“Che cosa significa vedere, quando questo implica perdere il proprio ordine interiore? Il cuore di questo “Dialogo sulla cecità”, dal mito delle Baccanti, sta nello scarto tra il profeta Tiresia e il re Penteo: non è la mancanza fisica della vista a definire la cecità, ma la scelta di non riconoscere ciò che si ha davanti”. Così il regista e autore Rosario Sparno presenta il terzo appuntamento di ECSTATIC POMPEII. I misteri di Dioniso, sei fine settimana tutti dedicate al mito più affascinanti e misterioso.
A Villa San Marco e a Villa dei Misteri in una atmosfera sospesa tra le pietre millenarie e il Vesuvio che le domina, si svelano i due personaggi di Penteo e del profeta Tiresia. Ancora qualche disponibilità di biglietti per Villa San Marco, a Pompei sabato 12 settembre sold out in tutti e due i turni, “Ecstatic Pompeii. I misteri di Dionysos” è la seconda edizione del progetto di valorizzazione del patrimonio archeologico vesuviano ”Esopop, storie in festival” che propone durante le aperture serali dei siti, le visite guidate tematiche e le performance teatrali inedite, realizzate da Casa del Contemporaneo. Il tema di quest’anno è il mito e i riti di Dioniso, legati anche al ritrovamento della megalografia della Casa del Tiaso nella Regio IX.
Prodotti da Casa del Contemporaneo produzioni teatrali, gli spettacoli – diretti da Rosario Sparno e da Fabio Cocifoglia – hanno una durata di 30 minuti e sono replicati due volte per sera (alle ore 20:00 e 21:30). II costumi di scena sono parte delle collezioni Sanctamuerte del fiorentino Filippo Giorgi. “ECSTATIC POMPEII, i misteri di Dionysos”, seconda edizione del progetto di valorizzazione ESOPOP, storie in festival è promosso dalla Direzione Generale Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura e dalla Regione Campania tramite Scabec - Società Campana Beni Culturali con fondi campania>artecard.
Prima di ogni replica, una visita accompagnata dagli operatori didattici di Le Nuvole teatro arte scienza illustrerà al pubblico le caratteristiche e la storia dei luoghi.

di Redazione
10/09/2026 - 17:29
“Che cosa significa vedere, quando questo implica perdere il proprio ordine interiore? Il cuore di questo “Dialogo sulla cecità”, dal mito delle Baccanti, sta nello scarto tra il profeta Tiresia e il re Penteo: non è la mancanza fisica della vista a definire la cecità, ma la scelta di non riconoscere ciò che si ha davanti”. Così il regista e autore Rosario Sparno presenta il terzo appuntamento di ECSTATIC POMPEII. I misteri di Dioniso, sei fine settimana tutti dedicate al mito più affascinanti e misterioso.
A Villa San Marco e a Villa dei Misteri in una atmosfera sospesa tra le pietre millenarie e il Vesuvio che le domina, si svelano i due personaggi di Penteo e del profeta Tiresia. Ancora qualche disponibilità di biglietti per Villa San Marco, a Pompei sabato 12 settembre sold out in tutti e due i turni, “Ecstatic Pompeii. I misteri di Dionysos” è la seconda edizione del progetto di valorizzazione del patrimonio archeologico vesuviano ”Esopop, storie in festival” che propone durante le aperture serali dei siti, le visite guidate tematiche e le performance teatrali inedite, realizzate da Casa del Contemporaneo. Il tema di quest’anno è il mito e i riti di Dioniso, legati anche al ritrovamento della megalografia della Casa del Tiaso nella Regio IX.
Prodotti da Casa del Contemporaneo produzioni teatrali, gli spettacoli – diretti da Rosario Sparno e da Fabio Cocifoglia – hanno una durata di 30 minuti e sono replicati due volte per sera (alle ore 20:00 e 21:30). II costumi di scena sono parte delle collezioni Sanctamuerte del fiorentino Filippo Giorgi. “ECSTATIC POMPEII, i misteri di Dionysos”, seconda edizione del progetto di valorizzazione ESOPOP, storie in festival è promosso dalla Direzione Generale Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura e dalla Regione Campania tramite Scabec - Società Campana Beni Culturali con fondi campania>artecard.
Prima di ogni replica, una visita accompagnata dagli operatori didattici di Le Nuvole teatro arte scienza illustrerà al pubblico le caratteristiche e la storia dei luoghi.
