Musiche di Mozart, Beethoven e Stravinskij per inaugurare la nuova stagione concertistica dell’Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli. Presentata al Conservatorio di San Pietro a Majella — sede del concerto inaugurale di giovedì 22 ottobre (ore 20.30) che accoglie l’Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala diretta dal Maestro Marco Angius con Ruben Micieli al pianoforte —, la programmazione propone ventidue appuntamenti in calendario tra l'autunno di quest'anno e quello del 2027. Un percorso che abbraccia più di tre secoli di storia della musica, dai capolavori del Barocco fino alle sonorità dei nostri giorni. Tra gli interventi musicali di Gianfranco Brundo (sassofoni) e Alba Brundo (arpa) ad illustrare il cartellone sono stati Oreste de Divitiis, Tommaso Rossi e Andrea Pisani Massamormile (rispettivamente Presidente, Vicepresidente e Direttore Artistico della Scarlatti) insieme al “padrone di casa” Gaetano Panariello, Direttore del Conservatorio, che rinnova per il secondo anno il sodalizio artistico con l’associazione napoletana ospitando nella sua splendida Sala Scarlatti una parte significativa della nuova programmazione.
«Una stagione – sottolinea Tommaso Rossi – che assume un valore storico straordinario, confermato dalla sinergia instaurata tra l'Associazione Scarlatti, il Teatro di San Carlo e il Conservatorio San Pietro a Majella: tre istituzioni simbolo che trasformano i luoghi della città di Napoli (insieme alla Chiesa Anglicana e al Teatro Acacia, anch’essi sedi dei concerti) in parte integrante dell'esperienza d'ascolto, riaffermando la centralità della città nel panorama musicale internazionale».
Dal concerto-evento che riporta a Napoli l'Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala, la stagione dell’Associazione Scarlatti proseguirà con appuntamenti di altissimo profilo artistico: dai Solisti Aquilani all'Orchestra Filarmonica Pugliese, dalla Scarlatti Sinfonietta al Quartetto di Cremona, accogliendo inoltre celebri interpreti e virtuosi acclamati quali Lilya Zilberstein, Louis Lortie, Alexander Gadjiev, Vadym Kholodenko, Michele Campanella, Alexander Lonquich, Julian Kainrath, Maurizio Baglini e Gabriele Pieranunzi.
«Proponiamo – aggiunge Tommaso Rossi –un itinerario musicale che trova i suoi assi portanti nel Classicismo viennese di Mozart e Beethoven e nel Romanticismo di Schubert, Mendelssohn, Schumann, Chopin, Brahms, Liszt e Grieg. A questo solido nucleo si affiancano i grandi autori del Novecento storico, tra cui Stravinskij, Prokof'ev, Debussy e Scriabin, insieme a quelli più rappresentativi del panorama contemporaneo come Caroline Shaw, Georg Friedrich Haas, Arvo Pärt e Orazio Sciortino. Ampio spazio è riservato inoltre alla musica antica, proposta secondo rigorose letture filologiche e storicamente informate delle pagine di Bach, Händel, Corelli e Vivaldi ad opera di formazioni specializzate come l'Accademia Hermans, il Concerto de' Cavalieri e la Scarlatti Sinfonietta, ensemble stabile della nostra Associazione. Spazio infine per proposte ‘trasversali’ come quelle del Kebyart Saxophone Quartet, passando per le contaminazioni jazz e world music di musicisti quali Raiz, Marco Cappelli e Paolo Fresu, fino all’esperienza multidisciplinare del concerto-spettacolo dedicato a Goya e Beethoven ideato dal Trio Hermes insieme a Guido Barbieri». Per maggiori informazioni sul calendario e sulle modalità di abbonamento si rimanda al sito ufficiale: www.associazionescarlatti.it.
Associazione Alessandro Scarlatti
stagione musicale 2025 – 2026
Calendario
Giovedì 22 ottobre 2026 - Conservatorio San Pietro a Majella - ore 20.30
Orchestra dell’Accademia della Scala
Ruben Micieli, pianoforte
Marco Angius, direttore
Musiche di: Wolfgang Amadeus Mozart - Sinfonia n.29 in la maggiore K 201
Ludwig van Beethoven - Concerto n. 2 in si bemolle maggiore op. 19 per pianoforte e orchestra
Igor Stravinskij - Dumbarton Oaks
Giovedì 29 ottobre 2026 - Conservatorio San Pietro a Majella - ore 20.30
Raiz
IDR_Italian Doc Remix
“Love Songs”
Con: Raiz (voce), Marco Cappelli (chitarra/composizione), Doug Wieselman (clarinetti), Roberto Schiano (trombone), Ken Filiano (contrabasso), Jim Pugliese (batteria), Marc Urselli (regia del suono)
Giovedì 5 novembre 2026 - Conservatorio San Pietro a Majella - ore 20.30
I Solisti Aquilani
Orazio Sciortino, pianoforte e direzione
Musiche di: Wolfgang Amadeus Mozart - Adagio e Fuga in do minore K. 546, Concerto in mi bemolle maggiore K. 449 per pianoforte e orchestra
Orazio Sciortino - Serenata interrotta notturna
Arnold Schönberg - Verklärte Nacht
Giovedì 12 novembre 2026 - Chiesa Anglicana - ore 20.30
Trio Hermes
Guido Barbieri, testo e voce recitante
“In questa luce, in quest’ombra nera … ”
Le vite parallele di Francisco Goya e Ludwig van Beethoven
Giovedì 19 novembre 2026 - Conservatorio San Pietro a Majella - ore 20.30
Julian Kainrath, violino
Lilya Zilberstein, pianoforte
Musiche di: Edvard Grieg - Sonata n. 3 in do minore op. 45
Johannes Brahms - Sonata n. 2 in la maggiore op. 100 S
Sergej Prokof’ev - brani da Romeo e Giulietta, Sonata n. 2 in re maggiore op. 94 bis
Martedì 24 novembre 2026 - Teatro San Carlo - ore 20.30
Louis Lortie, pianoforte
Musiche di: Fryderyk Chopin - Andante spianato e grande polonaise op. 22, Tre Mazurche op. 59, Polonaise in fa diesis op. 44, Polonaise op. 26 n. 1, Quattro Mazurche op. 24, Polonaise-fantaisie op. 61
Giovedì 3 dicembre 2026 - Chiesa Anglicana - ore 20.30
Kebyart Saxophone Quartet
“Melodrama”
