Cultura & Gossip
IL PROGRAMMA - "Inclusioni Sonore – Napoli in rete, Napoli policentrica", 21 concerti e 6 laboratori dal 28 giugno fino a dicembre 2026
26.06.2026 16:56 di Napoli Magazine
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Inizia il 28 giugno e proseguirà fino a dicembre “Inclusioni Sonore – Napoli in rete, Napoli policentrica”, la rassegna musicale a cura di Gennaro Cappabianca, ideata e organizzata dalla Fondazione Il Canto di Virgilio, promossa e finanziata dal Comune di Napoli e cofinanziata dal Ministero della Cultura e dalla Regione Campania.
 
Il progetto è tra i 55 selezionati nell'ambito della Linea d'azione 2 del bando "Cultura Napoli 2026", il programma che, grazie a un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro, porterà fino a marzo 2027 iniziative culturali diffuse in tutta la città. Un intervento strategico, fortemente voluto dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che conferma la cultura come motore di crescita, inclusione e valorizzazione del territorio.
 
In piena sintonia con il progetto Napoli Città della Musica, "Inclusioni Sonore – Napoli in rete, Napoli policentrica" propone un percorso che intreccia concerti, laboratori, momenti di ascolto e produzione musicale, mettendo al centro il talento delle nuove generazioni e il potere della musica di creare relazioni, favorire la partecipazione e ampliare l'accesso alla cultura.
 
La rassegna coinvolgerà giovani musicisti, cantanti e interpreti del territorio napoletano in dialogo con professionisti e artisti di riconosciuta esperienza, costruendo uno spazio di incontro tra generazioni, competenze e sensibilità diverse. Un progetto che guarda alla musica non soltanto come forma artistica, ma come pratica condivisa capace di attivare comunità, generare occasioni di crescita e rafforzare il legame tra la città, la sua memoria musicale e il suo presente creativo.
 
“Inclusioni Sonore – Napoli in rete, Napoli policentrica” si terrà presso la Fondazione Il Canto di Virgilio (via Santa Chiara 10, Napoli) con due concerti speciali ospitati nella Casa Circondariale di Poggioreale e nella Casa Circondariale di Secondigliano. La scelta dei luoghi conferma la vocazione culturale e sociale della rassegna, che intende promuovere la musica come esperienza accessibile, inclusiva e capace di raggiungere anche contesti non abitualmente attraversati dalla programmazione artistica.
 
Il programma attraversa secoli, repertori e linguaggi diversi, costruendo un ponte tra la grande tradizione musicale europea, la scuola napoletana, la vocalità cameristica e le contaminazioni contemporanee. Da Beethoven, Bach, Vivaldi, Haydn, Debussy, Brahms, Chopin, Schumann, Liszt e Mendelssohn a Pergolesi, Paisiello, Cottrau, De Curtis, Di Capua, Calace, Marucelli e Munier, fino a Verdi, Puccini, Morricone, Piazzolla e Vinicius de Moraes, la rassegna disegna un percorso ricco e plurale, pensato per restituire alla musica il suo valore più profondo: essere esperienza viva e condivisa.
 
L’apertura è affidata, domenica 28 giugno alle ore 20.30 presso la Fondazione Il Canto di Virgilio, al concerto “Beethoven – Aspettando il Bicentenario, con I Reali Filarmonici e i professori del Teatro San Carlo, dedicato alle musiche di Ludwig van Beethoven. Un appuntamento inaugurale di forte valore simbolico, che pone al centro la voce di uno dei compositori più rivoluzionari della storia della musica, ancora oggi capace di parlare al presente con energia, profondità e straordinaria forza espressiva.
 
Dopo l’avvio di giugno, la rassegna proseguirà a settembre, sempre presso la Fondazione, con appuntamenti che aprono a un programma con differenti linguaggi. 
Domenica 13 settembre alle ore 20.30 si terrà “Viaggio in armonia”, con Arturo Caccavale, voce e tromba, e Simona Cappabianca, violino, su musiche di Ennio Morricone, Michael Jackson e Niccolò Paganini. 
Sabato 19 settembre alle ore 12.00 sarà la volta de “L’art du saxophone”, con il Duæ Siciliæ Saxophone Quartet, in un percorso dedicato a Morricone e Piazzolla.
Domenica 20 settembre alle ore 19.00 il concerto “Passioni: da G.B. Pergolesi a G. Cottrau” vedrà protagonista l’Orchestra Giovanile Collegium Philarmonicum, in collaborazione con l’Accademia di Canto Lirico del Teatro San Carlo, sotto la direzione di Gennaro Cappabianca, con musiche di Pergolesi, Paisiello, Vivaldi e Cottrau. 
Domenica 27 settembre alle ore 19.00, con “Incanto di Partenope”, la vocalità lirica e la grande tradizione melodica italiana saranno affidate a Sara Di Fusco, Lucrezia Ianieri, Gabriele Rossi, Davide Chiodo e Carmine Rosolia, su musiche di Verdi, Puccini, De Curtis e Di Capua.
 
