Il saloncino dei busti di Castel Capuano ha ospitato la firma della convenzione - fra Corte d’Appello di Napoli, Regione Campania, Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, Aziende Sanitarie Locali e Aziende Ospedaliere del Distretto - per l’istituzione del tavolo tecnico sul contenzioso lavoristico e civilistico relativo al personale della Regione Campania e sul contenzioso lavoristico e civilistico relativo alle Amministrazioni Sanitarie e alle Aziende Ospedaliere del Distretto. Il tavolo vedrà coinvolti la Coordinatrice del settore lavoro della Corte d’Appello, Maria Vittoria Papa, consiglieri della corte d’appello, magistrati del distretto, avvocatura, università e direttori Asl e aziende ospedaliere. La Presidente Covelli ha, preliminarmente, espresso: “un ringraziamento al Presidente della Regione Campania, Onorevole Fico per la disponibilità e la sensibilità istituzionale mostrate nell'aderire a questa iniziativa”. Ha ringraziato altresì l’Avvocatura “per la fondamentale collaborazione che fornirà una prospettiva tecnica e propositiva”. Un sentito ringraziamento ha rivolto, inoltre, ai rappresentanti delle Aziende Sanitarie Locali e delle Aziende Ospedaliere presenti “per l’importante contributo che sicuramente apporteranno”. “Entrando nel merito di un quadro statistico – ha proseguito - i dati ci restituiscono una fotografia nitida: nel Distretto, circa il 70% delle cause vede quale parte una pubblica amministrazione. Di tale contenzioso, una porzione significativa consegue alle dinamiche che interessano le amministrazioni sanitarie regionali e le aziende ospedaliere. È interessante anche notare come la natura di queste controversie, molte delle quali seriali, varia a seconda dell'ente coinvolto”. Ha poi evidenziato che “La propensione alla conciliazione da parte delle amministrazioni pubbliche nel nostro Distretto rimane estremamente contenuta. Le rilevazioni mostrano che, in media, meno del 5% delle controversie che vedono coinvolti enti pubblici si risolve attraverso accordi transattivi. Riguardo al contenzioso in appello: nel settore lavoro, le amministrazioni sanitarie risultano parte appellante in circa il 40% delle controversie, con incremento rispetto all’anno precedente”. Venendo agli obiettivi, la Presidente ha specificato: “Desideriamo instaurare un luogo stabile di informazione e di confronto, in cui analizzare il contenzioso, in particolare modo gli orientamenti consolidati e la serialità delle cause. E’ necessario garantire una giustizia più equa, veloce e prevedibile, anche stimolando scelte consapevoli e orientate alla conciliazione e, per quanto possibile, prevenire i conflitti”. Il Presidente della Regione, Roberto Fico: “Quando la stessa questione torna decine, centinaia di volte davanti al giudice del lavoro, significa che a monte c'è una regola incerta, una prassi da correggere, un nodo organizzativo mai sciolto. È lì che vogliamo arrivare con questo accordo: non alla singola causa, ma a risolvere le cause delle cause. Il Tavolo tecnico che oggi istituiamo serve esattamente a questo: analizzare in modo sistematico il contenzioso, individuare i filoni giurisprudenziali già formatisi, approfondire le questioni giuridiche ricorrenti. Servirà, quindi, a favorire la deflazione del contenzioso e la percorribilità di soluzioni transattive, nel rispetto delle competenze e dell'autonomia di ciascuno. Riconoscere in tempo un orientamento e trarne le conseguenze, è buona amministrazione, oltre che il risparmio di un costo, per l'amministrazione stessa e per la giurisdizione. Ringrazio la Presidente Covelli per aver promosso questo percorso e per la determinazione con cui lo ha portato alla firma di oggi. E ringrazio il Presidente Foreste e, attraverso il Consiglio dell'Ordine di Napoli, tutti i Consigli dell'Ordine del distretto. Sono convinto che questo accordo funzionerà perché è un’ulteriore declinazione di una collaborazione tra istituzioni che lavorano insieme nell'interesse esclusivo dei cittadini”. Carmine Foreste, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli: “L’obiettivo che è a cuore di tutti è ottenere la tutela dei diritti dei cittadini. Abbiamo necessità di una giustizia efficiente, che dia risposte in tempi rapidi, soprattutto quando al centro della discussione ci sono i diritti dei lavoratori e degli individui. Questo tavolo favorisce l’incontro di tutte le parti del contenzioso e può aiutare a risolvere le varie criticità: solo parlando, solo confrontandosi apertamente si possono risolvere i problemi. Si tratta di una convenzione e di una istituzione di un tavolo tecnico lungimirante che apporterà sicuri risultati concreti. Ringrazio, pertanto, la Presidente della Corte per questa iniziativa".
