Cultura & Gossip
INFO - Agenda settimanale degli spettacoli dal 6 al 12 aprile in Campania, programmati dal Circuito Teatro Pubblico Campano
03.04.2026 14:17 di Napoli Magazine
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Di seguito l'agenda settimanale degli spettacoli dal 6 al 12 aprile 2026 in Campania, programmati dal Circuito Teatro Pubblico Campano.

Teatro Nuovo di Napoli
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano
Info 0814976267 
Da giovedì 9 domenica 12 aprile
(giovedì ore 21.00, venerdì e domenica ore 18.30, sabato ore 19.00)

Anna Cappelli
di Annibale Ruccello

con Valentina Picello

scene Cosimo Ferrigolo
luci Fabio Bozzetta

regia Claudio Tolcachir

produzione Carnezzeria, Teatri di Bari, Teatro di Roma

 “Il perdono e la carità implicano l’accettazione totale della natura umana, che include il crimine, che non è altro che una grande concentrazione di sofferenza”
Angelica Lidde

Un testo che si interroga sul ruolo della donna nel tempo. L’indipendenza, la prospettiva di futuro, la solitudine, la mancanza di mezzi e di risorse. Con umorismo pungente e assurdo questa pièce ci conduce attraverso i labirinti della mente di un personaggio inconsueto, pieno di contraddizioni. 

Commovente e imbarazzante allo stesso tempo. Ciascuno di noi potrebbe conoscerla, incrociarla nella propria vita; ma potremmo anche essere lei. Sentirci così impotenti da prendere le decisioni peggiori. Un gioiello teatrale sul corpo di un’attrice unica, Valentina. La sua sensibilità, la sua immaginazione e l’infinita delicatezza del suo humor daranno a questo testo una impronta unica e piena di aria fresca. Una proposta molto netta: questa donna, il pubblico, e la vita in mezzo a loro. Lo humor e la tragedia mischiati. Quel sorriso doloroso che ci attraversa e non ci lascia indifferenti.
L’incontro tra il regista drammaturgo argentino Claudio Tolcachire e l’attrice Valentina Picello è avvenuto grazie a Edificio 3. Storia di un intento assurdo, spettacolo scritto e diretto da Tolcachir e nato al Piccolo Teatro di Milano durante la pandemia nel 2020. 

Un incontro artistico e umano che ha dato vita ad uno spettacolo magnifico e ad un personaggio straordinario. Claudio Tolcachir dice dell’attrice: “Valentina ha dato al personaggio di Monica di Edificio 3 tutte le emozioni e i pensieri che avevo pensato per lei, arricchendola del suo carattere molto peculiare. 

Ho pensato a lei quale interprete ideale per questo monologo potente di un autore napoletano che fino a poco tempo fa non conoscevo, Annibale Ruccello, di cui ora desidero leggere ogni cosa”.

La scena affaccia sulle macerie di una vicenda che continuamente ritesse sé stessa, «in un vago altrove, tra il Vero e l’immaginario», dove – nelle parole di Nathaniel Hawthorne – «possono entrare gli spettri senza terrorizzarci»; dove «una forma amata un tempo ma ora scomparsa, se ne sta lì […] con un aspetto che ci lascia incerti a dubitare se stia tornando da molto lontano o se non si sia mai veramente staccata dal suo posto accanto al nostro fuoco». 
Nel progetto scenografico per Anna Cappelli, la materializzazione di un passato traumatico ricompone in modo frammentario e assurdo l’apparizione di ciò che è andato perduto, riconoscendo al ricordo la legittimità di plasmare anche ciò che potrebbe non essere mai davvero esistito.


Teatro Minerva di Boscoreale
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano
Info 3396643227 - 3392401209 - 3381890767 
Giovedì 9 aprile, ore 20.45

Teatro Di Costanzo Mattiello di Pompei
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano
Info 0818577725, 3381890767
Da venerdì 10 a domenica 12 aprile (feriali ore 20.30, festivi ore 18.15)

