Da giovedì 11 a sabato 20 giugno, sempre alle ore 21, nell’Orto Botanico della Reggia di Portici si presenta Il Cinema Suona! 2026, una rassegna di quattro appuntamenti dedicati al cinema muto e d’animazione con sonorizzazione dal vivo, realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Jazz del Conservatorio San Pietro a Majella e con il Centro MUSA – Musei delle Scienze Agrarie dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e il patrocinio morale del Goethe Institut Neapel. Il progetto, che rientra nella stagione musicale Dissonanzen. Le vie della musica, nasce dall’idea di restituire al pubblico l’esperienza del cinema delle origini, quando le immagini non erano accompagnate da colonne sonore registrate ma da musicisti che eseguivano dal vivo, creando un dialogo diretto tra suono e visione.
La rassegna inizia giovedì 11 giugno con Le avventure del Principe Achmed, capolavoro del 1926 diretto da Lotte Reiniger, considerato uno dei primi lungometraggi d’animazione della storia del cinema. Realizzato con la raffinata tecnica delle silhouette animate, il film racconta le vicende fantastiche del principe Achmed tra maghi, cavalli volanti, principesse e spiriti misteriosi, in un Oriente immaginario ispirato alle atmosfere de Le Mille e una Notte. La sonorizzazione è affidata all’Ensemble Dissonanzen con Tommaso Rossi ai flauti, Marco Sannini alla tromba e loops, Ciro Longobardi alle tastiere e live electronics e Carlo Lomanto alla voce e live electronics, per una rilettura contemporanea e immersiva di questo capolavoro visivo.
Sabato 13 giugno è la volta de La Regina delle Nevi, tratto dalla celebre fiaba di Andersen. La storia racconta il viaggio coraggioso della piccola Gerda alla ricerca dell’amico Kay, rapito dalla gelida e misteriosa Regina delle Nevi. È una narrazione poetica e simbolica sul valore dell’amicizia, della memoria e della perseveranza contro il freddo dell’indifferenza. La nuova sonorizzazione originale è firmata da Alessia Stellato, che sarà in scena con voce e basso elettrico, insieme ad Anastasia Cecere al flauto ed Eunice Petito al pianoforte, dando vita a un paesaggio sonoro delicato e visionario.
Giovedì 18 giugno il focus è dedicato a Harry Langdon, una delle figure più originali del grande cinema comico muto americano tra il 1923 e il 1928. Accanto a Chaplin, Keaton e Lloyd, Langdon si distingue per il suo personaggio surreale, ingenuo e disarmante, capace di trasformare la fragilità in comicità poetica. La selezione proposta attraversa alcuni dei suoi momenti più significativi, restituendo il fascino di una comicità sospesa tra farsa e malinconia. La sonorizzazione è curata da Eunice Petito al pianoforte e André Ferreira al contrabbasso, con un accompagnamento che dialoga con il ritmo essenziale e delicato delle immagini.
La rassegna si conclude sabato 20 giugno con Silly Symphony, un omaggio ai grandi cartoni animati degli anni Venti e Trenta, tra cui Betty Boop, Donald Duck, Tom & Jerry e altri protagonisti dell’animazione classica. Le Silly Symphonies, nate negli studi Disney, furono veri laboratori di sperimentazione visiva e musicale, dove il suono diventava parte integrante della narrazione e il ritmo musicale guidava il movimento dei personaggi. Questo ultimo appuntamento celebra la fantasia e la leggerezza dell’animazione d’epoca attraverso una nuova scrittura musicale firmata da Giulia Greta Cennamo e Chiara Vitolo, interpretata da Marika Pignalosa alla voce, Francesca Savarese al pianoforte, Matteo Errico al basso e le stesse Cennamo e Vitolo agli effetti sonori.

di Redazione
04/06/2026 - 13:35
Da giovedì 11 a sabato 20 giugno, sempre alle ore 21, nell’Orto Botanico della Reggia di Portici si presenta Il Cinema Suona! 2026, una rassegna di quattro appuntamenti dedicati al cinema muto e d’animazione con sonorizzazione dal vivo, realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Jazz del Conservatorio San Pietro a Majella e con il Centro MUSA – Musei delle Scienze Agrarie dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e il patrocinio morale del Goethe Institut Neapel. Il progetto, che rientra nella stagione musicale Dissonanzen. Le vie della musica, nasce dall’idea di restituire al pubblico l’esperienza del cinema delle origini, quando le immagini non erano accompagnate da colonne sonore registrate ma da musicisti che eseguivano dal vivo, creando un dialogo diretto tra suono e visione.
La rassegna inizia giovedì 11 giugno con Le avventure del Principe Achmed, capolavoro del 1926 diretto da Lotte Reiniger, considerato uno dei primi lungometraggi d’animazione della storia del cinema. Realizzato con la raffinata tecnica delle silhouette animate, il film racconta le vicende fantastiche del principe Achmed tra maghi, cavalli volanti, principesse e spiriti misteriosi, in un Oriente immaginario ispirato alle atmosfere de Le Mille e una Notte. La sonorizzazione è affidata all’Ensemble Dissonanzen con Tommaso Rossi ai flauti, Marco Sannini alla tromba e loops, Ciro Longobardi alle tastiere e live electronics e Carlo Lomanto alla voce e live electronics, per una rilettura contemporanea e immersiva di questo capolavoro visivo.
Sabato 13 giugno è la volta de La Regina delle Nevi, tratto dalla celebre fiaba di Andersen. La storia racconta il viaggio coraggioso della piccola Gerda alla ricerca dell’amico Kay, rapito dalla gelida e misteriosa Regina delle Nevi. È una narrazione poetica e simbolica sul valore dell’amicizia, della memoria e della perseveranza contro il freddo dell’indifferenza. La nuova sonorizzazione originale è firmata da Alessia Stellato, che sarà in scena con voce e basso elettrico, insieme ad Anastasia Cecere al flauto ed Eunice Petito al pianoforte, dando vita a un paesaggio sonoro delicato e visionario.
Giovedì 18 giugno il focus è dedicato a Harry Langdon, una delle figure più originali del grande cinema comico muto americano tra il 1923 e il 1928. Accanto a Chaplin, Keaton e Lloyd, Langdon si distingue per il suo personaggio surreale, ingenuo e disarmante, capace di trasformare la fragilità in comicità poetica. La selezione proposta attraversa alcuni dei suoi momenti più significativi, restituendo il fascino di una comicità sospesa tra farsa e malinconia. La sonorizzazione è curata da Eunice Petito al pianoforte e André Ferreira al contrabbasso, con un accompagnamento che dialoga con il ritmo essenziale e delicato delle immagini.
La rassegna si conclude sabato 20 giugno con Silly Symphony, un omaggio ai grandi cartoni animati degli anni Venti e Trenta, tra cui Betty Boop, Donald Duck, Tom & Jerry e altri protagonisti dell’animazione classica. Le Silly Symphonies, nate negli studi Disney, furono veri laboratori di sperimentazione visiva e musicale, dove il suono diventava parte integrante della narrazione e il ritmo musicale guidava il movimento dei personaggi. Questo ultimo appuntamento celebra la fantasia e la leggerezza dell’animazione d’epoca attraverso una nuova scrittura musicale firmata da Giulia Greta Cennamo e Chiara Vitolo, interpretata da Marika Pignalosa alla voce, Francesca Savarese al pianoforte, Matteo Errico al basso e le stesse Cennamo e Vitolo agli effetti sonori.
