Forte dello straordinario successo dell'ultima edizione di luglio a Roma, Videocittà, il Festival della Visione e della Cultura Digitale ideato da Francesco Rutelli, sbarca a Napoli il 10 e 11 ottobre negli spazi del Real Albergo dei Poveri.
Il Festival, con Natalia Bagnato nel ruolo di consulente strategica, la direzione creativa di Michele Lotti, l'organizzazione generale di Giulia Funari e Guido Pietro Airoldi, nel ruolo di responsabile dello sviluppo e delle partnership internazionali, è promosso e finanziato dal Comune di Napoli e dalla Regione Campania. L'intervento della Regione Campania è sostenuto attraverso Scabec – Società Campana Beni Culturali, con Fondi di Coesione Italia 21–27, nell'ambito delle azioni di valorizzazione del patrimonio UNESCO e degli Itinerari Culturali della Campania.
Nel corso di nove edizioni, Videocittà ha coinvolto centinaia di artisti, creativi e professionisti, accogliendo complessivamente oltre mezzo milione di visitatori e affermandosi come una piattaforma culturale internazionale dedicata alla cultura digitale, alle arti immersive e alla sperimentazione audiovisiva. Un percorso che ha posto al centro il rapporto tra immagini in movimento, architettura e trasformazione della città, facendo dell'intervento in aree di rigenerazione urbana e in luoghi destinati a profonde trasformazioni – dai contesti di particolare valore storico e ambientale ai grandi complessi urbani interessati da processi di recupero e rinnovamento – uno degli elementi distintivi del Festival.
È in questa traiettoria che si inserisce l'arrivo di Videocittà a Napoli, che trova nel Real Albergo dei Poveri un luogo emblematico con cui misurarsi. Iniziato nel 1751, mai completato e oggi al centro di un importante piano di recupero e rigenerazione urbana, il più grande palazzo pubblico d'Europa accoglie per due giorni installazioni site-specific di luce e laser, opere immersive, video installazioni monumentali, videoarte, pensate per entrare in relazione con la scala, l'architettura e la storia dell'edificio.
Se l'acqua come elemento vitale è stata al centro dell'edizione estiva di Roma, a dare unità al percorso di Napoli è il mare, elemento identitario della città, paesaggio culturale e matrice narrativa attraverso cui Videocittà esplora il rapporto tra tecnologia, immaginario e spazio. Il Golfo, il porto, l'orizzonte, il movimento delle onde e il legame millenario della città con il Mediterraneo attraversano le opere e gli interventi ospitati nel Refettorio, nella Galleria Centrale e nella Corte Interna, trasformando i grandi ambienti del Real Albergo dei Poveri in un percorso immersivo in cui memoria del luogo, paesaggio mediterraneo e linguaggi dell'arte contemporanea si incontrano.
Una scelta che prosegue una vocazione che accompagna Videocittà fin dalle sue origini: portare i linguaggi della cultura digitale all'interno di luoghi storici e di grandi aree urbane interessate da processi di trasformazione, mettendoli in relazione con il patrimonio e con il cambiamento delle città. A Roma, nel corso di quasi dieci anni, il Festival ha operato nell'area dei Gazometri di Ostiense, attualmente al centro di un vasto progetto di rigenerazione e bonifica, nelle ex Caserme di via Guido Reni e nelle ex Dogane di San Lorenzo, oggi trasformate in un grande studentato universitario, così come nei Giardini delle Cascate e al Laghetto dell'EUR. Ha inoltre portato i propri interventi nel cuore del patrimonio storico della città, dalla Piazza del Pantheon alle facciate di Sant'Agostino e Santa Maria sopra Minerva. Esperienze diverse accomunate da una stessa idea: utilizzare l'arte e l'audiovisivo per attivare nuovi sguardi sui luoghi e accompagnarne le trasformazioni.
«L'arrivo di Videocittà a Napoli rappresenta una straordinaria occasione per riaffermare la nostra visione di città proiettata al futuro. Abbiamo voluto fortemente che questo appuntamento trovasse la sua casa nel Real Albergo dei Poveri, uno dei luoghi più iconici e carichi di storia del nostro territorio, che oggi si avvia ad essere un laboratorio d'eccezione per la sperimentazione culturale, l'innovazione e la trasformazione urbana. Attraverso il dialogo tra arte contemporanea, linguaggi del digitale e creatività, vogliamo trasformare grandi spazi storici in poli di attrazione e crescita per le giovani generazioni. I giovani devono essere i veri protagonisti di questa transizione culturale e tecnologica: offrendo loro luoghi di espressione, confronto e sperimentazione, Napoli dimostra di saper valorizzare la propria memoria storica e il proprio patrimonio, convertendoli in energia viva e in nuove opportunità per il futuro della comunità"- afferma il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.