Monica Sarnelli in

Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci
di Federico Vacalebre
regia di Carlo Cerciello

con Cinzia Cordella

pianoforte, Eunice Petito
violini, Anna Rita Di Pace ed Isabella Parmiciano 
viola, Tiziana Traverso 
violoncello, Monia Massa

arrangiamenti musicali Pino Tafuto, Salvio Vassallo
disegno luci Andrea Iacopino
aiuto regia e video di Fabiana Fazio

produzione RitmiUrbani Network, Lazzara Felice, Andreano Management

“Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci” è un recital antimisogino sulla donna nella misoginissima canzone napoletana in una versione completamente rinnovata. Lo spettacolo segue un filo narrativo ironico, ma serio, in cui si riflette su un mondo, quello della musica, non solo partenopea, ancora sin troppo maschilista. Testo, canzoni e videoproiezioni con la presenza virtuale di artisti molto cari a Monica Sarnelli (il cantautore Enzo Gragnaniello, l’attore/scrittore Peppe Lanzetta e la cantante Fuliggine, nome d’arte di Francesca Andreano) che raccontano la città al femminile, e le sue donne: femmene, malafemmene, mamme, puttane, figlie, trans, sirene naturalmente, visto che siamo nell’anno 2500 dalla fondazione.

Monica Sarnelli si muove in una scenografia con tanti simboli e abiti: da sciantosa (ma la giarrettiera è di cuoio), da Bammenella, da primadonna postmoderna, da brava ragazza «jeans e maglietta», tra canzoni, aneddoti e racconti.
La scaletta dello spettacolo prevede i brani dei due album “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci”. 

Il volume 1, realizzato - con gli arrangiamenti di Salvio Vassallo - per la prima edizione (anno 2015) dello spettacolo teatrale. Il volume 2 – realizzato (anno 2025) con gli arrangiamenti di Pino Tafuto (pianoforte) e con: Anna Rita di Pace (violino), Isabella Parmiciano (violino), Tiziana Traverso (viola) Wally Pituello (violoncello) ed Aldo Capasso (contrabbasso). 

Una sequenza di brani che rappresenta un meraviglioso viaggio nella canzone partenopea: Malafemmena (Totò), Nun Te Scurda’ (Almamegretta), Bammenella (Raffaele Viviani), Reginella , Rundinella, Indifferentemente; Donna (Enzo Gragnaniello); Dove Sta Zazà (Gabriella Ferri); Lily Kangy; Penzo Sempe A Isso (Maria Nazionale); Passione, Funtana All’ombra, Comme Facette Mammeta; Duje Gemelle; Chillo È Nu Buono Guaglione (Pino Daniele); ‘A Cartulina ‘E Napule (Gilda Mignonette); Preferisco Il Novecento (Ria Rosa); Liu’ (Alunni Del Sole); Cerasella (Gloria Christian); Ipocrisia (Angela Luce); Assaje (Lina Sastri | Pino Daniele); Voglia ‘E Turna’ (Teresa De Sio), Stammo Buono (Teresa De Sio | Raiz).

Già in “Passione tour” e "Carosone l'americano di Napoli", e più di recente con «Carmen rap», Federico Vacalebre, giornalista, critico musicale, saggista, esperto di canzone napoletana, sceneggiatore, si è misurato con la scrittura teatrale, sempre usando la canzone come protagonista principale, se non assoluto. 

In questo spettacolo ha chiesto di nuovo a Monica Sarnelli di abbandonare il suo repertorio, per trovarne uno che pure le appartiene per DNA. Un viaggio al termine della melodia perduta e patriarcale. Con una sorpresa finale, la traduzione in napoletano di «Marea» di Madame, inno all’orgasmo femminile che diventa «Parea». Una ripresa artistica, ma anche politica, per rivendicare l’argomento trattato nel 2015 quando la parola “patriarcato” non era attuale come oggi.
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Teatro Nexus di Torre Annunziata
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano 
info 08119716860 – 3770978052
Giovedì 9 aprile, ore 21.00

Vincenzo Comunale Live Show
uno spettacolo di Vincenzo Comunale

Comunale è autore e interprete di vari spettacoli comici, one man show con i quali ha calcato i palchi delle principali città Italiane, ma anche estere (ha fatto spettacolo per Italiani a Londra, Parigi, Lisbona e col prossimo tour anche ad Amsterdam). 

Tra i primi comici italiani ad approdare con un suo special su Amazon Prime, ne ha poi pubblicato online un altro dal titolo “Un’Altra Cosa”. Nel 2023 si esibisce con uno speciale “Vincenzo Comunale show” a Piazza del Plebiscito (Napoli) davanti a circa 6.000 persone.

