Martedì 9 giugno alle ore 18.00 presso il Mondadori Bookstore/MA della Galleria Umberto I di Napoli sarà presentato Uno Stregone a Napoli, scritto dal musicista Mauro Di Domenico e pubblicato da Edizioni MEA.
Un viaggio nella memoria musicale e culturale di Napoli attraverso la figura di uno dei suoi maestri più autorevoli e carismatici, Eduardo Caliendo.
All'incontro parteciperanno Eugenio Bennato, musicista e tra i più significativi interpreti della cultura musicale del Sud Italia; Federico Vacalebre, caporedattore de IL MATTINO; Enrico Cardillo, direttore generale Stoà; Roberto Giangrande, musicista; e Geltrude Vollaro per Edizioni MEA. Modererà il dibattito il giornalista Michelangelo Iossa.
Uno Stregone a Napoli è un intenso omaggio a Eduardo Caliendo, storico maestro di chitarra del Rione Sanità, figura centrale nella formazione artistica e umana di intere generazioni di musicisti e intellettuali napoletani. Più che una biografia tradizionale, il volume si presenta come un racconto evocativo e corale, nel quale la memoria personale dell’autore si intreccia con quella collettiva di una città che ha fatto della musica uno dei suoi linguaggi più autentici.
Tra i vicoli della Sanità, a pochi passi dalla casa di Totò, prende forma il ritratto di un uomo capace di trasformare l'insegnamento della musica in un percorso di conoscenza, disciplina e libertà. Caliendo emerge come uno “stregone” buono, un maestro che non trasmetteva soltanto tecnica e repertorio, ma il valore dell’ascolto, dell’identità culturale e della condivisione.
Attorno alla sua casa-scuola, luogo simbolico e quasi leggendario, sono cresciuti artisti destinati a lasciare un segno nella cultura italiana. Tra questi Edoardo ed Eugenio Bennato, Roberto Murolo, Luca De Filippo, Renzo Arbore, Roberto De Simone, Erri De Luca e molti altri protagonisti della scena artistica nazionale.
Attraverso ricordi, testimonianze e suggestioni, Mauro Di Domenico restituisce al lettore non soltanto la figura di un maestro straordinario, ma anche il racconto di una Napoli creativa, popolare e colta, in cui la musica diventa strumento di crescita personale e patrimonio collettivo.
L'evento rappresenta un’occasione speciale per riscoprire una delle personalità più influenti della tradizione musicale partenopea e per approfondire il percorso umano e artistico di Mauro Di Domenico, musicista di fama internazionale e tra i più autorevoli interpreti della chitarra contemporanea.
BIOGRAFIA DELL'AUTORE
Mauro Di Domenico si diploma in chitarra sotto la guida del Maestro Eduardo Caliendo con il massimo dei voti e la lode. Successivamente si perfeziona nel repertorio latinoamericano con il maestro venezuelano Alirio Díaz e approfondisce il flamenco seguendo i corsi di Paco Peña a Córdoba.
La sua carriera internazionale lo porta a collaborare con il gruppo cileno Inti-Illimani, del quale nel 1986 sostituisce il direttore musicale Horacio Salinas durante una lunga tournée in America Latina e in Europa. Nel corso della sua attività artistica ha collaborato con alcune delle più importanti personalità della musica, del cinema e della cultura internazionale, tra cui Ennio Morricone, Nicola Piovani, Luis Bacalov, Giuseppe Tornatore, F. Murray Abraham, Roberto Vecchioni, Mauro Pagani, Eugenio Bennato, Massimo Ranieri, Phil Manzanera, Roberto Murolo e numerosi altri protagonisti della scena artistica mondiale.
Autore, compositore e divulgatore culturale, ha pubblicato dischi, libri e progetti multimediali dedicati alla musica e all'impegno sociale. Tra le sue opere più recenti figurano Una chitarra tra Napoli e il Mondo (2017), Quando incontri una Leggenda - Storia di un'amicizia con Ennio Morricone (2023) e numerose raccolte di trascrizioni per chitarra classica dedicate a Ennio Morricone e Pino Daniele.
Nel 2018 ha ricevuto il Premio Internazionale Medaglia d'Oro “Maison des Artistes” presso l’Università La Sapienza di Roma. Nel 2025 ha inoltre partecipato al docufilm “Pino Daniele - Nero a Metà” diretto da Stefano Senardi e Marco Spagnoli.