«Accogliere Videocittà significa aprire i luoghi simbolo della nostra storia ai linguaggi del presente e alla creatività delle nuove generazioni – dichiara Onofrio Cutaia, Assessore alla Cultura della Regione Campania – La Regione, attraverso Scabec e in stretta sinergia con il Comune di Napoli, sostiene un progetto che invita il pubblico a vivere il patrimonio culturale attraverso nuove esperienze artistiche. La collaborazione istituzionale deve essere il motore di una rigenerazione urbana e culturale profonda, in cui l'innovazione e la sperimentazione contemporanea diventano strumenti per rivitalizzare spazi, storie e memoria collettiva. Le installazioni dialogano non solo con l'architettura, ma si estendono a una riflessione più ampia sul mare: un filo conduttore strategico che guiderà la linea editoriale della Regione nel 2027, abbracciando la tutela ambientale, lo sviluppo sostenibile, le economie blu e i grandi eventi culturali. È attraverso questa sinergia tra passato e futuro che la cultura accompagna la rinascita dei luoghi, trasformandoli in spazi vivi di partecipazione, scoperta e crescita per i giovani e per l'intera comunità».
Il 10 e 11 ottobre nella Galleria Centrale del Real Albergo dei Poveri, una monumentale video installazione su ledwall riunisce quattro nomi della scena digitale internazionale: Juan Carlos Beltrán, MAOTIK, Matías Alonso Revelli e Milkorva, con opere che interpretano il mare da prospettive differenti. Il messicano Juan Carlos Beltrán, il cui lavoro spazia tra fotografia, immagini in movimento e intelligenza artificiale, presenta Golden Window e Stop Making Sense, composizioni video che restituiscono il paesaggio marino attraverso geometrie, sovrapposizioni e forme astratte, tra realtà e immaginazione.
Una presenza di particolare rilievo è quella dell'artista francese MAOTIK, pseudonimo di Mathieu Le Sourd, che porta Everything Flows, Nothing Dies, un'installazione audiovisiva ispirata al movimento delle maree, tra flussi, particelle e strutture visive mutevoli, che introduce nel Real Albergo dei Poveri un registro più astratto e fluido.
L'argentino Matías Alonso Revelli, affermatosi anche grazie a Instagram, arriva a Videocittà Napoli con Digital Seascapes, una selezione di lavori dedicati al mare, reinterpretati in larga scala attraverso fotografia, manipolazione digitale e 3D. La sua ricerca, tra natura e immaginazione, guarda esplicitamente a René Magritte e ha attirato l'attenzione dei Coldplay, che nel 2024 hanno scelto una sua rielaborazione digitale di fotografie scattate durante la pandemia per la cover di Moon Music. Chiude Milkorva, in collaborazione con RNMW, con Tidal Echoes e Until the Afterflow, che combinano algoritmi generativi, simulazioni avanzate e paesaggi sonori audio-reattivi per ricreare fenomeni naturali, costruendo ecosistemi visivi in continua evoluzione, sospesi tra figurazione e astrazione.
Nella grande sala del Refettorio, l'imponente installazione immersiva UNDA di Visioni Parallele Creative Studio interpreta il movimento del mare attraverso luce, laser e suono. In una configurazione site-specific, onde luminose, traiettorie e variazioni acustiche dialogano con l'architettura del Real Albergo dei Poveri. Ad accompagnare l'installazione, le tracce firmate da Francesca Heart e NZIRIA, protagoniste dell'elettronica contemporanea.
Nella Corte Interna, una selezione dedicata alla videoarte, con opere, presentazioni e proiezioni, accoglie il pubblico nelle due giornate del Festival. Tra gli artisti coinvolti, Quayola, che con l'installazione audiovisiva Storms trasforma il movimento dell'acqua in una forma di pittura capace di restituire una visione poetica del mondo digitale. Artista italiano tra i più importanti esponenti della media art, Quayola riprende la tradizione della pittura di paesaggio e la reinterpreta mediante processi computazionali, in un lavoro che richiama la forza e il senso del sublime delle marine di William Turner.