Musiche di: Johann Sebastian Bach - Preludio e Fuga in do diesis minore BWV 849
Franz Schubert - Fantasia in fa minore D. 940
Caroline Shaw - Entr'acte
Wolfgang Amadeus Mozart - Adagio e Fuga in do minore K 546 / K 426
Georg Friedrich Haas - Saxophonquartett
Johann Sebastian Bach - Passacaglia e Fuga in do minore BWV 582
Giovedì 10 dicembre - Chiesa Anglicana - ore 20.30
Scarlatti Sinfonietta
Musiche di: Arcangelo Corelli - Concerto in sol minore “fatto per la Notte di Natale” op. 6 n. 8
Wolfgang Amadeus Mozart - Divertimento in re maggiore K 136
Eduard Grieg - Due melodie elegiache op.34
Edward Elgar – Serenata per archi mi minore op. 20
Giovedì 17 dicembre 2026 - Teatro Acacia - ore 20.30
“Christmas Songs”
Paolo Fresu, flicorno
Leila Shirvani, violoncello
Daniele Di Bonaventura, fisarmonica
2027
Sabato 16 gennaio - Conservatorio San Pietro a Majella - ore 18.00
Scarlatti Sinfonietta
Gabriele Pieranunzi, violino
Maurizio Baglini, pianoforte
Musiche di: Johann Sebastian Bach - Concerto in mi maggiore BWV 1042 per violino
Wolfgang Amadeus Mozart - Concerto in la maggiore K. 414 per pianoforte
Felix Mendelssohn-Bartholdy - Doppio concerto in Re min. per violino pianoforte ed archi MWV O 4
Giovedì 4 febbraio 2027 - Chiesa Anglicana ore 20.30
Ilya Gringolts, violino
Peter Laul, pianoforte
Musiche di: Ludvig van Beethoven - Integrale delle Sonate per violino e pianoforte
Sonate op. 12 n.1,2,3 Sonata n. 4 op. 23
Sabato 13 febbraio - Conservatorio San Pietro a Majella - ore 18.00
Quartetto di Cremona
Musiche di: Hugo Wolf - Serenata Italiana
Giuseppe Verdi - Quartetto in mi minore
Ludwig van Beethoven - Quartetto in mi bemolle maggiore op. 127
Sabato 20 febbraio - Conservatorio San Pietro a Majella - ore 18.00
Aniello Desiderio, chitarra
Gennaro Desiderio, violino
Musiche di: Niccolò` Paganini - Sonata I dal Centone di Sonate
Antonio Vivaldi - Le Quattro stagioni
Astor Piazzolla - Café 1930, Night-Club 1960 da Histoire du Tango
Giovedì 25 febbraio - Teatro Acacia - ore 20.30
Orchestra Filarmonica Pugliese
Leonardo Colafelice, pianoforte e direttore
Musiche di: Ludwig van Beethoven, Le Creature di Prometeo, Concerto n. 1 in do maggiore op. 15 per pianoforte e orchestra, Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21
Sabato 7 marzo 2027- Teatro San Carlo - ore 20.00
Alexander Gadjiev, pianoforte
Musiche di: Ludwig van Beethoven, Sonata in la maggiore op. 2 n. 2
Claude Debussy, L'Isle Joyeuse, Ondine, Feux d’Artifice
Franz Liszt - Les cloches de Genève (Nocturne), Orage da Années de pèlerinage I, S. 160
Robert Schumann - Sonata in fa diesis minore op. 11
Giovedì 18 marzo 2027 - Chiesa Anglicana - ore 18.00
Accademia Hermans
Fabio Ciofini, direttore
Roberta Invernizzi, soprano
Musiche di: Johann Sebastian Bach - Ich habe genug BWV 82a, Concerto per organo e orchestra BWV 1059, Non sa che sia dolore BWV 209
Giovedì 1 aprile - Teatro Acacia - ore 20.30
Vadym Kholodenko, pianoforte
Musiche di: Ludwig van Beethoven - 15 Variazioni e fuga per pianoforte in mi bemolle magg. op. 35 “Eroica Variations”; Sonata in do maggiore op. 53 “Waldstein”
Robert Schumann - Nachtstücke n. 1,3,4 ; Fantasia in do maggiore op. 17
Giovedì 8 aprile 2027 - Chiesa Anglicana - ore 20.30
Concerto de’ Cavalieri
Matilda Lloyd, tromba
Marcello Di Lisa, direttore
Musiche di: Johann Sebastian Bach - Concerto in re maggiore BWV 972
Georg Friedrich Händel - Suite per tromba e archi in re maggiore HWV 341 “Water Piece”
Antonio Vivaldi - Concerto per archi in sol maggiore RV 151 “Alla rustica”
Johann Baptist Georg Neruda - Concerto in mi bemolle maggiore per tromba e archi
Arban/Bellini (arr. Foster) - Variazioni su una Cavatina da “Beatrice di Tenda”
Pauline Viardot (arr. Foster) - Havanaise
Antonio Vivaldi - Concerto per archi in re maggiore RV 121
Gioachino Rossini (arr. Nakariakov) - Prélude, Thème et Variations
Giovedì 15 aprile 2027- Chiesa Anglicana - ore 20.30
Genny Basso, pianoforte
“Sentieri di libertà”
Musiche di: Alessandro Scarlatti -Tema e variazioni sulla Follia di Spagna
Johann Sebastian Bach - Hess Jesu, joy of man’s desiring (dalla Cantata BWV 147), Aria (Dalla Suite Orchestrale n. 3), Ciaccona in re min. per la mano sinistra (dalla Partita per violino n.2, BWV 1004)
Arvo Pärt - Variationen zur Gesundung von Arinuschka Fu¨r Alina, Fu¨r Anna Maria
John Cage - In a Landscape
Franz Liszt - Un sospiro (dai "Trois grandes études de concert", S. 144), Liebestraume n. 3 (notturno), Les jeux d’eaux à la Villa d’Este (dagli “Années de pèlerinage III, Italie”)
Domenica 9 maggio - Teatro San Carlo - ore 20.00
Michele Campanella, pianoforte
Musiche di: Wolfgang Amadeus Mozart - Rondò in la minore K 511
Franz Schubert - Wanderer Phantasie D.760
Robert Schumann - Papillon op.2
Franz Liszt - Mephisto Walzer
Sabato 22 maggio - Conservatorio San Pietro a Majella - ore 18.00
Ilya Gringolts, violino
Peter Laul, pianoforte
Musiche di: Ludwig van Beethoven- Integrale delle Sonate per violino e pianoforte;
Sonata n. 5 op. 24 “La Primavera”, Sonate op. 30 n.1,2,3
Domenica 17 ottobre 2027 - Teatro di San Carlo - ore 20.00
Alexander Lonquich, pianoforte
Musiche di: Alexander Scriabin - Vers la flamme
Claude Debussy - Préludes, secondo libro
Franz Schubert - Sonata in sol maggiore D. 894
INFO
Bigliettii intero 20 euro, per i concerti al Conservatorio, alla Chiesa Anglicana, al Teatro Acacia
Biglietti da 50 a 15 euro per le date del Festival pianistico al Teatro di San Carlo
(riduzioni specifiche per enti convenzionati, under 30 e conservatori di musica).