Comunale propone uno spettacolo dal vivo composto da monologhi comici che spaziano su vari argomenti, cercando sempre di guardare la realtà da altre angolazioni, evidenziandone le contraddizioni ed esprimendo punti di vista originali. Comunale da voce alla sua generazione (29 anni, a metà tra millennials e generazione Z) e la sua città (ironizza e ribalda gli stereotipi su

Napoli, ma rifuggendo sempre dalla retorica). Lo spettatore è costantemente coinvolto, non per essere preso in giro, ma per essere parte attiva dello show: le risposte del pubblico diventano motore narrativo dello spettacolo stesso grazie ai frequenti momenti di improvvisazione.

Argomenti e notizie di attualità vengono spesso integrate nello spettacolo, il che, assieme alle improvvisazioni, rende ogni replica diversa dalla precedente.

Vincenzo Comunale

Napoletano classe ’96, Vincenzo Comunale è un comico ed autore, tra le più interessanti voci della stand up comedy italiana.

Ha vinto diversi premi nazionali, come il “Premio Massimo Troisi” e il “Premio Charlot”, ed ha partecipato a diversi programmi televisivi: è nel cast fisso di “Zelig”, condotto da Claudio Bisio e Vanessa Incontrata in prima serata su canale 5, ma ha partecipato anche a programmi come “Battute?” (in seconda serata su Rai 2), “Le Iene” (Italia 1), vari format su Comedy Central e “Mad in Italy” (in prima serata su Rai 2). 

Comunale è autore e interprete di vari one man show, con i quali ha calcato i palchi delle principali città italiane ma anche estere (ha fatto spettacolo per Italiani a Londra, Parigi, Lisbona e col prossimo tour anche ad Amsterdam). Nel 2023 si esibisce con uno speciale “Vincenzo Comunale show” a Piazza del Plebiscito (Napoli) davanti a circa 6.000 persone.

Con i suoi monologhi Comunale spesso ribalta la realtà, evidenziandone le contraddizioni e proponendo punti di vista alternativi e sempre originali. Lo spettatore è costantemente coinvolto, non per essere preso in giro, ma per essere parte attiva dello show. 

Molto attivo sui social, Comunale diventa virale con video di sue esibizioni dal vivo ma anche con contenuti creati ad hoc che raggiungono milioni di views. È ideatore e conduttore del format “Inoltrato Molte Volte” (prodotto dal Teatro San Carlo), un late show che parla di social, nel quale intervista ospiti sottoponendoli a rubriche e sketch, ma anche momenti di improvvisazione.

Il tour 2025 si apre con un doppio sold out a Palapartenope (“Casa della musica”) di Napoli, con uno show ancora una volta inedito dal titolo “A ruota libera show” (in cui un’enorme ruota, girando, decide la scaletta dello spettacolo e l’ingresso di ospiti e momenti di improvvisazione).
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Teatro Italia di Acerra
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano 
Info 08118280134, 3333155417
Venerdì 10 aprile, ore 20.45

Teatro Metropolitan di Sant’Anastasia
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano 
Info 0815305696
Sabato 11, ore 20.45, e domenica 12 aprile, ore 18.00

Nemici come prima
di Gianni Clementi
adattamento di Francesco Procopio e Francesco Burzo

con Francesco Procopio
e con Carmen Landolfi, Giosiano Felago, Marianna Petronzi

con la partecipazione straordinaria di Teresa Del Vecchio

scene Luciano Cappiello, costumi Carla Vitaglione

regia Francesco Procopio

produzione I Due della Città del Sole

La morte che genera la vita, il vero senso del nostro essere qui ed ora. Un momento tragico con il quale ognuno di noi dovrà interfacciarsi prima o poi, attraverso la perdita di un congiunto, di un conoscente, di un amico, che però avrà, a differenza di quanto immaginato, dei risvolti assurdi, paradossali al limite dell’esilarante.

Tutti noi ci aggiriamo nell’indissolubile legame tra la vita e la morte, ritrovando nella morte di una persona cara l’unico modo per dire pienamente sì alla vita, lasciando che il temuto momento si riveli come la nostra dimensione più segreta e personale, il nostro bene più prezioso.