Segue la sezione Videoarte, con Adrian Paci, a cura di Damiana Leoni e Rä di Martino, artista di fama internazionale tra le voci più riconosciute dell'arte contemporanea, presente nelle collezioni di alcuni dei più prestigiosi musei internazionali, che con The Column usa l'acqua per affrontare temi come migrazione, identità e ambiente. Insieme a lui, Ilaria Abbiento, artista visiva napoletana, che con MAROSI 48Kn 90km/h prosegue una ricerca dedicata da oltre un decennio al mare, intrecciando immagini, cartografie, oggetti e materiali raccolti durante viaggi e residenze artistiche, e Ibrida Festival, manifestazione internazionale delle arti intermediali di Forlì, che porta due opere dedicate al mare: Even a Dead Star Can Be a Lighthouse di Maria Ångerman e Like Dust in the Wind di Filippo Berta.
Nel pomeriggio, la Corte Interna diventa spazio di confronto tra cultura, scienza, tecnologia, ambiente e design. Il programma dei talk, incontri e screening affronta alcuni dei temi più urgenti del presente: dal cambiamento climatico al rapporto tra Napoli e il Golfo, dalle trasformazioni del territorio al ruolo delle tecnologie digitali nell'osservare il presente e immaginare nuovi scenari, fino alla relazione tra arte e mare. Un dialogo che coinvolge artisti, istituzioni, professionisti della cultura e della creatività.
Tra i temi al centro degli incontri, il rapporto tra cultura e rigenerazione urbana, affrontato con Laura Valente, Direttrice Artistica Napoli Millenaria Real Albergo dei Poveri, Eugenio Viola, Direttore Museo MADRE, Alessandra Necci, Direttrice Palazzo Reale, Emilia Petruccelli e Domitilla Dardi, Direttrice e Curatrice EDIT Napoli. Introduce e coordina: Vincenzo Di Vincenzo, direttore Il Mattino.
Si parlerà inoltre di Napoli come città d'acqua, in collaborazione con ABC, affrontando il tema della tutela del mare e della risorsa idrica, tra acquedotti, depurazione e infrastrutture, e delle sfide per garantire un futuro sostenibile tra città e mare, con Edoardo Cosenza, Assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile del Comune di Napoli, Andrea Torino, Commissario Straordinario di ABC, Sergio De Marco, Direttore Generale di ABC, e Francesco Rutelli, Presidente Videocittà. Introduce e coordina: Ottavio Ragone, responsabile della redazione di Repubblica a Napoli.
A chiudere, una riflessione sulla città come progetto culturale, tra city branding, cultura e nuovi modelli, con Valerio Di Pietro, Assessore alla Transizione Digitale e Smart City del Comune di Napoli, Piero Salatino, professore di ingegneria chimica presso l'Università Federico II e Presidente di Meditech, Stefano Pellone, Co-Founder di DESINA, Luca Martinelli, Founder RNMW e Simon Pietro Romano, professore di Ingegneria Informatica presso l'Università Federico II e Managing Director della Apple Developer Academy. Introduce e coordina: Olga Scotto di Vettimo, Accademia di Belle Arti di Napoli, Il Giornale dell'Arte.
Tra gli appuntamenti, uno screening video dedicato al riscaldamento del Mediterraneo con Mare Caldo di Geopop.
La sera La Corte Interna ospita la selezione musicale di Soul Express & Lento Hi - Fi con OBBI il 10 ottobre, e Bassolino l'11 ottobre.
Per questa edizione nasce la collaborazione con ITS Academy BACT, che ringraziamo per il sostegno e per aver scelto di affiancare Videocittà attraverso il coinvolgimento dei propri studenti in un percorso di stage curriculare.
Info
INGRESSO GRATUITO SU REGISTRAZIONE
(REGISTRAZIONI CHIUSE – POSTI ESAURITI)
Link utili
videocittà.com.
PROGRAMMA SABATO 10 OTTOBRE
18:00 — apertura porte al pubblico
18:00 - 00:00 — Galleria Centrale IMMERSIVE INSTALLATION
Il mare attraverso lo sguardo degli artisti digitali contemporanei con Juan Carlos Beltrán,
Maotik, Matías Alonso Revelli, RNMW ft. Milkorva
monumentale videoinstallazione
18:00 - 00:00 — Refettorio IMMERSIVE INSTALLATION
UNDA di Visioni Parallele ft. Francesca Heart, Nziria
installazione luce-laser con sonorizzazione
18:45 — Corte Interna
Presentazione del progetto ‘’Videocittà Napoli 2026’’
Sabato 10 ore 19:30
TALK: NAPOLI, ECOSISTEMA CULTURALE E RIGENERAZIONE URBANA.