Prevendite online: azzurroservice.it; Prevendite: Concerteria, Il Botteghino, Mc Revolution.
I luoghi
Conservatorio di Musica di San Pietro a Maiella (Vico S. Pietro a Maiella 33 - 80138 Napoli)
Teatro di San Carlo (Via San Carlo 98 - 80132 Napoli )
Teatro Acacia (Via Raffaele Tarantino 10 - 80128 Napoli)
Chiesa Anglicana di Napoli (Via San Pasquale a Chiaia 15 - 80121 Napoli)
LA STAGIONE 2026 – 2027 DELL’ASSOCIAZIONE SCARLATTI
Nota del direttore artistico Tommaso Rossi
La Stagione Concertistica 2026-2027 dell'Associazione Alessandro Scarlatti conferma la vocazione dell'istituzione a proporre una programmazione di alto profilo internazionale, capace di coniugare la grande tradizione del repertorio classico con la ricerca, la contemporaneità e il dialogo tra linguaggi musicali differenti. La costruzione del cartellone si fonda su un equilibrio tra grandi interpreti, giovani artisti già affermati sulla scena internazionale, prestigiose orchestre ed ensemble specialistici, offrendo al pubblico un percorso culturale articolato e coerente.
Il repertorio attraversa oltre tre secoli di storia della musica, dal Barocco alla creazione contemporanea, valorizzando la pluralità dei generi e delle forme espressive. Il classicismo viennese rappresenta uno degli assi portanti della stagione attraverso le pagine di Mozart e Beethoven, mentre il Romanticismo trova ampio spazio nelle opere di Schubert, Mendelssohn, Schumann, Chopin, Brahms, Liszt e Grieg. A questo patrimonio si affiancano autori del Novecento storico quali Stravinskij, Prokof'ev, Debussy e Scriabin e compositori contemporanei come Caroline Shaw, Georg Friedrich Haas, Arvo Pärt e Orazio Sciortino, la cui presenza testimonia l'attenzione costante dell'Associazione verso la musica del nostro tempo e la promozione della nuova creatività.
L’inaugurazione è affidata all’Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala, una delle più autorevoli realtà formative europee, riconosciuta per l'eccellenza dei suoi giovani musicisti e per la qualità del percorso artistico sviluppato all'interno dell'Accademia scaligera. La presenza dell'ensemble, guidato da Marco Angius – interprete di riferimento tanto del repertorio classico quanto della musica del Novecento e contemporanea – sottolinea la volontà dell'Associazione di valorizzare il dialogo tra tradizione e innovazione, accostando Mozart, Beethoven e Stravinskij in un programma di grande coerenza stilistica.
Uno dei principali fili conduttori della stagione è rappresentato dalla figura di Ludwig van Beethoven, protagonista di un articolato percorso che coinvolge differenti organici e prospettive interpretative. Le Sonate per violino e pianoforte, affidate a due interpreti di assoluto prestigio come Ilya Gringolts e Peter Laul, vengono proposte integralmente in due appuntamenti, offrendo al pubblico la possibilità di seguire l'evoluzione del linguaggio cameristico del compositore. Il mondo beethoveniano ritorna inoltre nei concerti sinfonici con i Concerti per pianoforte, la Prima Sinfonia, le musiche da Le Creature di Prometeo, le grandi Sonate pianistiche e le celebri Variazioni Eroica, delineando un vero itinerario artistico all'interno della stagione.
Accanto ai grandi capolavori della letteratura musicale, la programmazione dedica un'attenzione particolare alla musica da camera, da sempre cifra identitaria dell'Associazione Alessandro Scarlatti. Ne sono interpreti artisti di riferimento della scena internazionale quali Lilya Zilberstein, Louis Lortie, Alexander Gadjiev, Vadym Kholodenko, Michele Campanella, Alexander Lonquich, Julian Kainrath, Maurizio Baglini, Gabriele Pieranunzi e il Quartetto di Cremona, protagonisti di programmi che spaziano dalle grandi sonate ai quartetti, fino ai recital pianistici più impegnativi. La presenza di giovani interpreti di straordinario talento accanto a musicisti di consolidata esperienza conferma inoltre l'attenzione dell'Associazione verso il ricambio generazionale e la valorizzazione delle nuove eccellenze del concertismo europeo.
