L’Università degli Studi di Napoli Federico II festeggia il suo 802esimo compleanno e lo fa con i suoi studenti che saranno i protagonisti dei festeggiamenti che accompagneranno la comunità federiciana e la città fino al 12 giugno. E sette ex studenti domani nell’Aula Magna Storica saranno nominati laureati illustri 2026 A dare il via alle celebrazioni è stato oggi, 4 giugno, il FRU, il Festival delle radio universitarie, che torna alla Federico II dopo 10 anni. La manifestazione, organizzata da F2 Radio Lab in collaborazione con RadUni l’Associazione Operatori Radiofonici Universitari, è dedicata al tema ‘Le radio universitarie: il futuro con una lunga tradizione’ e, fino al 6 giugno, vede insieme studenti, operatori della comunicazione e rappresentanti delle emittenti universitarie italiane. Un programma fitto fatto di workshop, panel, challenge e momenti di confronto sul futuro dell'informazione e dei podcast. Un avvio che è stato arricchito dal video messaggio a sorpresa di Fiorello e Biggio che hanno voluto fare i loro auguri alla manifestazione e a F2 RadioLab, laboratorio radiofonico della Federico II, che compie 20 anni. Studenti ancora protagonisti domani, 5 giugno, in occasione della ‘Giornata dello studente federiciano’ che mette al centro i 130 ragazzi che, grazie al programma ‘Atleta federiciano’, coniugano l’attività di studio con la pratica sportiva a livello agonistico, con partecipazioni e piazzamenti in competizioni nazionali e internazionali, come la campionessa paralimpica di nuoto Angela Procida e la velista Ginevra Caracciolo Di Brienza, campionessa mondiale under 21 ilca6. Ad aprire la manifestazione, inserita nel programma di Napoli Capitale europea dello sport 2026, saranno i saluti della prorettrice della Federico II, Angela Zampella, e, in un video messaggio, del presidente Crui Sport e rettore del Politecnico di Torino, Stefano Paolo Corgnati. La giornata si concluderà con l'inaugurazione della mostra ‘Un secolo d'Azzurro, in viaggio con la Coppa del Mondo’. “Celebrare oggi il compleanno dell’Ateneo – sottolinea il rettore Matteo Lorito - significa rinnovare un impegno: continuare a essere un’istituzione orientata al bene comune, impegnata sui territori e, soprattutto, un esempio di libero pensiero, di legalità, di opportunità per i meritevoli e di tutela dei fragili, nonché punto di riferimento per la nostra comunità nazionale. Nel corso degli anni, il nostro Ateneo ha saputo rinnovarsi senza smarrire la propria identità più profonda, un’identità che affonda le sue radici nell’idea originaria di uno Studium aperto, capace di accogliere e mettere in relazione saperi, culture e persone, senza barriere e pregiudizi”. Un’identità le cui radici sono scolpite nella lettera fondativa, risalente al 5 giugno 1224, dell’imperatore Federico II in cui afferma: “Disponiamo che nell’amenissima città di Napoli vengano insegnate le arti e coltivati gli studi connessi con ogni professione così che i digiuni e gli affamati di sapere trovino nel nostro Regno di che soddisfare i propri desideri e non siano costretti per ricercare la conoscenza a peregrinare e a mendicare in terra straniera”. Un Ateneo che nei suoi 802 anni di storia ha regalato all’Italia figure di rilievo che con il loro sapere hanno contribuito alla vita e alla crescita del Paese. E per celebrarli, domani 5 giugno alla 16, nell’aula magna storica si svolgerà la cerimonia di premiazione dei ‘Laureati Illustri 2026’ che sarà introdotta dai saluti del rettore Matteo Lorito. Sette le personalità che saranno insignite e che hanno raggiunto posizioni di rilievo internazionale nei campi della ricerca, delle istituzioni, dell'innovazione e dell'impresa: la fisica Elena Aprile, docente della Columbia University e tra le maggiori studiose della materia oscura; il generale della Guardia di Finanza, Paolo Borrelli; Lorenzo Cerulli, Emea Innovation Leader e GenAI Leader di Deloitte Central Mediterranean; Bruno Frattasi, già prefetto e direttore generale dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale; l'ambasciatore d'Italia a Madrid Giuseppe Buccino Grimaldi; Carmine Incoronato Petrone, fondatore del Petrone Group; Silvio Savarese, professore di Informatica alla Stanford University e vicepresidente esecutivo e responsabile scientifico di Salesforce. La cerimonia proseguirà con ‘Napoli per il compleanno della Costituzione italiana’, una lettura dell'autore e regista Massimo Andrei che darà voce ai principi e alle parole che hanno costruito la Repubblica italiana, e si concluderà con il concerto della Nuova Orchestra Scarlatti, che eseguirà brani tra le pagine suggestive del repertorio nazionale e internazionale. Alle 21.30 musica per tutti. Al Cortile delle Statue il concerto “Restiamo in piedi” di Dario Sansone con Pierluigi D’Amore (electric bass) e Michele Signore (violino e mandoloncello). Le iniziative continueranno fino al 12 giugno. Sabato 6 ultima giornata del Festival delle Radio Universitarie nel complesso di San Marcellino che chiuderà con la challenge finali e le premiazioni per miglior voce, miglior podcast e miglior format radiofonico. Domenica 7 giugno, all’Orto Botanico di Napoli, dalle 17.30 alle 19.30 si terrà l’ottava edizione di ‘Orto sonoro. Un suono per ogni pianta’, con l’Orchestra Scarlatti Junior.