Il mese di ottobre si aprirà venerdì 2 alle ore 19.00 con “Viaggio musicale tra epoche e stili”, affidato al Trombone Ensemble San Pietro a Majella, con musiche di Wagner, Mangani, Bach, Gagliardi, Mascagni e Borodin. 
Domenica 4 ottobre alle ore 19.00 seguirà “Festa in casa De Moraes”, progetto a cura di Carlo Lomanto, con musiche di Vinicius de Moraes.
 
La programmazione di ottobre continuerà con una serie di appuntamenti cameristici e vocali: “Sognanti dialoghi cameristici”, con arpa, oboe e violoncello; “Tra sogno e lirismo”, con il Trio Belle Époque; “γυν?”, con il Claudia Megrè 4tet e la voce narrante di Michelangelo Iossa; “Trasparenze sonore intorno a Claude Debussy”, con arpa, viola e flauto; “La musica vocale da camera del secondo Ottocento: lieder d’oltralpe e liriche russe”; “Viaggio con brio… l’avanguardia che rinasce”, con il Trio Conima; e “Intermezzo italiano”, dedicato al repertorio per mandolino e chitarra.
 
Domenica 8 novembre la rassegna proseguirà con “Risonanze parallele”, affidato al Quartetto del Metaphora Ensemble, con musiche di C. Ferrigno e Felix Mendelssohn; Sabato 21 novembre “Fiori del decadentismo”, con Alberto Marano al violino e Daniele Michelini al pianoforte, su musiche di Franck, Chausson e Debussy; e Domenica 22 novembre “Idealismo e sentimentalismo romantico”, con i pianisti Diego Tuccilo e Antonio Piscopo, dedicato a Beethoven, Chopin, Liszt e Schumann.
 
La parte conclusiva della stagione inizia il 6 dicembre con “Haydn, il volto oscuro”, affidato alla pianista Riti Barra, e con “Il ’700 musicale europeo”, che vedrà il 12 dicembre nuovamente protagonisti I Reali Filarmonici con i professori del Teatro San Carlo, in un programma dedicato a Bach, Vivaldi e Paisiello.
 
Accanto ai concerti in programma presso la Fondazione Il Canto di Virgilio, “Inclusioni Sonore” prevederà inoltre due appuntamenti speciali nel mese di dicembre con “La Cantata dei Pastori in concerto” di Carlo Faiello, ospitati presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale “Giuseppe Salvia” e la Casa Circondariale di Napoli Secondigliano “Pasquale Mandato”. Due momenti di particolare valore simbolico e sociale, pensati per portare la musica in contesti in cui l’arte può diventare occasione di ascolto, vicinanza e partecipazione.
 
Il progetto si completa, tra il 5 ottobre e il 9 novembre, con il ciclo di laboratori dal titolo “Dalla Popolaresca alla Canzone Classica. Dal Seicento all’Ottocento napoletano: ascolto, tecnica e composizione”: un percorso intensivo, articolato in 6 appuntamenti, dedicato all’evoluzione della canzone napoletana, dalle forme popolari seicentesche alla costruzione della canzone classica ottocentesca. Il laboratorio affronterà temi legati alla città sonora del Seicento, al rapporto tra oralità e scrittura nel Settecento, all’ascolto e all’analisi delle strutture melodiche, alla voce come strumento narrativo, al ritmo e alla metrica, fino alla realizzazione di una micro-composizione come sintesi del percorso.
 
