Cultura & Gossip
EVENTO - Notte Sacra di Torre del Greco 2026: presentata la nuova edizione
07.10.2026 19:51 di Napoli Magazine
aA

Si è tenuta questa mattina, nella sagrestia della Basilica di Santa Croce, la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione della Notte Sacra Torre del Greco, appuntamento dedicato alla figura e alla memoria di San Vincenzo Romano, che si terrà da 10 al 14 ottobre. Insieme a Salvatore Perillo che ha moderato la conferenza, al tavolo dei relatori vi erano il parroco della Basilica di Santa Croce Don Giosuè Lombardo, l’Assessore alla Pubblica Istruzione Mariateresa Sorrentino e il nuovo presidente del Comitato Notte Sacra Salvatore Esposito. Numerosa la partecipazione in sala: la sagrestia ha accolto un pubblico composto principalmente da giornalisti e docenti degli istituti scolastici torresi, a testimonianza dell’interesse verso un’iniziativa che anche quest’anno punta al coinvolgimento degli alunni delle scuole cittadine. Nel corso dell'incontro, il parroco ha sottolineato l'importanza di mantenere viva la commemorazione della canonizzazione di San Vincenzo Romano, ricordando come la memoria del Parroco Santo rappresenti un elemento fondamentale per la comunità torrese e un patrimonio spirituale da custodire e tramandare. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo delle scuole, tema affrontato dall'assessore alla Pubblica Istruzione Sorrentino, che ha illustrato il percorso di coinvolgimento degli istituti cittadini nelle iniziative della Notte Sacra. L'obiettivo è avvicinare le nuove generazioni alla figura di San Vincenzo Romano attraverso esperienze capaci di unire conoscenza, partecipazione e scoperta del patrimonio della propria città. A segnare una nuova fase nella storia della manifestazione è stato anche l'annuncio della nomina di Salvatore Esposito come nuovo presidente del Comitato Notte Sacra, che nel corso del suo intervento ha delineato la visione che accompagnerà il lavoro del gruppo organizzatore. “La Notte Sacra non deve essere una festa per il popolo, ma la festa del popolo”, è stato uno dei concetti centrali dell'intervento del presidente, che ha posto al centro del nuovo percorso le parole comunità, partecipazione e identità cittadina. L'eredità di San Vincenzo Romano, è stato sottolineato, non appartiene soltanto alla dimensione spirituale, ma rappresenta un patrimonio capace di parlare all'intera comunità. I valori di attenzione agli altri, partecipazione, appartenenza e cura della propria città, tramandati dalla figura del Santo, devono continuare a essere vissuti e trasmessi alle nuove generazioni come un dovere civico e morale, oltre che spirituale. Da qui nasce anche l'idea di una Notte Sacra che non si esaurisca nell'appuntamento annuale. Il Comitato intende infatti trasformare progressivamente il proprio lavoro in un'attività continuativa durante tutto l'anno, con l'obiettivo di favorire una maggiore partecipazione e una più ampia condivisione del progetto. La manifestazione annuale rappresenterà quindi il momento culminante di un percorso più lungo, fatto di iniziative, collaborazione e valorizzazione del patrimonio cittadino. In questa prospettiva, la Notte Sacra vuole contribuire anche alla conoscenza e alla valorizzazione dei luoghi legati alla figura di San Vincenzo Romano e, più in generale, del patrimonio storico, culturale e religioso di Torre del Greco, attraverso gli itinerari dedicati al Santo e il coinvolgimento progressivo delle diverse realtà della città. “L'obiettivo – ha spiegato il presidente – non è soltanto organizzare una manifestazione, ma costruire un progetto di comunità. Vogliamo che la Notte Sacra appartenga sempre più ai cittadini, che possano sentirsi protagonisti e parte attiva di un percorso comune. La memoria di San Vincenzo Romano deve essere il punto di partenza per riscoprire la nostra identità e per costruire qualcosa che possa essere trasmesso alle generazioni future”. La nuova edizione della Notte Sacra si presenta dunque come un momento di commemorazione, ma anche come l'inizio di un percorso più ampio, nel quale fede, cultura, storia, comunità e valorizzazione del territorio possano incontrarsi e contribuire a rafforzare il senso di appartenenza alla città di Torre del Greco. Una novità importante emersa dalla conferenza è la riattivazione del Centro Studi San Vincenzo Romano, annunciata da Salvatore Perillo che ne curerà lo sviluppo.

