A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Raffaele Di Fusco, ex Napoli. Ecco le sue parole: “Quando ero nel Napoli giocavo poco e quindi quando mi schieravano davo il mio meglio! Con Taglialatela c’era un rapporto fraterno. Non so che rapporto hanno Meret e Milinkovic-Savic, ma posso dire che abbiamo due ottimi portieri, con caratteristiche diverse. Conte preferisce quello con i piedi migliore, io invece preferisco sempre il portiere che para e quindi preferisco Meret perchè ritengo sia più forte. La concorrenza dei portieri? Non sono per l’alternanza nella stessa competizione. Il portiere ha una psicologia diversa per cui ci sta l’alternanza, ma in competizioni diverse. Meret è molto forte dal punto di vista psicologico perchè Spalletti se ricordate lo aveva sfiduciato tantissimo e molte volte e invece ha conquistato quel posto. Il portiere conosce i pregi e i difetti della propria squadra e la squadra conosce pregi e difetti del portiere ed è questo l’affiatamento di una squadra. Al Ferraris ricordo che Mihajlovic tirò una bordata, saranno stati 35 metri, riuscì a prenderla con le dita, poi prese la traversa e tornò indietro di 20 metri. Ricordo quell’episodio perchè lui tirava delle botte incredibili".
di Redazione
07/02/2026 - 13:32
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Raffaele Di Fusco, ex Napoli. Ecco le sue parole: “Quando ero nel Napoli giocavo poco e quindi quando mi schieravano davo il mio meglio! Con Taglialatela c’era un rapporto fraterno. Non so che rapporto hanno Meret e Milinkovic-Savic, ma posso dire che abbiamo due ottimi portieri, con caratteristiche diverse. Conte preferisce quello con i piedi migliore, io invece preferisco sempre il portiere che para e quindi preferisco Meret perchè ritengo sia più forte. La concorrenza dei portieri? Non sono per l’alternanza nella stessa competizione. Il portiere ha una psicologia diversa per cui ci sta l’alternanza, ma in competizioni diverse. Meret è molto forte dal punto di vista psicologico perchè Spalletti se ricordate lo aveva sfiduciato tantissimo e molte volte e invece ha conquistato quel posto. Il portiere conosce i pregi e i difetti della propria squadra e la squadra conosce pregi e difetti del portiere ed è questo l’affiatamento di una squadra. Al Ferraris ricordo che Mihajlovic tirò una bordata, saranno stati 35 metri, riuscì a prenderla con le dita, poi prese la traversa e tornò indietro di 20 metri. Ricordo quell’episodio perchè lui tirava delle botte incredibili".