Un punto di vista ironico e leggero per raccontare quello che per molti rappresenta un momento di profonda inquietudine, triste e spaventoso, così tanto terrificante da convergere nel paradossale.

Insomma se per tutta la vita abbiamo sofferto al solo pensiero che potesse arrivare il momento della dipartita di un parente stretto, al suo capezzale invece, assumiamo comportamenti assurdi e paradossali, tali da rendere la situazione inevitabilmente esilarante.

Parte la frenetica ricerca, in maniera spasmodica, di tutto quanto possa darti piacere, felicità, ma soprattutto godimento.
Una narrazione esilarante, perché lo spettatore si riconoscerà, pur senza ammetterlo, in “Nemici come Prima”, nei goffi atteggiamenti, nelle sue divertentissime sfumature, negli spunti di riflessione, a volte più necessari di quello che crediamo.
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Teatro Delle Rose, Piano Di Sorrento
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano 
Info 0818786165, 3385003816
Venerdì 10 aprile, ore 21.00

Teatro Partenio di Avellino
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano 
Info 0825270961 - 3484072885 
Sabato 11, ore 20.45, e domenica 12 aprile, ore 18.00

Voce ‘e notte
uno spettacolo di e con Lina Sastri

al pianoforte M° Ciro Cascino

produzione AG Spettacoli

Questo spettacolo vuole essere la testimonianza di un lungo lavoro di ricerca musicale e teatrale realizzato in questi anni, dove parola, musica e danza di intrecciano in armonia. Un genere di teatro-canzone creato da Lina Sastri anni fa anche di titolo in titolo. 

Da “Lina rossa” a “Cuore mio”. Da “Corpo celeste” a “Mese mariano”. Da “Per la strada” a “Linapolina”. Da “Appunti di viaggio” a “Pensieri all’improvviso” … fino a “Eduardo mio”. 

Ha esplorato il mondo musicale drammaturgico e poetico napoletano, mescolandolo alla musica del mondo e muovendosi sul filo rosso del racconto personale, teatrale, classico e di innovazione, toccando anche classici come “Medea” riproposta in una sua chiave di lettura. 

O il racconto della “Casa di Ninetta” da cui è stato tratto il film omonimo, sempre con la musica compagna di viaggio.

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di Redazione

03/04/2026 - 14:17

Di seguito l'agenda settimanale degli spettacoli dal 6 al 12 aprile 2026 in Campania, programmati dal Circuito Teatro Pubblico Campano.

Teatro Nuovo di Napoli
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano
Info 0814976267 
Da giovedì 9 domenica 12 aprile
(giovedì ore 21.00, venerdì e domenica ore 18.30, sabato ore 19.00)

Anna Cappelli
di Annibale Ruccello

con Valentina Picello

scene Cosimo Ferrigolo
luci Fabio Bozzetta

regia Claudio Tolcachir

produzione Carnezzeria, Teatri di Bari, Teatro di Roma

 “Il perdono e la carità implicano l’accettazione totale della natura umana, che include il crimine, che non è altro che una grande concentrazione di sofferenza”
Angelica Lidde

Un testo che si interroga sul ruolo della donna nel tempo. L’indipendenza, la prospettiva di futuro, la solitudine, la mancanza di mezzi e di risorse. Con umorismo pungente e assurdo questa pièce ci conduce attraverso i labirinti della mente di un personaggio inconsueto, pieno di contraddizioni. 

Commovente e imbarazzante allo stesso tempo. Ciascuno di noi potrebbe conoscerla, incrociarla nella propria vita; ma potremmo anche essere lei. Sentirci così impotenti da prendere le decisioni peggiori. Un gioiello teatrale sul corpo di un’attrice unica, Valentina. La sua sensibilità, la sua immaginazione e l’infinita delicatezza del suo humor daranno a questo testo una impronta unica e piena di aria fresca. Una proposta molto netta: questa donna, il pubblico, e la vita in mezzo a loro. Lo humor e la tragedia mischiati. Quel sorriso doloroso che ci attraversa e non ci lascia indifferenti.
L’incontro tra il regista drammaturgo argentino Claudio Tolcachire e l’attrice Valentina Picello è avvenuto grazie a Edificio 3. Storia di un intento assurdo, spettacolo scritto e diretto da Tolcachir e nato al Piccolo Teatro di Milano durante la pandemia nel 2020. 