ULTIMISSIME CULTURA & GOSSIP
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
EVENTO - Notte Sacra di Torre del Greco 2026: presentata la nuova edizione

di Redazione

07/10/2026 - 19:51

Si è tenuta questa mattina, nella sagrestia della Basilica di Santa Croce, la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione della Notte Sacra Torre del Greco, appuntamento dedicato alla figura e alla memoria di San Vincenzo Romano, che si terrà da 10 al 14 ottobre. Insieme a Salvatore Perillo che ha moderato la conferenza, al tavolo dei relatori vi erano il parroco della Basilica di Santa Croce Don Giosuè Lombardo, l’Assessore alla Pubblica Istruzione Mariateresa Sorrentino e il nuovo presidente del Comitato Notte Sacra Salvatore Esposito. Numerosa la partecipazione in sala: la sagrestia ha accolto un pubblico composto principalmente da giornalisti e docenti degli istituti scolastici torresi, a testimonianza dell’interesse verso un’iniziativa che anche quest’anno punta al coinvolgimento degli alunni delle scuole cittadine. Nel corso dell'incontro, il parroco ha sottolineato l'importanza di mantenere viva la commemorazione della canonizzazione di San Vincenzo Romano, ricordando come la memoria del Parroco Santo rappresenti un elemento fondamentale per la comunità torrese e un patrimonio spirituale da custodire e tramandare. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo delle scuole, tema affrontato dall'assessore alla Pubblica Istruzione Sorrentino, che ha illustrato il percorso di coinvolgimento degli istituti cittadini nelle iniziative della Notte Sacra. L'obiettivo è avvicinare le nuove generazioni alla figura di San Vincenzo Romano attraverso esperienze capaci di unire conoscenza, partecipazione e scoperta del patrimonio della propria città. A segnare una nuova fase nella storia della manifestazione è stato anche l'annuncio della nomina di Salvatore Esposito come nuovo presidente del Comitato Notte Sacra, che nel corso del suo intervento ha delineato la visione che accompagnerà il lavoro del gruppo organizzatore. “La Notte Sacra non deve essere una festa per il popolo, ma la festa del popolo”, è stato uno dei concetti centrali dell'intervento del presidente, che ha posto al centro del nuovo percorso le parole comunità, partecipazione e identità cittadina. L'eredità di San Vincenzo Romano, è stato sottolineato, non appartiene soltanto alla dimensione spirituale, ma rappresenta un patrimonio capace di parlare all'intera comunità. I valori di attenzione agli altri, partecipazione, appartenenza e cura della propria città, tramandati dalla figura del Santo, devono continuare a essere vissuti e trasmessi alle nuove generazioni come un dovere civico e morale, oltre che spirituale. Da qui nasce anche l'idea di una Notte Sacra che non si esaurisca nell'appuntamento annuale. Il Comitato intende infatti trasformare progressivamente il proprio lavoro in un'attività continuativa durante tutto l'anno, con l'obiettivo di favorire una maggiore partecipazione e una più ampia condivisione del progetto. La manifestazione annuale rappresenterà quindi il momento culminante di un percorso più lungo, fatto di iniziative, collaborazione e valorizzazione del patrimonio cittadino. In questa prospettiva, la Notte Sacra vuole contribuire anche alla conoscenza e alla valorizzazione dei luoghi legati alla figura di San Vincenzo Romano e, più in generale, del patrimonio storico, culturale e religioso di Torre del Greco, attraverso gli itinerari dedicati al Santo e il coinvolgimento progressivo delle diverse realtà della città. “L'obiettivo – ha spiegato il presidente – non è soltanto organizzare una manifestazione, ma costruire un progetto di comunità. Vogliamo che la Notte Sacra appartenga sempre più ai cittadini, che possano sentirsi protagonisti e parte attiva di un percorso comune. La memoria di San Vincenzo Romano deve essere il punto di partenza per riscoprire la nostra identità e per costruire qualcosa che possa essere trasmesso alle generazioni future”. La nuova edizione della Notte Sacra si presenta dunque come un momento di commemorazione, ma anche come l'inizio di un percorso più ampio, nel quale fede, cultura, storia, comunità e valorizzazione del territorio possano incontrarsi e contribuire a rafforzare il senso di appartenenza alla città di Torre del Greco. Una novità importante emersa dalla conferenza è la riattivazione del Centro Studi San Vincenzo Romano, annunciata da Salvatore Perillo che ne curerà lo sviluppo.