Di particolare rilievo risulta anche la presenza della musica antica e dell'esecuzione storicamente informata. Ensemble specializzati come l'Accademia Hermans e il Concerto de' Cavalieri, insieme alla Scarlatti Sinfonietta, propongono pagine di Bach, Händel, Corelli e Vivaldi, restituendo al pubblico la ricchezza del repertorio barocco attraverso letture filologicamente consapevoli e interpretativamente vive. Allo stesso tempo, programmi come quello del Kebyart Saxophone Quartet dimostrano come il repertorio storico possa dialogare con la musica contemporanea, accostando Bach e Mozart alle scritture di Caroline Shaw e Georg Friedrich Haas in un percorso di sorprendente continuità espressiva.
Elemento distintivo della stagione è la capacità di superare i confini tra i generi musicali. Progetti originali come Love Songs con Raiz e l'ensemble guidato da Marco Cappelli, o il concerto natalizio di Paolo Fresu, Daniele Di Bonaventura e Leila Shirvani, aprono il cartellone al jazz, alla world music, all'improvvisazione e alle contaminazioni tra tradizione popolare e linguaggi contemporanei, ampliando il pubblico di riferimento senza rinunciare al rigore della proposta artistica. Analoga attenzione caratterizza il concerto-spettacolo dedicato alle vite parallele di Francisco Goya e Ludwig van Beethoven, dove musica, narrazione e riflessione storico-artistica si fondono in una forma di divulgazione colta e coinvolgente.
La stagione si distingue anche per la valorizzazione di organici e strumenti meno frequentemente protagonisti della programmazione concertistica. La tromba, il sassofono, la fisarmonica, la chitarra e il flicorno assumono un ruolo centrale in programmi costruiti con grande cura musicologica, contribuendo ad ampliare le prospettive di ascolto e ad arricchire la proposta culturale.
Un ulteriore elemento qualificante della stagione è rappresentato dalla presenza di prestigiose formazioni orchestrali, ciascuna portatrice di una specifica identità artistica. Oltre all’inaugurazione affidata all'Orchestra dell’Accademia della Scala, la stagione accoglie inoltre i Solisti Aquilani, storica orchestra da camera italiana fondata nel 1968, da decenni protagonista della vita musicale nazionale e internazionale per l'eleganza del suono, la versatilità interpretativa e l'attenzione tanto al repertorio classico quanto alla produzione contemporanea. Il concerto diretto e interpretato da Orazio Sciortino, comprendente anche una sua nuova composizione, testimonia l'impegno condiviso nella promozione della musica d'oggi accanto ai capolavori del repertorio.
Particolarmente significativa è anche la presenza dell'Orchestra Filarmonica Pugliese, formazione che negli ultimi anni si è distinta per la qualità delle proprie produzioni e per un'intensa attività di diffusione della cultura musicale nel Mezzogiorno. Il programma interamente dedicato a Beethoven, affidato alla direzione e al pianoforte di Leonardo Colafelice, evidenzia la capacità dell'orchestra di affrontare il grande repertorio sinfonico con rigore stilistico e brillantezza esecutiva.
Accanto agli ensemble ospiti, la stagione conferma il ruolo centrale della Scarlatti Sinfonietta, formazione stabile dell'Associazione Alessandro Scarlatti, che rappresenta uno degli strumenti più efficaci attraverso cui l'istituzione sviluppa la propria attività produttiva. La Sinfonietta propone programmi che spaziano dal repertorio barocco al classicismo e al primo Romanticismo, collaborando con interpreti di primo piano quali Gabriele Pieranunzi e Maurizio Baglini e riaffermando una vocazione artistica fondata sulla qualità cameristica, sulla flessibilità dell'organico e sulla valorizzazione del dialogo tra solisti e orchestra.
Completano il panorama orchestrale due tra le più apprezzate formazioni italiane specializzate nell'esecuzione storicamente informata: l'Accademia Hermans, diretta da Fabio Ciofini, e il Concerto de' Cavalieri, guidato da Marcello Di Lisa. Entrambi gli ensemble sono riconosciuti a livello internazionale per il rigore filologico e per la capacità di restituire il repertorio barocco con vivacità espressiva, offrendo interpretazioni che coniugano ricerca musicologica e intensa comunicazione musicale.
Grande attenzione è riservata infine ai luoghi della musica, concepiti non come semplici sedi concertistiche ma come parte integrante del progetto artistico. Il Conservatorio San Pietro a Majella, simbolo della tradizione musicale napoletana, una parte importante della programmazione cameristica e orchestrale, riaffermando il legame storico dell'Associazione con l’istituzione dell’alta formazione musicale della città. La Chiesa Anglicana, con la sua particolare acustica e la dimensione raccolta, costituisce il contesto ideale per il repertorio cameristico e barocco, favorendo un rapporto di intensa prossimità tra interpreti e pubblico. Il Teatro di San Carlo ospita i grandi recital del Festival Pianistico, che da quest’anno vede la collaborazione tra il Massimo partenopeo e l’Associazione Alessandro Scarlatti, mentre il Teatro Acacia conferma la propria vocazione ad accogliere produzioni capaci di dialogare con un pubblico ampio e diversificato, in particolare nei programmi dedicati ai linguaggi trasversali.
La stagione 2026-2027 assume un valore particolarmente significativo perché vede l'Associazione Alessandro Scarlatti collaborare contemporaneamente con il Teatro di San Carlo e con il Conservatorio di San Pietro a Majella. È un'occasione rara in cui le tre più antiche istituzioni della vita musicale napoletana si ritrovano idealmente unite in un unico progetto culturale, riaffermando la continuità e la vitalità di una tradizione che da secoli identifica Napoli come una delle grandi capitali europee della musica.