Con “Inclusioni Sonore – Napoli in rete, Napoli policentrica”, la musica diventa così uno spazio di connessione tra memoria e futuro, tra tradizione e contemporaneità, tra produzione artistica e responsabilità culturale. Un invito ad ascoltare Napoli nelle sue molte voci: una città che custodisce un patrimonio musicale straordinario e continua a rinnovarlo attraverso le nuove generazioni, la partecipazione e la bellezza condivisa.
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IL PROGRAMMA - "Inclusioni Sonore – Napoli in rete, Napoli policentrica", 21 concerti e 6 laboratori dal 28 giugno fino a dicembre 2026

di Redazione

26/06/2026 - 16:56

Inizia il 28 giugno e proseguirà fino a dicembre “Inclusioni Sonore – Napoli in rete, Napoli policentrica”, la rassegna musicale a cura di Gennaro Cappabianca, ideata e organizzata dalla Fondazione Il Canto di Virgilio, promossa e finanziata dal Comune di Napoli e cofinanziata dal Ministero della Cultura e dalla Regione Campania.
 
Il progetto è tra i 55 selezionati nell'ambito della Linea d'azione 2 del bando "Cultura Napoli 2026", il programma che, grazie a un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro, porterà fino a marzo 2027 iniziative culturali diffuse in tutta la città. Un intervento strategico, fortemente voluto dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che conferma la cultura come motore di crescita, inclusione e valorizzazione del territorio.
 
In piena sintonia con il progetto Napoli Città della Musica, "Inclusioni Sonore – Napoli in rete, Napoli policentrica" propone un percorso che intreccia concerti, laboratori, momenti di ascolto e produzione musicale, mettendo al centro il talento delle nuove generazioni e il potere della musica di creare relazioni, favorire la partecipazione e ampliare l'accesso alla cultura.
 
La rassegna coinvolgerà giovani musicisti, cantanti e interpreti del territorio napoletano in dialogo con professionisti e artisti di riconosciuta esperienza, costruendo uno spazio di incontro tra generazioni, competenze e sensibilità diverse. Un progetto che guarda alla musica non soltanto come forma artistica, ma come pratica condivisa capace di attivare comunità, generare occasioni di crescita e rafforzare il legame tra la città, la sua memoria musicale e il suo presente creativo.
 
“Inclusioni Sonore – Napoli in rete, Napoli policentrica” si terrà presso la Fondazione Il Canto di Virgilio (via Santa Chiara 10, Napoli) con due concerti speciali ospitati nella Casa Circondariale di Poggioreale e nella Casa Circondariale di Secondigliano. La scelta dei luoghi conferma la vocazione culturale e sociale della rassegna, che intende promuovere la musica come esperienza accessibile, inclusiva e capace di raggiungere anche contesti non abitualmente attraversati dalla programmazione artistica.
 
Il programma attraversa secoli, repertori e linguaggi diversi, costruendo un ponte tra la grande tradizione musicale europea, la scuola napoletana, la vocalità cameristica e le contaminazioni contemporanee. Da Beethoven, Bach, Vivaldi, Haydn, Debussy, Brahms, Chopin, Schumann, Liszt e Mendelssohn a Pergolesi, Paisiello, Cottrau, De Curtis, Di Capua, Calace, Marucelli e Munier, fino a Verdi, Puccini, Morricone, Piazzolla e Vinicius de Moraes, la rassegna disegna un percorso ricco e plurale, pensato per restituire alla musica il suo valore più profondo: essere esperienza viva e condivisa.
 
L’apertura è affidata, domenica 28 giugno alle ore 20.30 presso la Fondazione Il Canto di Virgilio, al concerto “Beethoven – Aspettando il Bicentenario, con I Reali Filarmonici e i professori del Teatro San Carlo, dedicato alle musiche di Ludwig van Beethoven. Un appuntamento inaugurale di forte valore simbolico, che pone al centro la voce di uno dei compositori più rivoluzionari della storia della musica, ancora oggi capace di parlare al presente con energia, profondità e straordinaria forza espressiva.
 
Dopo l’avvio di giugno, la rassegna proseguirà a settembre, sempre presso la Fondazione, con appuntamenti che aprono a un programma con differenti linguaggi. 
Domenica 13 settembre alle ore 20.30 si terrà “Viaggio in armonia”, con Arturo Caccavale, voce e tromba, e Simona Cappabianca, violino, su musiche di Ennio Morricone, Michael Jackson e Niccolò Paganini. 
Sabato 19 settembre alle ore 12.00 sarà la volta de “L’art du saxophone”, con il Duæ Siciliæ Saxophone Quartet, in un percorso dedicato a Morricone e Piazzolla.
Domenica 20 settembre alle ore 19.00 il concerto “Passioni: da G.B. Pergolesi a G. Cottrau” vedrà protagonista l’Orchestra Giovanile Collegium Philarmonicum, in collaborazione con l’Accademia di Canto Lirico del Teatro San Carlo, sotto la direzione di Gennaro Cappabianca, con musiche di Pergolesi, Paisiello, Vivaldi e Cottrau. 
Domenica 27 settembre alle ore 19.00, con “Incanto di Partenope”, la vocalità lirica e la grande tradizione melodica italiana saranno affidate a Sara Di Fusco, Lucrezia Ianieri, Gabriele Rossi, Davide Chiodo e Carmine Rosolia, su musiche di Verdi, Puccini, De Curtis e Di Capua.
 