Istituzioni, luoghi e nuove energie culturali per la città
Laura Valente, Direttrice Artistica Napoli Millenaria Real Albergo dei Poveri
Eugenio Viola, Direttore Museo MADRE
Alessandra Necci, Direttrice Palazzo Reale
Emilia Petruccelli e Domitilla Dardi, Direttrice e Curatrice EDIT Napoli Introduce e coordina: Vincenzo Di Vincenzo, direttore Il Mattino
20:15 — Corte Interna TALK + SCREENING
Quayola presenta STORMS
21:00 — Corte Interna TALK + SCREENING
Francesca Leoni e Davide Mastrangelo, Direzione Artistica Ibrida Festival
presentano:
Even a Dead Star Can Be a Lighthouse di Maria Ångerman Like Dust in the Wind di Filippo Berta
22:00 — Corte Interna
AV MUSIC: Selezione musicale curata da Soul Express & Lento Hi - Fi con OBBI
DOMENICA 11 OTTOBRE
18:00 — apertura porte
18:00 - 00:00 — Galleria Centrale IMMERSIVE INSTALLATION
Il mare attraverso lo sguardo degli artisti digitali contemporanei con Juan Carlos Beltrán,
Maotik, Matías Alonso Revelli, RNMW ft. Milkorva
monumentale videoinstallazione
18:00 - 00:00 — Refettorio IMMERSIVE INSTALLATION
UNDA di Visioni Parallele ft. Francesca Heart, Nziria
installazione luce-laser con sonorizzazione
Domenica 11 ore 18:30
TALK: NAPOLI, CITTÀ D’ACQUA in collaborazione con ABC Napoli
Acquedotti, depurazione, infrastrutture e futuro della risorsa idrica tra città e mare Edoardo Cosenza, Assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile Comune di Napoli
Andrea Torino, Commissario Straordinario di ABC Napoli
Sergio De Marco, Direttore Generale di ABC,
Francesco Rutelli, Presidente Videocittà
Introduce e coordina: Ottavio Ragone, responsabile della redazione di Repubblica a
19:00 — Corte Interna
SCREENING: “Geopop - Mare Caldo”
Le temperature del mare in Italia e nel Mediterraneo
19:30 — Corte Interna TALK + SCREENING
Ilaria Abbiento presenta MAROSI 48Kn 90km/h
19:45 — Corte Interna TALK + SCREENING
Damiana Leoni e Rä di Martino presentano The Column di Adrian Paci
20:30 — Corte Interna
LA CITTÀ COME PROGETTO CULTURALE
City branding, cultura e nuovi modelli
Valerio Di Pietro, Assessore alla Transizione Digitale e Smart City, Comune di Napoli
Piero Salatino, professore di ingegneria chimica presso l’Università Federico II e Presidente di Meditech
Stefano Pellone, Co-Founder of DESINA
Luca Martinelli, Founder RNMW
Simon Pietro Romano, professore di Ingegneria Informatica presso l’Università Federico II e Managing Director della Apple Developer Academy
Introduce e coordina: Olga Scotto di Vettimo, Accademia di Belle Arti di Napoli, Il Giornale dell’Arte
21:15 — Corte Interna
AV MUSIC: Selezione musicale curata da Soul Express & Lento Hi - Fi con Bassolino
Organigramma Videocittà
Presidente e Amministratore Delegato
Francesco Rutelli
Consigliera Strategica
Natalia Bagnato
Direttore Creativo
Michele Lotti
Segreteria di Presidenza
Lucia Leoni
Relazioni Istituzionali
Elena Giacomin
Responsabile della Direzione operativa, della Produzione e delle relazioni con gli Sponsor
Giulia Funari
Responsabile dello sviluppo e delle partnership internazionali
Guido Pietro Airoldi
Direzione tecnica audio, video e luci
Daniele Cola - Niutek
Progettazione e coordinamento Produzione Scenografica e Allestimenti
Filippo Mattia Dobrovich - Stubestudio
Architetto progettista e direttore tecnico-amministrativo
Antonia Caramanica
Curatrici Video Arte
Damiana Leoni e Rä Di Martino
Comunicazione
Studio Natale
Ufficio stampa
GDG PRESS
Curatrice e coordinamento creativo dei contenuti foto/video
Erica Bellucci - Visioni Parallele
Ufficio artistico
Lea Petrillo, Selin Ferreri
Amministrazione, Finanza e Controllo
Dott.ssa Elisabetta Ciuffa, Dott. Fabio Ruosi – Vigoriti & Partners

di Redazione
07/10/2026 - 14:01
Forte dello straordinario successo dell'ultima edizione di luglio a Roma, Videocittà, il Festival della Visione e della Cultura Digitale ideato da Francesco Rutelli, sbarca a Napoli il 10 e 11 ottobre negli spazi del Real Albergo dei Poveri.