Nel suo insieme la nuova stagione conferma la missione dell'Associazione Alessandro Scarlatti quale laboratorio permanente di diffusione musicale, capace di mettere in relazione passato e presente, patrimonio storico e creatività contemporanea, artisti affermati e nuove generazioni. Un progetto culturale che, attraverso la qualità degli interpreti, la varietà dei repertori e il valore simbolico dei luoghi della musica, contribuisce in maniera significativa alla crescita dell'offerta culturale della città di Napoli e al consolidamento del suo ruolo nel panorama musicale nazionale e internazionale.
di Redazione
07/10/2026 - 18:56
Musiche di Mozart, Beethoven e Stravinskij per inaugurare la nuova stagione concertistica dell’Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli. Presentata al Conservatorio di San Pietro a Majella — sede del concerto inaugurale di giovedì 22 ottobre (ore 20.30) che accoglie l’Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala diretta dal Maestro Marco Angius con Ruben Micieli al pianoforte —, la programmazione propone ventidue appuntamenti in calendario tra l'autunno di quest'anno e quello del 2027. Un percorso che abbraccia più di tre secoli di storia della musica, dai capolavori del Barocco fino alle sonorità dei nostri giorni. Tra gli interventi musicali di Gianfranco Brundo (sassofoni) e Alba Brundo (arpa) ad illustrare il cartellone sono stati Oreste de Divitiis, Tommaso Rossi e Andrea Pisani Massamormile (rispettivamente Presidente, Vicepresidente e Direttore Artistico della Scarlatti) insieme al “padrone di casa” Gaetano Panariello, Direttore del Conservatorio, che rinnova per il secondo anno il sodalizio artistico con l’associazione napoletana ospitando nella sua splendida Sala Scarlatti una parte significativa della nuova programmazione.
«Una stagione – sottolinea Tommaso Rossi – che assume un valore storico straordinario, confermato dalla sinergia instaurata tra l'Associazione Scarlatti, il Teatro di San Carlo e il Conservatorio San Pietro a Majella: tre istituzioni simbolo che trasformano i luoghi della città di Napoli (insieme alla Chiesa Anglicana e al Teatro Acacia, anch’essi sedi dei concerti) in parte integrante dell'esperienza d'ascolto, riaffermando la centralità della città nel panorama musicale internazionale».
Dal concerto-evento che riporta a Napoli l'Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala, la stagione dell’Associazione Scarlatti proseguirà con appuntamenti di altissimo profilo artistico: dai Solisti Aquilani all'Orchestra Filarmonica Pugliese, dalla Scarlatti Sinfonietta al Quartetto di Cremona, accogliendo inoltre celebri interpreti e virtuosi acclamati quali Lilya Zilberstein, Louis Lortie, Alexander Gadjiev, Vadym Kholodenko, Michele Campanella, Alexander Lonquich, Julian Kainrath, Maurizio Baglini e Gabriele Pieranunzi.
«Proponiamo – aggiunge Tommaso Rossi –un itinerario musicale che trova i suoi assi portanti nel Classicismo viennese di Mozart e Beethoven e nel Romanticismo di Schubert, Mendelssohn, Schumann, Chopin, Brahms, Liszt e Grieg. A questo solido nucleo si affiancano i grandi autori del Novecento storico, tra cui Stravinskij, Prokof'ev, Debussy e Scriabin, insieme a quelli più rappresentativi del panorama contemporaneo come Caroline Shaw, Georg Friedrich Haas, Arvo Pärt e Orazio Sciortino. Ampio spazio è riservato inoltre alla musica antica, proposta secondo rigorose letture filologiche e storicamente informate delle pagine di Bach, Händel, Corelli e Vivaldi ad opera di formazioni specializzate come l'Accademia Hermans, il Concerto de' Cavalieri e la Scarlatti Sinfonietta, ensemble stabile della nostra Associazione. Spazio infine per proposte ‘trasversali’ come quelle del Kebyart Saxophone Quartet, passando per le contaminazioni jazz e world music di musicisti quali Raiz, Marco Cappelli e Paolo Fresu, fino all’esperienza multidisciplinare del concerto-spettacolo dedicato a Goya e Beethoven ideato dal Trio Hermes insieme a Guido Barbieri». Per maggiori informazioni sul calendario e sulle modalità di abbonamento si rimanda al sito ufficiale: www.associazionescarlatti.it.
Associazione Alessandro Scarlatti
stagione musicale 2025 – 2026
Calendario
Giovedì 22 ottobre 2026 - Conservatorio San Pietro a Majella - ore 20.30
Orchestra dell’Accademia della Scala
Ruben Micieli, pianoforte
Marco Angius, direttore
Musiche di: Wolfgang Amadeus Mozart - Sinfonia n.29 in la maggiore K 201
Ludwig van Beethoven - Concerto n. 2 in si bemolle maggiore op. 19 per pianoforte e orchestra
Igor Stravinskij - Dumbarton Oaks
Giovedì 29 ottobre 2026 - Conservatorio San Pietro a Majella - ore 20.30
Raiz
IDR_Italian Doc Remix
“Love Songs”
Con: Raiz (voce), Marco Cappelli (chitarra/composizione), Doug Wieselman (clarinetti), Roberto Schiano (trombone), Ken Filiano (contrabasso), Jim Pugliese (batteria), Marc Urselli (regia del suono)
Giovedì 5 novembre 2026 - Conservatorio San Pietro a Majella - ore 20.30
I Solisti Aquilani
Orazio Sciortino, pianoforte e direzione
Musiche di: Wolfgang Amadeus Mozart - Adagio e Fuga in do minore K. 546, Concerto in mi bemolle maggiore K. 449 per pianoforte e orchestra
Orazio Sciortino - Serenata interrotta notturna
Arnold Schönberg - Verklärte Nacht
Giovedì 12 novembre 2026 - Chiesa Anglicana - ore 20.30
Trio Hermes
Guido Barbieri, testo e voce recitante
“In questa luce, in quest’ombra nera … ”
Le vite parallele di Francisco Goya e Ludwig van Beethoven
Giovedì 19 novembre 2026 - Conservatorio San Pietro a Majella - ore 20.30
Julian Kainrath, violino
Lilya Zilberstein, pianoforte
Musiche di: Edvard Grieg - Sonata n. 3 in do minore op. 45
Johannes Brahms - Sonata n. 2 in la maggiore op. 100 S
Sergej Prokof’ev - brani da Romeo e Giulietta, Sonata n. 2 in re maggiore op. 94 bis
Martedì 24 novembre 2026 - Teatro San Carlo - ore 20.30