di Redazione
04/06/2026 - 19:40
L’Università degli Studi di Napoli Federico II festeggia il suo 802esimo compleanno e lo fa con i suoi studenti che saranno i protagonisti dei festeggiamenti che accompagneranno la comunità federiciana e la città fino al 12 giugno. E sette ex studenti domani nell’Aula Magna Storica saranno nominati laureati illustri 2026 A dare il via alle celebrazioni è stato oggi, 4 giugno, il FRU, il Festival delle radio universitarie, che torna alla Federico II dopo 10 anni. La manifestazione, organizzata da F2 Radio Lab in collaborazione con RadUni l’Associazione Operatori Radiofonici Universitari, è dedicata al tema ‘Le radio universitarie: il futuro con una lunga tradizione’ e, fino al 6 giugno, vede insieme studenti, operatori della comunicazione e rappresentanti delle emittenti universitarie italiane. Un programma fitto fatto di workshop, panel, challenge e momenti di confronto sul futuro dell'informazione e dei podcast. Un avvio che è stato arricchito dal video messaggio a sorpresa di Fiorello e Biggio che hanno voluto fare i loro auguri alla manifestazione e a F2 RadioLab, laboratorio radiofonico della Federico II, che compie 20 anni. Studenti ancora protagonisti domani, 5 giugno, in occasione della ‘Giornata dello studente federiciano’ che mette al centro i 130 ragazzi che, grazie al programma ‘Atleta federiciano’, coniugano l’attività di studio con la pratica sportiva a livello agonistico, con partecipazioni e piazzamenti in competizioni nazionali e internazionali, come la campionessa paralimpica di nuoto Angela Procida e la velista Ginevra Caracciolo Di Brienza, campionessa mondiale under 21 ilca6. Ad aprire la manifestazione, inserita nel programma di Napoli Capitale europea dello sport 2026, saranno i saluti della prorettrice della Federico II, Angela Zampella, e, in un video messaggio, del presidente Crui Sport e rettore del Politecnico di Torino, Stefano Paolo Corgnati. La giornata si concluderà con l'inaugurazione della mostra ‘Un secolo d'Azzurro, in viaggio con la Coppa del Mondo’. “Celebrare oggi il compleanno dell’Ateneo – sottolinea il rettore Matteo Lorito - significa rinnovare un impegno: continuare a essere un’istituzione orientata al bene comune, impegnata sui territori e, soprattutto, un esempio di libero pensiero, di legalità, di opportunità per i meritevoli e di tutela dei fragili, nonché punto di riferimento per la nostra comunità nazionale. Nel corso degli anni, il nostro Ateneo ha saputo rinnovarsi senza smarrire la propria identità più profonda, un’identità che affonda le sue radici nell’idea originaria di uno Studium aperto, capace di accogliere e mettere in relazione saperi, culture e persone, senza barriere e pregiudizi”. Un’identità le cui radici sono scolpite nella lettera fondativa, risalente al 5 giugno 1224, dell’imperatore Federico II in cui afferma: “Disponiamo che nell’amenissima città di Napoli vengano insegnate le arti e coltivati gli studi connessi con ogni professione così che i digiuni e gli affamati di sapere trovino nel nostro Regno di che soddisfare i propri desideri e non siano costretti per ricercare la conoscenza a peregrinare e a mendicare in terra straniera”. Un Ateneo che nei suoi 802 anni di storia ha regalato all’Italia figure di rilievo che con il loro sapere hanno contribuito alla vita e alla crescita del Paese. E per celebrarli, domani 5 giugno alla 16, nell’aula magna storica si svolgerà la cerimonia di premiazione dei ‘Laureati Illustri 2026’ che sarà introdotta dai saluti del rettore Matteo Lorito. Sette le personalità che saranno insignite e che hanno raggiunto posizioni di rilievo internazionale nei campi della ricerca, delle istituzioni, dell'innovazione e dell'impresa: la fisica Elena Aprile, docente della Columbia University e tra le maggiori studiose della materia oscura; il generale della Guardia di Finanza, Paolo Borrelli; Lorenzo Cerulli, Emea Innovation Leader e GenAI Leader di Deloitte Central Mediterranean; Bruno Frattasi, già prefetto e direttore generale dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale; l'ambasciatore d'Italia a Madrid Giuseppe Buccino Grimaldi; Carmine Incoronato Petrone, fondatore del Petrone Group; Silvio Savarese, professore di Informatica alla Stanford University e vicepresidente esecutivo e responsabile scientifico di Salesforce. La cerimonia proseguirà con ‘Napoli per il compleanno della Costituzione italiana’, una lettura dell'autore e regista Massimo Andrei che darà voce ai principi e alle parole che hanno costruito la Repubblica italiana, e si concluderà con il concerto della Nuova Orchestra Scarlatti, che eseguirà brani tra le pagine suggestive del repertorio nazionale e internazionale. Alle 21.30 musica per tutti. Al Cortile delle Statue il concerto “Restiamo in piedi” di Dario Sansone con Pierluigi D’Amore (electric bass) e Michele Signore (violino e mandoloncello). Le iniziative continueranno fino al 12 giugno. Sabato 6 ultima giornata del Festival delle Radio Universitarie nel complesso di San Marcellino che chiuderà con la challenge finali e le premiazioni per miglior voce, miglior podcast e miglior format radiofonico. Domenica 7 giugno, all’Orto Botanico di Napoli, dalle 17.30 alle 19.30 si terrà l’ottava edizione di ‘Orto sonoro. Un suono per ogni pianta’, con l’Orchestra Scarlatti Junior.