Il mese di ottobre si aprirà venerdì 2 alle ore 19.00 con “Viaggio musicale tra epoche e stili”, affidato al Trombone Ensemble San Pietro a Majella, con musiche di Wagner, Mangani, Bach, Gagliardi, Mascagni e Borodin. 
Domenica 4 ottobre alle ore 19.00 seguirà “Festa in casa De Moraes”, progetto a cura di Carlo Lomanto, con musiche di Vinicius de Moraes.
 
La programmazione di ottobre continuerà con una serie di appuntamenti cameristici e vocali: “Sognanti dialoghi cameristici”, con arpa, oboe e violoncello; “Tra sogno e lirismo”, con il Trio Belle Époque; “γυν?”, con il Claudia Megrè 4tet e la voce narrante di Michelangelo Iossa; “Trasparenze sonore intorno a Claude Debussy”, con arpa, viola e flauto; “La musica vocale da camera del secondo Ottocento: lieder d’oltralpe e liriche russe”; “Viaggio con brio… l’avanguardia che rinasce”, con il Trio Conima; e “Intermezzo italiano”, dedicato al repertorio per mandolino e chitarra.
 
Domenica 8 novembre la rassegna proseguirà con “Risonanze parallele”, affidato al Quartetto del Metaphora Ensemble, con musiche di C. Ferrigno e Felix Mendelssohn; Sabato 21 novembre “Fiori del decadentismo”, con Alberto Marano al violino e Daniele Michelini al pianoforte, su musiche di Franck, Chausson e Debussy; e Domenica 22 novembre “Idealismo e sentimentalismo romantico”, con i pianisti Diego Tuccilo e Antonio Piscopo, dedicato a Beethoven, Chopin, Liszt e Schumann.
 
La parte conclusiva della stagione inizia il 6 dicembre con “Haydn, il volto oscuro”, affidato alla pianista Riti Barra, e con “Il ’700 musicale europeo”, che vedrà il 12 dicembre nuovamente protagonisti I Reali Filarmonici con i professori del Teatro San Carlo, in un programma dedicato a Bach, Vivaldi e Paisiello.
 
Accanto ai concerti in programma presso la Fondazione Il Canto di Virgilio, “Inclusioni Sonore” prevederà inoltre due appuntamenti speciali nel mese di dicembre con “La Cantata dei Pastori in concerto” di Carlo Faiello, ospitati presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale “Giuseppe Salvia” e la Casa Circondariale di Napoli Secondigliano “Pasquale Mandato”. Due momenti di particolare valore simbolico e sociale, pensati per portare la musica in contesti in cui l’arte può diventare occasione di ascolto, vicinanza e partecipazione.
 
Il progetto si completa, tra il 5 ottobre e il 9 novembre, con il ciclo di laboratori dal titolo “Dalla Popolaresca alla Canzone Classica. Dal Seicento all’Ottocento napoletano: ascolto, tecnica e composizione”: un percorso intensivo, articolato in 6 appuntamenti, dedicato all’evoluzione della canzone napoletana, dalle forme popolari seicentesche alla costruzione della canzone classica ottocentesca. Il laboratorio affronterà temi legati alla città sonora del Seicento, al rapporto tra oralità e scrittura nel Settecento, all’ascolto e all’analisi delle strutture melodiche, alla voce come strumento narrativo, al ritmo e alla metrica, fino alla realizzazione di una micro-composizione come sintesi del percorso.
 
Con “Inclusioni Sonore – Napoli in rete, Napoli policentrica”, la musica diventa così uno spazio di connessione tra memoria e futuro, tra tradizione e contemporaneità, tra produzione artistica e responsabilità culturale. Un invito ad ascoltare Napoli nelle sue molte voci: una città che custodisce un patrimonio musicale straordinario e continua a rinnovarlo attraverso le nuove generazioni, la partecipazione e la bellezza condivisa.