Louis Lortie, pianoforte
Musiche di: Fryderyk Chopin - Andante spianato e grande polonaise op. 22, Tre Mazurche op. 59, Polonaise in fa diesis op. 44, Polonaise op. 26 n. 1, Quattro Mazurche op. 24, Polonaise-fantaisie op. 61
Giovedì 3 dicembre 2026 - Chiesa Anglicana - ore 20.30
Kebyart Saxophone Quartet
“Melodrama”
Musiche di: Johann Sebastian Bach - Preludio e Fuga in do diesis minore BWV 849
Franz Schubert - Fantasia in fa minore D. 940
Caroline Shaw - Entr'acte
Wolfgang Amadeus Mozart - Adagio e Fuga in do minore K 546 / K 426
Georg Friedrich Haas - Saxophonquartett
Johann Sebastian Bach - Passacaglia e Fuga in do minore BWV 582
Giovedì 10 dicembre - Chiesa Anglicana - ore 20.30
Scarlatti Sinfonietta
Musiche di: Arcangelo Corelli - Concerto in sol minore “fatto per la Notte di Natale” op. 6 n. 8
Wolfgang Amadeus Mozart - Divertimento in re maggiore K 136
Eduard Grieg - Due melodie elegiache op.34
Edward Elgar – Serenata per archi mi minore op. 20
Giovedì 17 dicembre 2026 - Teatro Acacia - ore 20.30
“Christmas Songs”
Paolo Fresu, flicorno
Leila Shirvani, violoncello
Daniele Di Bonaventura, fisarmonica
2027
Sabato 16 gennaio - Conservatorio San Pietro a Majella - ore 18.00
Scarlatti Sinfonietta
Gabriele Pieranunzi, violino
Maurizio Baglini, pianoforte
Musiche di: Johann Sebastian Bach - Concerto in mi maggiore BWV 1042 per violino
Wolfgang Amadeus Mozart - Concerto in la maggiore K. 414 per pianoforte
Felix Mendelssohn-Bartholdy - Doppio concerto in Re min. per violino pianoforte ed archi MWV O 4
Giovedì 4 febbraio 2027 - Chiesa Anglicana ore 20.30
Ilya Gringolts, violino
Peter Laul, pianoforte
Musiche di: Ludvig van Beethoven - Integrale delle Sonate per violino e pianoforte
Sonate op. 12 n.1,2,3 Sonata n. 4 op. 23
Sabato 13 febbraio - Conservatorio San Pietro a Majella - ore 18.00
Quartetto di Cremona
Musiche di: Hugo Wolf - Serenata Italiana
Giuseppe Verdi - Quartetto in mi minore
Ludwig van Beethoven - Quartetto in mi bemolle maggiore op. 127
Sabato 20 febbraio - Conservatorio San Pietro a Majella - ore 18.00
Aniello Desiderio, chitarra
Gennaro Desiderio, violino
Musiche di: Niccolò` Paganini - Sonata I dal Centone di Sonate
Antonio Vivaldi - Le Quattro stagioni
Astor Piazzolla - Café 1930, Night-Club 1960 da Histoire du Tango
Giovedì 25 febbraio - Teatro Acacia - ore 20.30
Orchestra Filarmonica Pugliese
Leonardo Colafelice, pianoforte e direttore
Musiche di: Ludwig van Beethoven, Le Creature di Prometeo, Concerto n. 1 in do maggiore op. 15 per pianoforte e orchestra, Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21
Sabato 7 marzo 2027- Teatro San Carlo - ore 20.00
Alexander Gadjiev, pianoforte
Musiche di: Ludwig van Beethoven, Sonata in la maggiore op. 2 n. 2
Claude Debussy, L'Isle Joyeuse, Ondine, Feux d’Artifice
Franz Liszt - Les cloches de Genève (Nocturne), Orage da Années de pèlerinage I, S. 160
Robert Schumann - Sonata in fa diesis minore op. 11
Giovedì 18 marzo 2027 - Chiesa Anglicana - ore 18.00
Accademia Hermans
Fabio Ciofini, direttore
Roberta Invernizzi, soprano
Musiche di: Johann Sebastian Bach - Ich habe genug BWV 82a, Concerto per organo e orchestra BWV 1059, Non sa che sia dolore BWV 209
Giovedì 1 aprile - Teatro Acacia - ore 20.30
Vadym Kholodenko, pianoforte
Musiche di: Ludwig van Beethoven - 15 Variazioni e fuga per pianoforte in mi bemolle magg. op. 35 “Eroica Variations”; Sonata in do maggiore op. 53 “Waldstein”
Robert Schumann - Nachtstücke n. 1,3,4 ; Fantasia in do maggiore op. 17
Giovedì 8 aprile 2027 - Chiesa Anglicana - ore 20.30
Concerto de’ Cavalieri
Matilda Lloyd, tromba
Marcello Di Lisa, direttore
Musiche di: Johann Sebastian Bach - Concerto in re maggiore BWV 972
Georg Friedrich Händel - Suite per tromba e archi in re maggiore HWV 341 “Water Piece”
Antonio Vivaldi - Concerto per archi in sol maggiore RV 151 “Alla rustica”
Johann Baptist Georg Neruda - Concerto in mi bemolle maggiore per tromba e archi
Arban/Bellini (arr. Foster) - Variazioni su una Cavatina da “Beatrice di Tenda”
Pauline Viardot (arr. Foster) - Havanaise
Antonio Vivaldi - Concerto per archi in re maggiore RV 121
Gioachino Rossini (arr. Nakariakov) - Prélude, Thème et Variations
Giovedì 15 aprile 2027- Chiesa Anglicana - ore 20.30
Genny Basso, pianoforte
“Sentieri di libertà”
Musiche di: Alessandro Scarlatti -Tema e variazioni sulla Follia di Spagna
Johann Sebastian Bach - Hess Jesu, joy of man’s desiring (dalla Cantata BWV 147), Aria (Dalla Suite Orchestrale n. 3), Ciaccona in re min. per la mano sinistra (dalla Partita per violino n.2, BWV 1004)
Arvo Pärt - Variationen zur Gesundung von Arinuschka Fu¨r Alina, Fu¨r Anna Maria
John Cage - In a Landscape
Franz Liszt - Un sospiro (dai "Trois grandes études de concert", S. 144), Liebestraume n. 3 (notturno), Les jeux d’eaux à la Villa d’Este (dagli “Années de pèlerinage III, Italie”)
Domenica 9 maggio - Teatro San Carlo - ore 20.00
Michele Campanella, pianoforte
Musiche di: Wolfgang Amadeus Mozart - Rondò in la minore K 511
Franz Schubert - Wanderer Phantasie D.760
Robert Schumann - Papillon op.2
Franz Liszt - Mephisto Walzer
Sabato 22 maggio - Conservatorio San Pietro a Majella - ore 18.00
Ilya Gringolts, violino
Peter Laul, pianoforte
Musiche di: Ludwig van Beethoven- Integrale delle Sonate per violino e pianoforte;
Sonata n. 5 op. 24 “La Primavera”, Sonate op. 30 n.1,2,3
Domenica 17 ottobre 2027 - Teatro di San Carlo - ore 20.00
Alexander Lonquich, pianoforte
Musiche di: Alexander Scriabin - Vers la flamme
Claude Debussy - Préludes, secondo libro
Franz Schubert - Sonata in sol maggiore D. 894
INFO
Bigliettii intero 20 euro, per i concerti al Conservatorio, alla Chiesa Anglicana, al Teatro Acacia
Biglietti da 50 a 15 euro per le date del Festival pianistico al Teatro di San Carlo
(riduzioni specifiche per enti convenzionati, under 30 e conservatori di musica).
