Emanuele Calaiò, ex attaccante del Napoli, ha parlato a Radio Kiss Kiss Napoli: "Due anni fa avevo detto che, dopo il decimo posto, per riportare il Napoli a vincere serviva uno come Antonio Conte. E' arrivato e ha vinto. Allegri ha vinto tanto nella sua carriera, ha un curriculum importante. Non mi ha mai fatto impazzire per gusto personale, soprattutto per il gioco, ma resta un vincente. Può giocare con il 3-5-2 o con il 4-3-3, in passato lo ha già fatto. Il Napoli ha una buona base da cui ripartire, servono solo tre o quattro aggiustamenti. Penso che De Laurentiis abbia avuto un po' di paura di rifare lo stesso errore del post-Spalletti, scegliendo magari un allenatore scommessa. Allegri Conosce benissimo la Serie A, ha vinto scudetti con Milan e Juventus e ha fatto anche ottime cose in Champions League. Va bene il gusto personale, ma bisogna essere fiduciosi e positivi. Ho sempre detto: stiamo vicino all'allenatore e ai ragazzi. Capisco lo stato d'animo dei tifosi. Molti volevano Italiano, altri Sarri, e adesso si ritrovano Allegri. Gli allenatori sono importanti, ma quelli che fanno davvero la differenza sono i calciatori in campo. Partita dopo partita capiremo se Allegri sarà stata la persona giusta per allenare il Napoli. Magari può sorprendere tutti con il gioco del Napoli e con i risultati. Nel calcio niente è scontato. Napoli è una piazza molto esigente perchè negli ultimi tre anni ha vinto due scudetti. Non sta arrivando un brocco sulla panchina del Napoli. I giudizi lasciamoli al campo, settimana dopo settimana".
di Redazione
29/05/2026 - 16:27
Emanuele Calaiò, ex attaccante del Napoli, ha parlato a Radio Kiss Kiss Napoli: "Due anni fa avevo detto che, dopo il decimo posto, per riportare il Napoli a vincere serviva uno come Antonio Conte. E' arrivato e ha vinto. Allegri ha vinto tanto nella sua carriera, ha un curriculum importante. Non mi ha mai fatto impazzire per gusto personale, soprattutto per il gioco, ma resta un vincente. Può giocare con il 3-5-2 o con il 4-3-3, in passato lo ha già fatto. Il Napoli ha una buona base da cui ripartire, servono solo tre o quattro aggiustamenti. Penso che De Laurentiis abbia avuto un po' di paura di rifare lo stesso errore del post-Spalletti, scegliendo magari un allenatore scommessa. Allegri Conosce benissimo la Serie A, ha vinto scudetti con Milan e Juventus e ha fatto anche ottime cose in Champions League. Va bene il gusto personale, ma bisogna essere fiduciosi e positivi. Ho sempre detto: stiamo vicino all'allenatore e ai ragazzi. Capisco lo stato d'animo dei tifosi. Molti volevano Italiano, altri Sarri, e adesso si ritrovano Allegri. Gli allenatori sono importanti, ma quelli che fanno davvero la differenza sono i calciatori in campo. Partita dopo partita capiremo se Allegri sarà stata la persona giusta per allenare il Napoli. Magari può sorprendere tutti con il gioco del Napoli e con i risultati. Nel calcio niente è scontato. Napoli è una piazza molto esigente perchè negli ultimi tre anni ha vinto due scudetti. Non sta arrivando un brocco sulla panchina del Napoli. I giudizi lasciamoli al campo, settimana dopo settimana".