NAPOLI - Il Napoli torna alla vittoria, dopo tre sconfitte consecutive. Al Maradona basta il gol di Stanislav Lobotka contro il Bologna, per portare a casa tre punti pesantissimi e una boccata d’ossigeno dopo un periodo complicato. Ci sono partite, però, che vanno anche oltre il risultato e segnano l’origine di qualcosa e Napoli-Bologna è proprio una di queste, perché a volte basta un cambio o una semplice giocata per cambiare tutto.
Lobotka regala la vittoria agli azzurri, ma c’è un giocatore che ha cambiato il volto di Napoli-Bologna: Costantino Favasuli. Entrato nella ripresa, il giovane esterno ha portato in campo quello che serviva alla squadra: corsa, aggressività, determinazione nell’attaccare gli spazi e, soprattutto, personalità. Il suo ingresso, insieme a quello di Lang, hanno dato la giusta imprevedibilità che serviva al reparto offensivo, rappresentando una vera e propria scossa. Il Napoli aveva bisogno di attaccare con maggiore convinzione per rompere l’equilibrio, perché il Bologna era sempre pronto a chiudere gli spazi e Favasuli ha risposto presente, mettendo in mostra quelle caratteristiche che lo aveva fatto apprezzare già ai tempi del Catanzaro. Non si è mai tirato indietro, ha corso tutta la fascia, tentando giocate pericolose, fino ad arrivare ad incidere con una giocata semplice ma determinante: il pallone servito a Lobotka per il gol dell’1-0. L’assist per Lobotka ha un valore particolare, perché gli ha permesso di entrare in un piccolo gruppo della storia azzurra: è il terzo difensore dell’era De Laurentiis a fornire un assist al debutto in Serie A con il Napoli, dopo Paolo Cannavaro e Gianluca Grava. Numeri a parte, quello che resta negli occhi è l’atteggiamento, dando al Napoli quella componente di fame che in alcune fasi è mancata. Lo sa Massimiliano Allegri, che nel post partita ha sottolineato l’energia portata dai giocatori entrati nella ripresa. Lo sa Kevin De Bruyne, con quell’abbraccio pieno di foga, perché un campione non solo vede cose che gli altri non vedono in campo, ma sa riconoscere anche chi ha le qualità giuste per diventare un giocatore importante. E lo sa anche il pubblico, che lo ha accolto in campo con un fragoroso applauso, perché Favasuli ha quella fame e quella grinta che piace alla gente. A Napoli ci si innamora dei campioni, ma ci si affeziona anche a chi corre, lotta e dà l’impressione di lasciare tutto in campo e Favasuli ha fatto esattamente questo. Certo, non basta una partita per conquistarsi un posto, perché la concorrenza è altissima, ma la prestazione di Favasuli accende un faro che fa riflettere: da una parte ci sono calciatori che ancora faticano a trovare la giusta condizione per essere incisivi, ma che hanno tutto per esserlo ancora e dare al Napoli la versione migliore di loro stessi. Dall’altra, però, c’è questo giovane ragazzo calabrese (perché si, purtroppo, in Italia sono chiamati ancora giovani) che dalla sua ha l’età, la voglia di mettersi in mostra e la determinazione di dimostrare che merita di stare in un grande club. Allora, forse, è arrivato il momento di fare delle riflessioni e delle scelte, la personalità di Favasuli può dare al Napoli quella vivacità che manca in questo momento complesso, perché questa squadra può e deve fare assolutamente di più. Sta tutto nelle mani di Allegri e, soprattutto, di Favasuli: con questa personalità e la giusta mentalità per crescere e migliorare, può diventare davvero un giocatore importante e Napoli può ritrovare quell’entusiasmo perso nelle ultime settimane.
Preziosa Lombardi
di Redazione
14/09/2026 - 15:18
NAPOLI - Il Napoli torna alla vittoria, dopo tre sconfitte consecutive. Al Maradona basta il gol di Stanislav Lobotka contro il Bologna, per portare a casa tre punti pesantissimi e una boccata d’ossigeno dopo un periodo complicato. Ci sono partite, però, che vanno anche oltre il risultato e segnano l’origine di qualcosa e Napoli-Bologna è proprio una di queste, perché a volte basta un cambio o una semplice giocata per cambiare tutto.
Lobotka regala la vittoria agli azzurri, ma c’è un giocatore che ha cambiato il volto di Napoli-Bologna: Costantino Favasuli. Entrato nella ripresa, il giovane esterno ha portato in campo quello che serviva alla squadra: corsa, aggressività, determinazione nell’attaccare gli spazi e, soprattutto, personalità. Il suo ingresso, insieme a quello di Lang, hanno dato la giusta imprevedibilità che serviva al reparto offensivo, rappresentando una vera e propria scossa. Il Napoli aveva bisogno di attaccare con maggiore convinzione per rompere l’equilibrio, perché il Bologna era sempre pronto a chiudere gli spazi e Favasuli ha risposto presente, mettendo in mostra quelle caratteristiche che lo aveva fatto apprezzare già ai tempi del Catanzaro. Non si è mai tirato indietro, ha corso tutta la fascia, tentando giocate pericolose, fino ad arrivare ad incidere con una giocata semplice ma determinante: il pallone servito a Lobotka per il gol dell’1-0. L’assist per Lobotka ha un valore particolare, perché gli ha permesso di entrare in un piccolo gruppo della storia azzurra: è il terzo difensore dell’era De Laurentiis a fornire un assist al debutto in Serie A con il Napoli, dopo Paolo Cannavaro e Gianluca Grava. Numeri a parte, quello che resta negli occhi è l’atteggiamento, dando al Napoli quella componente di fame che in alcune fasi è mancata. Lo sa Massimiliano Allegri, che nel post partita ha sottolineato l’energia portata dai giocatori entrati nella ripresa. Lo sa Kevin De Bruyne, con quell’abbraccio pieno di foga, perché un campione non solo vede cose che gli altri non vedono in campo, ma sa riconoscere anche chi ha le qualità giuste per diventare un giocatore importante. E lo sa anche il pubblico, che lo ha accolto in campo con un fragoroso applauso, perché Favasuli ha quella fame e quella grinta che piace alla gente. A Napoli ci si innamora dei campioni, ma ci si affeziona anche a chi corre, lotta e dà l’impressione di lasciare tutto in campo e Favasuli ha fatto esattamente questo. Certo, non basta una partita per conquistarsi un posto, perché la concorrenza è altissima, ma la prestazione di Favasuli accende un faro che fa riflettere: da una parte ci sono calciatori che ancora faticano a trovare la giusta condizione per essere incisivi, ma che hanno tutto per esserlo ancora e dare al Napoli la versione migliore di loro stessi. Dall’altra, però, c’è questo giovane ragazzo calabrese (perché si, purtroppo, in Italia sono chiamati ancora giovani) che dalla sua ha l’età, la voglia di mettersi in mostra e la determinazione di dimostrare che merita di stare in un grande club. Allora, forse, è arrivato il momento di fare delle riflessioni e delle scelte, la personalità di Favasuli può dare al Napoli quella vivacità che manca in questo momento complesso, perché questa squadra può e deve fare assolutamente di più. Sta tutto nelle mani di Allegri e, soprattutto, di Favasuli: con questa personalità e la giusta mentalità per crescere e migliorare, può diventare davvero un giocatore importante e Napoli può ritrovare quell’entusiasmo perso nelle ultime settimane.
Preziosa Lombardi