Prevendite online: azzurroservice.it; Prevendite: Concerteria, Il Botteghino, Mc Revolution.
I luoghi
Conservatorio di Musica di San Pietro a Maiella (Vico S. Pietro a Maiella 33 - 80138 Napoli)
Teatro di San Carlo (Via San Carlo 98 - 80132 Napoli )
Teatro Acacia (Via Raffaele Tarantino 10 - 80128 Napoli)
Chiesa Anglicana di Napoli (Via San Pasquale a Chiaia 15 - 80121 Napoli)
LA STAGIONE 2026 – 2027 DELL’ASSOCIAZIONE SCARLATTI
Nota del direttore artistico Tommaso Rossi
La Stagione Concertistica 2026-2027 dell'Associazione Alessandro Scarlatti conferma la vocazione dell'istituzione a proporre una programmazione di alto profilo internazionale, capace di coniugare la grande tradizione del repertorio classico con la ricerca, la contemporaneità e il dialogo tra linguaggi musicali differenti. La costruzione del cartellone si fonda su un equilibrio tra grandi interpreti, giovani artisti già affermati sulla scena internazionale, prestigiose orchestre ed ensemble specialistici, offrendo al pubblico un percorso culturale articolato e coerente.
Il repertorio attraversa oltre tre secoli di storia della musica, dal Barocco alla creazione contemporanea, valorizzando la pluralità dei generi e delle forme espressive. Il classicismo viennese rappresenta uno degli assi portanti della stagione attraverso le pagine di Mozart e Beethoven, mentre il Romanticismo trova ampio spazio nelle opere di Schubert, Mendelssohn, Schumann, Chopin, Brahms, Liszt e Grieg. A questo patrimonio si affiancano autori del Novecento storico quali Stravinskij, Prokof'ev, Debussy e Scriabin e compositori contemporanei come Caroline Shaw, Georg Friedrich Haas, Arvo Pärt e Orazio Sciortino, la cui presenza testimonia l'attenzione costante dell'Associazione verso la musica del nostro tempo e la promozione della nuova creatività.
L’inaugurazione è affidata all’Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala, una delle più autorevoli realtà formative europee, riconosciuta per l'eccellenza dei suoi giovani musicisti e per la qualità del percorso artistico sviluppato all'interno dell'Accademia scaligera. La presenza dell'ensemble, guidato da Marco Angius – interprete di riferimento tanto del repertorio classico quanto della musica del Novecento e contemporanea – sottolinea la volontà dell'Associazione di valorizzare il dialogo tra tradizione e innovazione, accostando Mozart, Beethoven e Stravinskij in un programma di grande coerenza stilistica.
Uno dei principali fili conduttori della stagione è rappresentato dalla figura di Ludwig van Beethoven, protagonista di un articolato percorso che coinvolge differenti organici e prospettive interpretative. Le Sonate per violino e pianoforte, affidate a due interpreti di assoluto prestigio come Ilya Gringolts e Peter Laul, vengono proposte integralmente in due appuntamenti, offrendo al pubblico la possibilità di seguire l'evoluzione del linguaggio cameristico del compositore. Il mondo beethoveniano ritorna inoltre nei concerti sinfonici con i Concerti per pianoforte, la Prima Sinfonia, le musiche da Le Creature di Prometeo, le grandi Sonate pianistiche e le celebri Variazioni Eroica, delineando un vero itinerario artistico all'interno della stagione.
Accanto ai grandi capolavori della letteratura musicale, la programmazione dedica un'attenzione particolare alla musica da camera, da sempre cifra identitaria dell'Associazione Alessandro Scarlatti. Ne sono interpreti artisti di riferimento della scena internazionale quali Lilya Zilberstein, Louis Lortie, Alexander Gadjiev, Vadym Kholodenko, Michele Campanella, Alexander Lonquich, Julian Kainrath, Maurizio Baglini, Gabriele Pieranunzi e il Quartetto di Cremona, protagonisti di programmi che spaziano dalle grandi sonate ai quartetti, fino ai recital pianistici più impegnativi. La presenza di giovani interpreti di straordinario talento accanto a musicisti di consolidata esperienza conferma inoltre l'attenzione dell'Associazione verso il ricambio generazionale e la valorizzazione delle nuove eccellenze del concertismo europeo.
