"Innanzitutto è il primo oro della storia del lungo femminile quindi è qualcosa che mancava nel vastissimo palmares dell'atletica italiana. Poi è stato un susseguirsi di emozioni: vincerlo nella terra di mia mamma, davanti alla mia famiglia, portando anche in alto nel medagliere una squadra che si è comunque confermata dalle scorse edizioni la squadra più forte d'Europa". Così Larissa Iapichino, accolta all'aeroporto di Firenze Peretola dagli applausi dei presenti, commenta la sua impresa ai microfoni del Tgr Rai Toscana, Poi, il punto sui prossimi impegni: "Concluderò con le ultime due gare con la finale di Diamond League il cinque di settembre a Bruxelles - spiega la neo campionessa d'Europa di salto in lungo - e poi l'Ultimate Championship, che è questa novità nel nostro sport, questa sorta di mondiale d'Elite se così lo vogliamo chiamare, l'11 settembre e quindi non ci si ferma ancora le ferie sono molto lontane".
di Redazione
17/08/2026 - 21:32
"Innanzitutto è il primo oro della storia del lungo femminile quindi è qualcosa che mancava nel vastissimo palmares dell'atletica italiana. Poi è stato un susseguirsi di emozioni: vincerlo nella terra di mia mamma, davanti alla mia famiglia, portando anche in alto nel medagliere una squadra che si è comunque confermata dalle scorse edizioni la squadra più forte d'Europa". Così Larissa Iapichino, accolta all'aeroporto di Firenze Peretola dagli applausi dei presenti, commenta la sua impresa ai microfoni del Tgr Rai Toscana, Poi, il punto sui prossimi impegni: "Concluderò con le ultime due gare con la finale di Diamond League il cinque di settembre a Bruxelles - spiega la neo campionessa d'Europa di salto in lungo - e poi l'Ultimate Championship, che è questa novità nel nostro sport, questa sorta di mondiale d'Elite se così lo vogliamo chiamare, l'11 settembre e quindi non ci si ferma ancora le ferie sono molto lontane".