Un incontro artistico e umano che ha dato vita ad uno spettacolo magnifico e ad un personaggio straordinario. Claudio Tolcachir dice dell’attrice: “Valentina ha dato al personaggio di Monica di Edificio 3 tutte le emozioni e i pensieri che avevo pensato per lei, arricchendola del suo carattere molto peculiare. 

Ho pensato a lei quale interprete ideale per questo monologo potente di un autore napoletano che fino a poco tempo fa non conoscevo, Annibale Ruccello, di cui ora desidero leggere ogni cosa”.

La scena affaccia sulle macerie di una vicenda che continuamente ritesse sé stessa, «in un vago altrove, tra il Vero e l’immaginario», dove – nelle parole di Nathaniel Hawthorne – «possono entrare gli spettri senza terrorizzarci»; dove «una forma amata un tempo ma ora scomparsa, se ne sta lì […] con un aspetto che ci lascia incerti a dubitare se stia tornando da molto lontano o se non si sia mai veramente staccata dal suo posto accanto al nostro fuoco». 
Nel progetto scenografico per Anna Cappelli, la materializzazione di un passato traumatico ricompone in modo frammentario e assurdo l’apparizione di ciò che è andato perduto, riconoscendo al ricordo la legittimità di plasmare anche ciò che potrebbe non essere mai davvero esistito.


Teatro Minerva di Boscoreale
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano
Info 3396643227 - 3392401209 - 3381890767 
Giovedì 9 aprile, ore 20.45

Teatro Di Costanzo Mattiello di Pompei
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano
Info 0818577725, 3381890767
Da venerdì 10 a domenica 12 aprile (feriali ore 20.30, festivi ore 18.15)

Monica Sarnelli in

Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci
di Federico Vacalebre
regia di Carlo Cerciello

con Cinzia Cordella

pianoforte, Eunice Petito
violini, Anna Rita Di Pace ed Isabella Parmiciano 
viola, Tiziana Traverso 
violoncello, Monia Massa

arrangiamenti musicali Pino Tafuto, Salvio Vassallo
disegno luci Andrea Iacopino
aiuto regia e video di Fabiana Fazio

produzione RitmiUrbani Network, Lazzara Felice, Andreano Management

“Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci” è un recital antimisogino sulla donna nella misoginissima canzone napoletana in una versione completamente rinnovata. Lo spettacolo segue un filo narrativo ironico, ma serio, in cui si riflette su un mondo, quello della musica, non solo partenopea, ancora sin troppo maschilista. Testo, canzoni e videoproiezioni con la presenza virtuale di artisti molto cari a Monica Sarnelli (il cantautore Enzo Gragnaniello, l’attore/scrittore Peppe Lanzetta e la cantante Fuliggine, nome d’arte di Francesca Andreano) che raccontano la città al femminile, e le sue donne: femmene, malafemmene, mamme, puttane, figlie, trans, sirene naturalmente, visto che siamo nell’anno 2500 dalla fondazione.

Monica Sarnelli si muove in una scenografia con tanti simboli e abiti: da sciantosa (ma la giarrettiera è di cuoio), da Bammenella, da primadonna postmoderna, da brava ragazza «jeans e maglietta», tra canzoni, aneddoti e racconti.
La scaletta dello spettacolo prevede i brani dei due album “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci”. 

Il volume 1, realizzato - con gli arrangiamenti di Salvio Vassallo - per la prima edizione (anno 2015) dello spettacolo teatrale. Il volume 2 – realizzato (anno 2025) con gli arrangiamenti di Pino Tafuto (pianoforte) e con: Anna Rita di Pace (violino), Isabella Parmiciano (violino), Tiziana Traverso (viola) Wally Pituello (violoncello) ed Aldo Capasso (contrabbasso). 