di Redazione
04/06/2026 - 13:21
Martedì 9 giugno alle ore 18.00 presso il Mondadori Bookstore/MA della Galleria Umberto I di Napoli sarà presentato Uno Stregone a Napoli, scritto dal musicista Mauro Di Domenico e pubblicato da Edizioni MEA.
Un viaggio nella memoria musicale e culturale di Napoli attraverso la figura di uno dei suoi maestri più autorevoli e carismatici, Eduardo Caliendo.
All'incontro parteciperanno Eugenio Bennato, musicista e tra i più significativi interpreti della cultura musicale del Sud Italia; Federico Vacalebre, caporedattore de IL MATTINO; Enrico Cardillo, direttore generale Stoà; Roberto Giangrande, musicista; e Geltrude Vollaro per Edizioni MEA. Modererà il dibattito il giornalista Michelangelo Iossa.
Uno Stregone a Napoli è un intenso omaggio a Eduardo Caliendo, storico maestro di chitarra del Rione Sanità, figura centrale nella formazione artistica e umana di intere generazioni di musicisti e intellettuali napoletani. Più che una biografia tradizionale, il volume si presenta come un racconto evocativo e corale, nel quale la memoria personale dell’autore si intreccia con quella collettiva di una città che ha fatto della musica uno dei suoi linguaggi più autentici.
Tra i vicoli della Sanità, a pochi passi dalla casa di Totò, prende forma il ritratto di un uomo capace di trasformare l'insegnamento della musica in un percorso di conoscenza, disciplina e libertà. Caliendo emerge come uno “stregone” buono, un maestro che non trasmetteva soltanto tecnica e repertorio, ma il valore dell’ascolto, dell’identità culturale e della condivisione.
Attorno alla sua casa-scuola, luogo simbolico e quasi leggendario, sono cresciuti artisti destinati a lasciare un segno nella cultura italiana. Tra questi Edoardo ed Eugenio Bennato, Roberto Murolo, Luca De Filippo, Renzo Arbore, Roberto De Simone, Erri De Luca e molti altri protagonisti della scena artistica nazionale.
Attraverso ricordi, testimonianze e suggestioni, Mauro Di Domenico restituisce al lettore non soltanto la figura di un maestro straordinario, ma anche il racconto di una Napoli creativa, popolare e colta, in cui la musica diventa strumento di crescita personale e patrimonio collettivo.
L'evento rappresenta un’occasione speciale per riscoprire una delle personalità più influenti della tradizione musicale partenopea e per approfondire il percorso umano e artistico di Mauro Di Domenico, musicista di fama internazionale e tra i più autorevoli interpreti della chitarra contemporanea.
BIOGRAFIA DELL'AUTORE
Mauro Di Domenico si diploma in chitarra sotto la guida del Maestro Eduardo Caliendo con il massimo dei voti e la lode. Successivamente si perfeziona nel repertorio latinoamericano con il maestro venezuelano Alirio Díaz e approfondisce il flamenco seguendo i corsi di Paco Peña a Córdoba.
La sua carriera internazionale lo porta a collaborare con il gruppo cileno Inti-Illimani, del quale nel 1986 sostituisce il direttore musicale Horacio Salinas durante una lunga tournée in America Latina e in Europa. Nel corso della sua attività artistica ha collaborato con alcune delle più importanti personalità della musica, del cinema e della cultura internazionale, tra cui Ennio Morricone, Nicola Piovani, Luis Bacalov, Giuseppe Tornatore, F. Murray Abraham, Roberto Vecchioni, Mauro Pagani, Eugenio Bennato, Massimo Ranieri, Phil Manzanera, Roberto Murolo e numerosi altri protagonisti della scena artistica mondiale.
Autore, compositore e divulgatore culturale, ha pubblicato dischi, libri e progetti multimediali dedicati alla musica e all'impegno sociale. Tra le sue opere più recenti figurano Una chitarra tra Napoli e il Mondo (2017), Quando incontri una Leggenda - Storia di un'amicizia con Ennio Morricone (2023) e numerose raccolte di trascrizioni per chitarra classica dedicate a Ennio Morricone e Pino Daniele.
Nel 2018 ha ricevuto il Premio Internazionale Medaglia d'Oro “Maison des Artistes” presso l’Università La Sapienza di Roma. Nel 2025 ha inoltre partecipato al docufilm “Pino Daniele - Nero a Metà” diretto da Stefano Senardi e Marco Spagnoli.

