A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Marcello Trotta, ex calciatore allenato da Di Francesco: "Di Francesco è stato un po'sfortunato, poteva allenare squadre migliori. A Frosinone e a Venezia è retrocesso con squadre non costruite adeguatamente eppure ha lottato per la salvezza fino alla fine. E anche quest’anno sta dando filo da torcere nonostante i tanti giocatori venduti. La voglia di allenare e la fretta ti fanno accettare progetti anche diversi dalle tue vedute. Ecco, credo che Di Francesco abbia accettato progetti non adatti a lui e al suo valore. Vedo davvero pochi difetti in Di Francesco che è una persona molto leale. Lui impronta la partita in base alla sua idea e ai suoi giocatori a prescindere dall’avversario può sembrare un difetto per molti, ma per me è un pregio perchè imprime nei giocatori la sua filosofia. Hojlund è sempre stato un giocatore forte, molto giocatori a Manchester hanno fatto fatica, ma a Napoli ha trovato la piazza adatta a lui. E’ un attaccante completo e ce ne sono pochi come lui: attacca la profondità, protegge palla e credo sia uno dei già forti in Serie A. E può ancora migliorare perchè è giovane e certamente farà molto".
di Redazione
11/03/2026 - 13:49
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Marcello Trotta, ex calciatore allenato da Di Francesco: "Di Francesco è stato un po'sfortunato, poteva allenare squadre migliori. A Frosinone e a Venezia è retrocesso con squadre non costruite adeguatamente eppure ha lottato per la salvezza fino alla fine. E anche quest’anno sta dando filo da torcere nonostante i tanti giocatori venduti. La voglia di allenare e la fretta ti fanno accettare progetti anche diversi dalle tue vedute. Ecco, credo che Di Francesco abbia accettato progetti non adatti a lui e al suo valore. Vedo davvero pochi difetti in Di Francesco che è una persona molto leale. Lui impronta la partita in base alla sua idea e ai suoi giocatori a prescindere dall’avversario può sembrare un difetto per molti, ma per me è un pregio perchè imprime nei giocatori la sua filosofia. Hojlund è sempre stato un giocatore forte, molto giocatori a Manchester hanno fatto fatica, ma a Napoli ha trovato la piazza adatta a lui. E’ un attaccante completo e ce ne sono pochi come lui: attacca la profondità, protegge palla e credo sia uno dei già forti in Serie A. E può ancora migliorare perchè è giovane e certamente farà molto".