Una sequenza di brani che rappresenta un meraviglioso viaggio nella canzone partenopea: Malafemmena (Totò), Nun Te Scurda’ (Almamegretta), Bammenella (Raffaele Viviani), Reginella , Rundinella, Indifferentemente; Donna (Enzo Gragnaniello); Dove Sta Zazà (Gabriella Ferri); Lily Kangy; Penzo Sempe A Isso (Maria Nazionale); Passione, Funtana All’ombra, Comme Facette Mammeta; Duje Gemelle; Chillo È Nu Buono Guaglione (Pino Daniele); ‘A Cartulina ‘E Napule (Gilda Mignonette); Preferisco Il Novecento (Ria Rosa); Liu’ (Alunni Del Sole); Cerasella (Gloria Christian); Ipocrisia (Angela Luce); Assaje (Lina Sastri | Pino Daniele); Voglia ‘E Turna’ (Teresa De Sio), Stammo Buono (Teresa De Sio | Raiz).

Già in “Passione tour” e "Carosone l'americano di Napoli", e più di recente con «Carmen rap», Federico Vacalebre, giornalista, critico musicale, saggista, esperto di canzone napoletana, sceneggiatore, si è misurato con la scrittura teatrale, sempre usando la canzone come protagonista principale, se non assoluto. 

In questo spettacolo ha chiesto di nuovo a Monica Sarnelli di abbandonare il suo repertorio, per trovarne uno che pure le appartiene per DNA. Un viaggio al termine della melodia perduta e patriarcale. Con una sorpresa finale, la traduzione in napoletano di «Marea» di Madame, inno all’orgasmo femminile che diventa «Parea». Una ripresa artistica, ma anche politica, per rivendicare l’argomento trattato nel 2015 quando la parola “patriarcato” non era attuale come oggi.
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Teatro Nexus di Torre Annunziata
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano 
info 08119716860 – 3770978052
Giovedì 9 aprile, ore 21.00

Vincenzo Comunale Live Show
uno spettacolo di Vincenzo Comunale

Comunale è autore e interprete di vari spettacoli comici, one man show con i quali ha calcato i palchi delle principali città Italiane, ma anche estere (ha fatto spettacolo per Italiani a Londra, Parigi, Lisbona e col prossimo tour anche ad Amsterdam). 

Tra i primi comici italiani ad approdare con un suo special su Amazon Prime, ne ha poi pubblicato online un altro dal titolo “Un’Altra Cosa”. Nel 2023 si esibisce con uno speciale “Vincenzo Comunale show” a Piazza del Plebiscito (Napoli) davanti a circa 6.000 persone.

Comunale propone uno spettacolo dal vivo composto da monologhi comici che spaziano su vari argomenti, cercando sempre di guardare la realtà da altre angolazioni, evidenziandone le contraddizioni ed esprimendo punti di vista originali. Comunale da voce alla sua generazione (29 anni, a metà tra millennials e generazione Z) e la sua città (ironizza e ribalda gli stereotipi su

Napoli, ma rifuggendo sempre dalla retorica). Lo spettatore è costantemente coinvolto, non per essere preso in giro, ma per essere parte attiva dello show: le risposte del pubblico diventano motore narrativo dello spettacolo stesso grazie ai frequenti momenti di improvvisazione.

Argomenti e notizie di attualità vengono spesso integrate nello spettacolo, il che, assieme alle improvvisazioni, rende ogni replica diversa dalla precedente.

Vincenzo Comunale

Napoletano classe ’96, Vincenzo Comunale è un comico ed autore, tra le più interessanti voci della stand up comedy italiana.

Ha vinto diversi premi nazionali, come il “Premio Massimo Troisi” e il “Premio Charlot”, ed ha partecipato a diversi programmi televisivi: è nel cast fisso di “Zelig”, condotto da Claudio Bisio e Vanessa Incontrata in prima serata su canale 5, ma ha partecipato anche a programmi come “Battute?” (in seconda serata su Rai 2), “Le Iene” (Italia 1), vari format su Comedy Central e “Mad in Italy” (in prima serata su Rai 2). 

Comunale è autore e interprete di vari one man show, con i quali ha calcato i palchi delle principali città italiane ma anche estere (ha fatto spettacolo per Italiani a Londra, Parigi, Lisbona e col prossimo tour anche ad Amsterdam). Nel 2023 si esibisce con uno speciale “Vincenzo Comunale show” a Piazza del Plebiscito (Napoli) davanti a circa 6.000 persone.

Con i suoi monologhi Comunale spesso ribalta la realtà, evidenziandone le contraddizioni e proponendo punti di vista alternativi e sempre originali. Lo spettatore è costantemente coinvolto, non per essere preso in giro, ma per essere parte attiva dello show. 

