In Evidenza
IL COMMENTO - Fontana: "Non andare ai Mondiali sarebbe un colpo al cuore, ma potrebbe anche essere utile per ripartire, il tricolore si assegna nelle prossime due sfide, solo i nerazzurri possono perderlo”
30.03.2026 12:31 di Napoli Magazine
aA

Gaetano Fontana, allenatore ed ex centrocampista del Napoli, è intervenuto a Febbre a 90, su Vikonos Web Radio/TV. Ecco le sue parole: “I Mondiali hanno sempre un fascino particolare, non arrivarci sarebbe un colpo al cuore per i tanti ragazzi che non hanno ancora mai visto l’Italia giocarvi. Poi non so cosa augurarmi, in questi anni non il movimento non è cresciuto, probabilmente non arrivare per la terza volta costituirebbe uno scossone definitivo per smuovere le cose. Per cui, se la non qualificazione dovesse servire ad invertire la rotta, ben venga. Non è necessario comunque non qualificarsi per riflettere sul nostro calcio: ci sono tanti stranieri di seconda o terza fascia, non certo di prima fascia che vengono in Italia e questo fa capire quanto siamo arretrati. Laddove c’è da annullare il gap dal altri paesi attraverso metodologia, conoscenza, studio, non lo si fa perché manca tutto questo, assieme anche alle strutture, in cui siamo indietro anni luce. Lo scudetto si decide nelle prossime due partite, credo che solo l’Inter possa perderlo, ma il Napoli deve essere bravo e vigile per annullare il gap, chiaramente la gara con il Milan al Maradona è il primo step, ma al di là di come andrà a finire, Conte e gli azzurri hanno fatto un piccolo capolavoro anche quest’anno”.

ULTIMISSIME IN EVIDENZA
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
IL COMMENTO - Fontana: "Non andare ai Mondiali sarebbe un colpo al cuore, ma potrebbe anche essere utile per ripartire, il tricolore si assegna nelle prossime due sfide, solo i nerazzurri possono perderlo”

di Redazione

30/03/2026 - 12:31

Gaetano Fontana, allenatore ed ex centrocampista del Napoli, è intervenuto a Febbre a 90, su Vikonos Web Radio/TV. Ecco le sue parole: “I Mondiali hanno sempre un fascino particolare, non arrivarci sarebbe un colpo al cuore per i tanti ragazzi che non hanno ancora mai visto l’Italia giocarvi. Poi non so cosa augurarmi, in questi anni non il movimento non è cresciuto, probabilmente non arrivare per la terza volta costituirebbe uno scossone definitivo per smuovere le cose. Per cui, se la non qualificazione dovesse servire ad invertire la rotta, ben venga. Non è necessario comunque non qualificarsi per riflettere sul nostro calcio: ci sono tanti stranieri di seconda o terza fascia, non certo di prima fascia che vengono in Italia e questo fa capire quanto siamo arretrati. Laddove c’è da annullare il gap dal altri paesi attraverso metodologia, conoscenza, studio, non lo si fa perché manca tutto questo, assieme anche alle strutture, in cui siamo indietro anni luce. Lo scudetto si decide nelle prossime due partite, credo che solo l’Inter possa perderlo, ma il Napoli deve essere bravo e vigile per annullare il gap, chiaramente la gara con il Milan al Maradona è il primo step, ma al di là di come andrà a finire, Conte e gli azzurri hanno fatto un piccolo capolavoro anche quest’anno”.