Il Festival, con Natalia Bagnato nel ruolo di consulente strategica, la direzione creativa di Michele Lotti, l'organizzazione generale di Giulia Funari e Guido Pietro Airoldi, nel ruolo di responsabile dello sviluppo e delle partnership internazionali, è promosso e finanziato dal Comune di Napoli e dalla Regione Campania. L'intervento della Regione Campania è sostenuto attraverso Scabec – Società Campana Beni Culturali, con Fondi di Coesione Italia 21–27, nell'ambito delle azioni di valorizzazione del patrimonio UNESCO e degli Itinerari Culturali della Campania.
Nel corso di nove edizioni, Videocittà ha coinvolto centinaia di artisti, creativi e professionisti, accogliendo complessivamente oltre mezzo milione di visitatori e affermandosi come una piattaforma culturale internazionale dedicata alla cultura digitale, alle arti immersive e alla sperimentazione audiovisiva. Un percorso che ha posto al centro il rapporto tra immagini in movimento, architettura e trasformazione della città, facendo dell'intervento in aree di rigenerazione urbana e in luoghi destinati a profonde trasformazioni – dai contesti di particolare valore storico e ambientale ai grandi complessi urbani interessati da processi di recupero e rinnovamento – uno degli elementi distintivi del Festival.
È in questa traiettoria che si inserisce l'arrivo di Videocittà a Napoli, che trova nel Real Albergo dei Poveri un luogo emblematico con cui misurarsi. Iniziato nel 1751, mai completato e oggi al centro di un importante piano di recupero e rigenerazione urbana, il più grande palazzo pubblico d'Europa accoglie per due giorni installazioni site-specific di luce e laser, opere immersive, video installazioni monumentali, videoarte, pensate per entrare in relazione con la scala, l'architettura e la storia dell'edificio.
Se l'acqua come elemento vitale è stata al centro dell'edizione estiva di Roma, a dare unità al percorso di Napoli è il mare, elemento identitario della città, paesaggio culturale e matrice narrativa attraverso cui Videocittà esplora il rapporto tra tecnologia, immaginario e spazio. Il Golfo, il porto, l'orizzonte, il movimento delle onde e il legame millenario della città con il Mediterraneo attraversano le opere e gli interventi ospitati nel Refettorio, nella Galleria Centrale e nella Corte Interna, trasformando i grandi ambienti del Real Albergo dei Poveri in un percorso immersivo in cui memoria del luogo, paesaggio mediterraneo e linguaggi dell'arte contemporanea si incontrano.
Una scelta che prosegue una vocazione che accompagna Videocittà fin dalle sue origini: portare i linguaggi della cultura digitale all'interno di luoghi storici e di grandi aree urbane interessate da processi di trasformazione, mettendoli in relazione con il patrimonio e con il cambiamento delle città. A Roma, nel corso di quasi dieci anni, il Festival ha operato nell'area dei Gazometri di Ostiense, attualmente al centro di un vasto progetto di rigenerazione e bonifica, nelle ex Caserme di via Guido Reni e nelle ex Dogane di San Lorenzo, oggi trasformate in un grande studentato universitario, così come nei Giardini delle Cascate e al Laghetto dell'EUR. Ha inoltre portato i propri interventi nel cuore del patrimonio storico della città, dalla Piazza del Pantheon alle facciate di Sant'Agostino e Santa Maria sopra Minerva. Esperienze diverse accomunate da una stessa idea: utilizzare l'arte e l'audiovisivo per attivare nuovi sguardi sui luoghi e accompagnarne le trasformazioni.
«L'arrivo di Videocittà a Napoli rappresenta una straordinaria occasione per riaffermare la nostra visione di città proiettata al futuro. Abbiamo voluto fortemente che questo appuntamento trovasse la sua casa nel Real Albergo dei Poveri, uno dei luoghi più iconici e carichi di storia del nostro territorio, che oggi si avvia ad essere un laboratorio d'eccezione per la sperimentazione culturale, l'innovazione e la trasformazione urbana. Attraverso il dialogo tra arte contemporanea, linguaggi del digitale e creatività, vogliamo trasformare grandi spazi storici in poli di attrazione e crescita per le giovani generazioni. I giovani devono essere i veri protagonisti di questa transizione culturale e tecnologica: offrendo loro luoghi di espressione, confronto e sperimentazione, Napoli dimostra di saper valorizzare la propria memoria storica e il proprio patrimonio, convertendoli in energia viva e in nuove opportunità per il futuro della comunità"- afferma il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.