Molto attivo sui social, Comunale diventa virale con video di sue esibizioni dal vivo ma anche con contenuti creati ad hoc che raggiungono milioni di views. È ideatore e conduttore del format “Inoltrato Molte Volte” (prodotto dal Teatro San Carlo), un late show che parla di social, nel quale intervista ospiti sottoponendoli a rubriche e sketch, ma anche momenti di improvvisazione.

Il tour 2025 si apre con un doppio sold out a Palapartenope (“Casa della musica”) di Napoli, con uno show ancora una volta inedito dal titolo “A ruota libera show” (in cui un’enorme ruota, girando, decide la scaletta dello spettacolo e l’ingresso di ospiti e momenti di improvvisazione).
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Teatro Italia di Acerra
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano 
Info 08118280134, 3333155417
Venerdì 10 aprile, ore 20.45

Teatro Metropolitan di Sant’Anastasia
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano 
Info 0815305696
Sabato 11, ore 20.45, e domenica 12 aprile, ore 18.00

Nemici come prima
di Gianni Clementi
adattamento di Francesco Procopio e Francesco Burzo

con Francesco Procopio
e con Carmen Landolfi, Giosiano Felago, Marianna Petronzi

con la partecipazione straordinaria di Teresa Del Vecchio

scene Luciano Cappiello, costumi Carla Vitaglione

regia Francesco Procopio

produzione I Due della Città del Sole

La morte che genera la vita, il vero senso del nostro essere qui ed ora. Un momento tragico con il quale ognuno di noi dovrà interfacciarsi prima o poi, attraverso la perdita di un congiunto, di un conoscente, di un amico, che però avrà, a differenza di quanto immaginato, dei risvolti assurdi, paradossali al limite dell’esilarante.

Tutti noi ci aggiriamo nell’indissolubile legame tra la vita e la morte, ritrovando nella morte di una persona cara l’unico modo per dire pienamente sì alla vita, lasciando che il temuto momento si riveli come la nostra dimensione più segreta e personale, il nostro bene più prezioso.

Un punto di vista ironico e leggero per raccontare quello che per molti rappresenta un momento di profonda inquietudine, triste e spaventoso, così tanto terrificante da convergere nel paradossale.

Insomma se per tutta la vita abbiamo sofferto al solo pensiero che potesse arrivare il momento della dipartita di un parente stretto, al suo capezzale invece, assumiamo comportamenti assurdi e paradossali, tali da rendere la situazione inevitabilmente esilarante.

Parte la frenetica ricerca, in maniera spasmodica, di tutto quanto possa darti piacere, felicità, ma soprattutto godimento.
Una narrazione esilarante, perché lo spettatore si riconoscerà, pur senza ammetterlo, in “Nemici come Prima”, nei goffi atteggiamenti, nelle sue divertentissime sfumature, negli spunti di riflessione, a volte più necessari di quello che crediamo.
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Teatro Delle Rose, Piano Di Sorrento
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano 
Info 0818786165, 3385003816
Venerdì 10 aprile, ore 21.00

Teatro Partenio di Avellino
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano 
Info 0825270961 - 3484072885 
Sabato 11, ore 20.45, e domenica 12 aprile, ore 18.00

Voce ‘e notte
uno spettacolo di e con Lina Sastri

al pianoforte M° Ciro Cascino

produzione AG Spettacoli

Questo spettacolo vuole essere la testimonianza di un lungo lavoro di ricerca musicale e teatrale realizzato in questi anni, dove parola, musica e danza di intrecciano in armonia. Un genere di teatro-canzone creato da Lina Sastri anni fa anche di titolo in titolo. 

Da “Lina rossa” a “Cuore mio”. Da “Corpo celeste” a “Mese mariano”. Da “Per la strada” a “Linapolina”. Da “Appunti di viaggio” a “Pensieri all’improvviso” … fino a “Eduardo mio”. 

Ha esplorato il mondo musicale drammaturgico e poetico napoletano, mescolandolo alla musica del mondo e muovendosi sul filo rosso del racconto personale, teatrale, classico e di innovazione, toccando anche classici come “Medea” riproposta in una sua chiave di lettura. 

O il racconto della “Casa di Ninetta” da cui è stato tratto il film omonimo, sempre con la musica compagna di viaggio.