Di particolare rilievo risulta anche la presenza della musica antica e dell'esecuzione storicamente informata. Ensemble specializzati come l'Accademia Hermans e il Concerto de' Cavalieri, insieme alla Scarlatti Sinfonietta, propongono pagine di Bach, Händel, Corelli e Vivaldi, restituendo al pubblico la ricchezza del repertorio barocco attraverso letture filologicamente consapevoli e interpretativamente vive. Allo stesso tempo, programmi come quello del Kebyart Saxophone Quartet dimostrano come il repertorio storico possa dialogare con la musica contemporanea, accostando Bach e Mozart alle scritture di Caroline Shaw e Georg Friedrich Haas in un percorso di sorprendente continuità espressiva.
Elemento distintivo della stagione è la capacità di superare i confini tra i generi musicali. Progetti originali come Love Songs con Raiz e l'ensemble guidato da Marco Cappelli, o il concerto natalizio di Paolo Fresu, Daniele Di Bonaventura e Leila Shirvani, aprono il cartellone al jazz, alla world music, all'improvvisazione e alle contaminazioni tra tradizione popolare e linguaggi contemporanei, ampliando il pubblico di riferimento senza rinunciare al rigore della proposta artistica. Analoga attenzione caratterizza il concerto-spettacolo dedicato alle vite parallele di Francisco Goya e Ludwig van Beethoven, dove musica, narrazione e riflessione storico-artistica si fondono in una forma di divulgazione colta e coinvolgente.
La stagione si distingue anche per la valorizzazione di organici e strumenti meno frequentemente protagonisti della programmazione concertistica. La tromba, il sassofono, la fisarmonica, la chitarra e il flicorno assumono un ruolo centrale in programmi costruiti con grande cura musicologica, contribuendo ad ampliare le prospettive di ascolto e ad arricchire la proposta culturale.
Un ulteriore elemento qualificante della stagione è rappresentato dalla presenza di prestigiose formazioni orchestrali, ciascuna portatrice di una specifica identità artistica. Oltre all’inaugurazione affidata all'Orchestra dell’Accademia della Scala, la stagione accoglie inoltre i Solisti Aquilani, storica orchestra da camera italiana fondata nel 1968, da decenni protagonista della vita musicale nazionale e internazionale per l'eleganza del suono, la versatilità interpretativa e l'attenzione tanto al repertorio classico quanto alla produzione contemporanea. Il concerto diretto e interpretato da Orazio Sciortino, comprendente anche una sua nuova composizione, testimonia l'impegno condiviso nella promozione della musica d'oggi accanto ai capolavori del repertorio.
Particolarmente significativa è anche la presenza dell'Orchestra Filarmonica Pugliese, formazione che negli ultimi anni si è distinta per la qualità delle proprie produzioni e per un'intensa attività di diffusione della cultura musicale nel Mezzogiorno. Il programma interamente dedicato a Beethoven, affidato alla direzione e al pianoforte di Leonardo Colafelice, evidenzia la capacità dell'orchestra di affrontare il grande repertorio sinfonico con rigore stilistico e brillantezza esecutiva.
Accanto agli ensemble ospiti, la stagione conferma il ruolo centrale della Scarlatti Sinfonietta, formazione stabile dell'Associazione Alessandro Scarlatti, che rappresenta uno degli strumenti più efficaci attraverso cui l'istituzione sviluppa la propria attività produttiva. La Sinfonietta propone programmi che spaziano dal repertorio barocco al classicismo e al primo Romanticismo, collaborando con interpreti di primo piano quali Gabriele Pieranunzi e Maurizio Baglini e riaffermando una vocazione artistica fondata sulla qualità cameristica, sulla flessibilità dell'organico e sulla valorizzazione del dialogo tra solisti e orchestra.
Completano il panorama orchestrale due tra le più apprezzate formazioni italiane specializzate nell'esecuzione storicamente informata: l'Accademia Hermans, diretta da Fabio Ciofini, e il Concerto de' Cavalieri, guidato da Marcello Di Lisa. Entrambi gli ensemble sono riconosciuti a livello internazionale per il rigore filologico e per la capacità di restituire il repertorio barocco con vivacità espressiva, offrendo interpretazioni che coniugano ricerca musicologica e intensa comunicazione musicale.
Grande attenzione è riservata infine ai luoghi della musica, concepiti non come semplici sedi concertistiche ma come parte integrante del progetto artistico. Il Conservatorio San Pietro a Majella, simbolo della tradizione musicale napoletana, una parte importante della programmazione cameristica e orchestrale, riaffermando il legame storico dell'Associazione con l’istituzione dell’alta formazione musicale della città. La Chiesa Anglicana, con la sua particolare acustica e la dimensione raccolta, costituisce il contesto ideale per il repertorio cameristico e barocco, favorendo un rapporto di intensa prossimità tra interpreti e pubblico. Il Teatro di San Carlo ospita i grandi recital del Festival Pianistico, che da quest’anno vede la collaborazione tra il Massimo partenopeo e l’Associazione Alessandro Scarlatti, mentre il Teatro Acacia conferma la propria vocazione ad accogliere produzioni capaci di dialogare con un pubblico ampio e diversificato, in particolare nei programmi dedicati ai linguaggi trasversali.
La stagione 2026-2027 assume un valore particolarmente significativo perché vede l'Associazione Alessandro Scarlatti collaborare contemporaneamente con il Teatro di San Carlo e con il Conservatorio di San Pietro a Majella. È un'occasione rara in cui le tre più antiche istituzioni della vita musicale napoletana si ritrovano idealmente unite in un unico progetto culturale, riaffermando la continuità e la vitalità di una tradizione che da secoli identifica Napoli come una delle grandi capitali europee della musica.
Nel suo insieme la nuova stagione conferma la missione dell'Associazione Alessandro Scarlatti quale laboratorio permanente di diffusione musicale, capace di mettere in relazione passato e presente, patrimonio storico e creatività contemporanea, artisti affermati e nuove generazioni. Un progetto culturale che, attraverso la qualità degli interpreti, la varietà dei repertori e il valore simbolico dei luoghi della musica, contribuisce in maniera significativa alla crescita dell'offerta culturale della città di Napoli e al consolidamento del suo ruolo nel panorama musicale nazionale e internazionale.