«Accogliere Videocittà significa aprire i luoghi simbolo della nostra storia ai linguaggi del presente e alla creatività delle nuove generazioni – dichiara Onofrio Cutaia, Assessore alla Cultura della Regione Campania – La Regione, attraverso Scabec e in stretta sinergia con il Comune di Napoli, sostiene un progetto che invita il pubblico a vivere il patrimonio culturale attraverso nuove esperienze artistiche. La collaborazione istituzionale deve essere il motore di una rigenerazione urbana e culturale profonda, in cui l'innovazione e la sperimentazione contemporanea diventano strumenti per rivitalizzare spazi, storie e memoria collettiva. Le installazioni dialogano non solo con l'architettura, ma si estendono a una riflessione più ampia sul mare: un filo conduttore strategico che guiderà la linea editoriale della Regione nel 2027, abbracciando la tutela ambientale, lo sviluppo sostenibile, le economie blu e i grandi eventi culturali. È attraverso questa sinergia tra passato e futuro che la cultura accompagna la rinascita dei luoghi, trasformandoli in spazi vivi di partecipazione, scoperta e crescita per i giovani e per l'intera comunità».
Il 10 e 11 ottobre nella Galleria Centrale del Real Albergo dei Poveri, una monumentale video installazione su ledwall riunisce quattro nomi della scena digitale internazionale: Juan Carlos Beltrán, MAOTIK, Matías Alonso Revelli e Milkorva, con opere che interpretano il mare da prospettive differenti. Il messicano Juan Carlos Beltrán, il cui lavoro spazia tra fotografia, immagini in movimento e intelligenza artificiale, presenta Golden Window e Stop Making Sense, composizioni video che restituiscono il paesaggio marino attraverso geometrie, sovrapposizioni e forme astratte, tra realtà e immaginazione.
Una presenza di particolare rilievo è quella dell'artista francese MAOTIK, pseudonimo di Mathieu Le Sourd, che porta Everything Flows, Nothing Dies, un'installazione audiovisiva ispirata al movimento delle maree, tra flussi, particelle e strutture visive mutevoli, che introduce nel Real Albergo dei Poveri un registro più astratto e fluido.
L'argentino Matías Alonso Revelli, affermatosi anche grazie a Instagram, arriva a Videocittà Napoli con Digital Seascapes, una selezione di lavori dedicati al mare, reinterpretati in larga scala attraverso fotografia, manipolazione digitale e 3D. La sua ricerca, tra natura e immaginazione, guarda esplicitamente a René Magritte e ha attirato l'attenzione dei Coldplay, che nel 2024 hanno scelto una sua rielaborazione digitale di fotografie scattate durante la pandemia per la cover di Moon Music. Chiude Milkorva, in collaborazione con RNMW, con Tidal Echoes e Until the Afterflow, che combinano algoritmi generativi, simulazioni avanzate e paesaggi sonori audio-reattivi per ricreare fenomeni naturali, costruendo ecosistemi visivi in continua evoluzione, sospesi tra figurazione e astrazione.
Nella grande sala del Refettorio, l'imponente installazione immersiva UNDA di Visioni Parallele Creative Studio interpreta il movimento del mare attraverso luce, laser e suono. In una configurazione site-specific, onde luminose, traiettorie e variazioni acustiche dialogano con l'architettura del Real Albergo dei Poveri. Ad accompagnare l'installazione, le tracce firmate da Francesca Heart e NZIRIA, protagoniste dell'elettronica contemporanea.
Nella Corte Interna, una selezione dedicata alla videoarte, con opere, presentazioni e proiezioni, accoglie il pubblico nelle due giornate del Festival. Tra gli artisti coinvolti, Quayola, che con l'installazione audiovisiva Storms trasforma il movimento dell'acqua in una forma di pittura capace di restituire una visione poetica del mondo digitale. Artista italiano tra i più importanti esponenti della media art, Quayola riprende la tradizione della pittura di paesaggio e la reinterpreta mediante processi computazionali, in un lavoro che richiama la forza e il senso del sublime delle marine di William Turner.
