A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Carlo Nicolini, vice allenatore dello Shakhtar Donetsk. Di seguito, un estratto dell’intervista.
Annata fantastica che, però, lascia l’amaro in bocca per il percorso europeo?
“Sì, contro il Crystal Palace abbiamo fatto venti ore di autobus all’andata ed altre venti al ritorno, questo ha portato i ragazzi a non riuscire a dare il meglio. Abbiamo vinto il campionato, la stagione è stata importante, ma dispiace per il percorso europeo".
Siete una fucina di talenti: quest’anno chi l’ha colpita maggiormente?
“Isaque e Meirelles sono profili che potrebbero giocare tranquillamente al Real Madrid o al Barcellona. Quest’anno, però, vogliamo tenere tutti e metterli in mostra nella prossima edizione della Champions League".
Il Napoli sostituisce Conte con Allegri: come giudica questa scelta?
“È una delle poche scelte, attualmente, che posso condividere. De Laurentiis sa che ha una squadra forte, che va solo rigenerata e gestita, ed Allegri, nonostante la stagione fallimentare al Milan, è il migliore per questo obiettivo. Dopo Conte, la scelta di Allegri è la più azzeccata. E poi, con quello che sta accadendo al Milan, e con la poca progettualità che vedo in Italia, il Napoli dimostra ancora una volta di essere un club ben gestito".
Un giudizio sul biennio Conte?
“Il biennio è positivo, anche se quest’anno vanno imputate a lui ed al suo staff le responsabilità degli infortuni muscolari che hanno reso il Napoli poco competitivo per l’obiettivo Scudetto. Se il Napoli avesse avuto a disposizione Lukaku, De Bruyne e Neres per tutta la stagione, sarebbe stata un’altra storia".
di Redazione
29/05/2026 - 11:42
A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Carlo Nicolini, vice allenatore dello Shakhtar Donetsk. Di seguito, un estratto dell’intervista.
Annata fantastica che, però, lascia l’amaro in bocca per il percorso europeo?
“Sì, contro il Crystal Palace abbiamo fatto venti ore di autobus all’andata ed altre venti al ritorno, questo ha portato i ragazzi a non riuscire a dare il meglio. Abbiamo vinto il campionato, la stagione è stata importante, ma dispiace per il percorso europeo".
Siete una fucina di talenti: quest’anno chi l’ha colpita maggiormente?
“Isaque e Meirelles sono profili che potrebbero giocare tranquillamente al Real Madrid o al Barcellona. Quest’anno, però, vogliamo tenere tutti e metterli in mostra nella prossima edizione della Champions League".
Il Napoli sostituisce Conte con Allegri: come giudica questa scelta?
“È una delle poche scelte, attualmente, che posso condividere. De Laurentiis sa che ha una squadra forte, che va solo rigenerata e gestita, ed Allegri, nonostante la stagione fallimentare al Milan, è il migliore per questo obiettivo. Dopo Conte, la scelta di Allegri è la più azzeccata. E poi, con quello che sta accadendo al Milan, e con la poca progettualità che vedo in Italia, il Napoli dimostra ancora una volta di essere un club ben gestito".
Un giudizio sul biennio Conte?
“Il biennio è positivo, anche se quest’anno vanno imputate a lui ed al suo staff le responsabilità degli infortuni muscolari che hanno reso il Napoli poco competitivo per l’obiettivo Scudetto. Se il Napoli avesse avuto a disposizione Lukaku, De Bruyne e Neres per tutta la stagione, sarebbe stata un’altra storia".