Segue la sezione Videoarte, con Adrian Paci, a cura di Damiana Leoni e Rä di Martino, artista di fama internazionale tra le voci più riconosciute dell'arte contemporanea, presente nelle collezioni di alcuni dei più prestigiosi musei internazionali, che con The Column usa l'acqua per affrontare temi come migrazione, identità e ambiente. Insieme a lui, Ilaria Abbiento, artista visiva napoletana, che con MAROSI 48Kn 90km/h prosegue una ricerca dedicata da oltre un decennio al mare, intrecciando immagini, cartografie, oggetti e materiali raccolti durante viaggi e residenze artistiche, e Ibrida Festival, manifestazione internazionale delle arti intermediali di Forlì, che porta due opere dedicate al mare: Even a Dead Star Can Be a Lighthouse di Maria Ångerman e Like Dust in the Wind di Filippo Berta.
Nel pomeriggio, la Corte Interna diventa spazio di confronto tra cultura, scienza, tecnologia, ambiente e design. Il programma dei talk, incontri e screening affronta alcuni dei temi più urgenti del presente: dal cambiamento climatico al rapporto tra Napoli e il Golfo, dalle trasformazioni del territorio al ruolo delle tecnologie digitali nell'osservare il presente e immaginare nuovi scenari, fino alla relazione tra arte e mare. Un dialogo che coinvolge artisti, istituzioni, professionisti della cultura e della creatività.
Tra i temi al centro degli incontri, il rapporto tra cultura e rigenerazione urbana, affrontato con Laura Valente, Direttrice Artistica Napoli Millenaria Real Albergo dei Poveri, Eugenio Viola, Direttore Museo MADRE, Alessandra Necci, Direttrice Palazzo Reale, Emilia Petruccelli e Domitilla Dardi, Direttrice e Curatrice EDIT Napoli. Introduce e coordina: Vincenzo Di Vincenzo, direttore Il Mattino.
Si parlerà inoltre di Napoli come città d'acqua, in collaborazione con ABC, affrontando il tema della tutela del mare e della risorsa idrica, tra acquedotti, depurazione e infrastrutture, e delle sfide per garantire un futuro sostenibile tra città e mare, con Edoardo Cosenza, Assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile del Comune di Napoli, Andrea Torino, Commissario Straordinario di ABC, Sergio De Marco, Direttore Generale di ABC, e Francesco Rutelli, Presidente Videocittà. Introduce e coordina: Ottavio Ragone, responsabile della redazione di Repubblica a Napoli.
A chiudere, una riflessione sulla città come progetto culturale, tra city branding, cultura e nuovi modelli, con Valerio Di Pietro, Assessore alla Transizione Digitale e Smart City del Comune di Napoli, Piero Salatino, professore di ingegneria chimica presso l'Università Federico II e Presidente di Meditech, Stefano Pellone, Co-Founder di DESINA, Luca Martinelli, Founder RNMW e Simon Pietro Romano, professore di Ingegneria Informatica presso l'Università Federico II e Managing Director della Apple Developer Academy. Introduce e coordina: Olga Scotto di Vettimo, Accademia di Belle Arti di Napoli, Il Giornale dell'Arte.
Tra gli appuntamenti, uno screening video dedicato al riscaldamento del Mediterraneo con Mare Caldo di Geopop.
La sera La Corte Interna ospita la selezione musicale di Soul Express & Lento Hi - Fi con OBBI il 10 ottobre, e Bassolino l'11 ottobre.
Per questa edizione nasce la collaborazione con ITS Academy BACT, che ringraziamo per il sostegno e per aver scelto di affiancare Videocittà attraverso il coinvolgimento dei propri studenti in un percorso di stage curriculare.
Info
INGRESSO GRATUITO SU REGISTRAZIONE
(REGISTRAZIONI CHIUSE – POSTI ESAURITI)
Link utili
videocittà.com.
PROGRAMMA SABATO 10 OTTOBRE
18:00 — apertura porte al pubblico
18:00 - 00:00 — Galleria Centrale IMMERSIVE INSTALLATION
Il mare attraverso lo sguardo degli artisti digitali contemporanei con Juan Carlos Beltrán,
Maotik, Matías Alonso Revelli, RNMW ft. Milkorva
monumentale videoinstallazione
18:00 - 00:00 — Refettorio IMMERSIVE INSTALLATION
UNDA di Visioni Parallele ft. Francesca Heart, Nziria
installazione luce-laser con sonorizzazione
18:45 — Corte Interna
Presentazione del progetto ‘’Videocittà Napoli 2026’’
Sabato 10 ore 19:30
TALK: NAPOLI, ECOSISTEMA CULTURALE E RIGENERAZIONE URBANA.
Istituzioni, luoghi e nuove energie culturali per la città
Laura Valente, Direttrice Artistica Napoli Millenaria Real Albergo dei Poveri
Eugenio Viola, Direttore Museo MADRE
Alessandra Necci, Direttrice Palazzo Reale
Emilia Petruccelli e Domitilla Dardi, Direttrice e Curatrice EDIT Napoli Introduce e coordina: Vincenzo Di Vincenzo, direttore Il Mattino
20:15 — Corte Interna TALK + SCREENING
Quayola presenta STORMS
21:00 — Corte Interna TALK + SCREENING
Francesca Leoni e Davide Mastrangelo, Direzione Artistica Ibrida Festival
presentano:
Even a Dead Star Can Be a Lighthouse di Maria Ångerman Like Dust in the Wind di Filippo Berta
22:00 — Corte Interna
AV MUSIC: Selezione musicale curata da Soul Express & Lento Hi - Fi con OBBI
DOMENICA 11 OTTOBRE
18:00 — apertura porte
18:00 - 00:00 — Galleria Centrale IMMERSIVE INSTALLATION
Il mare attraverso lo sguardo degli artisti digitali contemporanei con Juan Carlos Beltrán,
Maotik, Matías Alonso Revelli, RNMW ft. Milkorva
monumentale videoinstallazione
18:00 - 00:00 — Refettorio IMMERSIVE INSTALLATION
UNDA di Visioni Parallele ft. Francesca Heart, Nziria
installazione luce-laser con sonorizzazione
Domenica 11 ore 18:30
TALK: NAPOLI, CITTÀ D’ACQUA in collaborazione con ABC Napoli
Acquedotti, depurazione, infrastrutture e futuro della risorsa idrica tra città e mare Edoardo Cosenza, Assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile Comune di Napoli
Andrea Torino, Commissario Straordinario di ABC Napoli
Sergio De Marco, Direttore Generale di ABC,
Francesco Rutelli, Presidente Videocittà
Introduce e coordina: Ottavio Ragone, responsabile della redazione di Repubblica a
19:00 — Corte Interna
SCREENING: “Geopop - Mare Caldo”
Le temperature del mare in Italia e nel Mediterraneo
19:30 — Corte Interna TALK + SCREENING
Ilaria Abbiento presenta MAROSI 48Kn 90km/h
19:45 — Corte Interna TALK + SCREENING
Damiana Leoni e Rä di Martino presentano The Column di Adrian Paci
20:30 — Corte Interna
LA CITTÀ COME PROGETTO CULTURALE
City branding, cultura e nuovi modelli
Valerio Di Pietro, Assessore alla Transizione Digitale e Smart City, Comune di Napoli
Piero Salatino, professore di ingegneria chimica presso l’Università Federico II e Presidente di Meditech
Stefano Pellone, Co-Founder of DESINA
Luca Martinelli, Founder RNMW
Simon Pietro Romano, professore di Ingegneria Informatica presso l’Università Federico II e Managing Director della Apple Developer Academy
Introduce e coordina: Olga Scotto di Vettimo, Accademia di Belle Arti di Napoli, Il Giornale dell’Arte
21:15 — Corte Interna
AV MUSIC: Selezione musicale curata da Soul Express & Lento Hi - Fi con Bassolino
Organigramma Videocittà
Presidente e Amministratore Delegato
Francesco Rutelli
Consigliera Strategica
Natalia Bagnato
Direttore Creativo
Michele Lotti
Segreteria di Presidenza
Lucia Leoni
Relazioni Istituzionali
Elena Giacomin
Responsabile della Direzione operativa, della Produzione e delle relazioni con gli Sponsor
Giulia Funari
Responsabile dello sviluppo e delle partnership internazionali
Guido Pietro Airoldi
Direzione tecnica audio, video e luci
Daniele Cola - Niutek
Progettazione e coordinamento Produzione Scenografica e Allestimenti
Filippo Mattia Dobrovich - Stubestudio
Architetto progettista e direttore tecnico-amministrativo
Antonia Caramanica
Curatrici Video Arte
Damiana Leoni e Rä Di Martino
Comunicazione
Studio Natale
Ufficio stampa
GDG PRESS
Curatrice e coordinamento creativo dei contenuti foto/video
Erica Bellucci - Visioni Parallele
Ufficio artistico
Lea Petrillo, Selin Ferreri
Amministrazione, Finanza e Controllo
Dott.ssa Elisabetta Ciuffa, Dott. Fabio Ruosi – Vigoriti & Partners