di Redazione
16/07/2026 - 19:18
Il saloncino dei busti di Castel Capuano ha ospitato la firma della convenzione - fra Corte d’Appello di Napoli, Regione Campania, Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, Aziende Sanitarie Locali e Aziende Ospedaliere del Distretto - per l’istituzione del tavolo tecnico sul contenzioso lavoristico e civilistico relativo al personale della Regione Campania e sul contenzioso lavoristico e civilistico relativo alle Amministrazioni Sanitarie e alle Aziende Ospedaliere del Distretto. Il tavolo vedrà coinvolti la Coordinatrice del settore lavoro della Corte d’Appello, Maria Vittoria Papa, consiglieri della corte d’appello, magistrati del distretto, avvocatura, università e direttori Asl e aziende ospedaliere. La Presidente Covelli ha, preliminarmente, espresso: “un ringraziamento al Presidente della Regione Campania, Onorevole Fico per la disponibilità e la sensibilità istituzionale mostrate nell'aderire a questa iniziativa”. Ha ringraziato altresì l’Avvocatura “per la fondamentale collaborazione che fornirà una prospettiva tecnica e propositiva”. Un sentito ringraziamento ha rivolto, inoltre, ai rappresentanti delle Aziende Sanitarie Locali e delle Aziende Ospedaliere presenti “per l’importante contributo che sicuramente apporteranno”. “Entrando nel merito di un quadro statistico – ha proseguito - i dati ci restituiscono una fotografia nitida: nel Distretto, circa il 70% delle cause vede quale parte una pubblica amministrazione. Di tale contenzioso, una porzione significativa consegue alle dinamiche che interessano le amministrazioni sanitarie regionali e le aziende ospedaliere. È interessante anche notare come la natura di queste controversie, molte delle quali seriali, varia a seconda dell'ente coinvolto”. Ha poi evidenziato che “La propensione alla conciliazione da parte delle amministrazioni pubbliche nel nostro Distretto rimane estremamente contenuta. Le rilevazioni mostrano che, in media, meno del 5% delle controversie che vedono coinvolti enti pubblici si risolve attraverso accordi transattivi. Riguardo al contenzioso in appello: nel settore lavoro, le amministrazioni sanitarie risultano parte appellante in circa il 40% delle controversie, con incremento rispetto all’anno precedente”. Venendo agli obiettivi, la Presidente ha specificato: “Desideriamo instaurare un luogo stabile di informazione e di confronto, in cui analizzare il contenzioso, in particolare modo gli orientamenti consolidati e la serialità delle cause. E’ necessario garantire una giustizia più equa, veloce e prevedibile, anche stimolando scelte consapevoli e orientate alla conciliazione e, per quanto possibile, prevenire i conflitti”. Il Presidente della Regione, Roberto Fico: “Quando la stessa questione torna decine, centinaia di volte davanti al giudice del lavoro, significa che a monte c'è una regola incerta, una prassi da correggere, un nodo organizzativo mai sciolto. È lì che vogliamo arrivare con questo accordo: non alla singola causa, ma a risolvere le cause delle cause. Il Tavolo tecnico che oggi istituiamo serve esattamente a questo: analizzare in modo sistematico il contenzioso, individuare i filoni giurisprudenziali già formatisi, approfondire le questioni giuridiche ricorrenti. Servirà, quindi, a favorire la deflazione del contenzioso e la percorribilità di soluzioni transattive, nel rispetto delle competenze e dell'autonomia di ciascuno. Riconoscere in tempo un orientamento e trarne le conseguenze, è buona amministrazione, oltre che il risparmio di un costo, per l'amministrazione stessa e per la giurisdizione. Ringrazio la Presidente Covelli per aver promosso questo percorso e per la determinazione con cui lo ha portato alla firma di oggi. E ringrazio il Presidente Foreste e, attraverso il Consiglio dell'Ordine di Napoli, tutti i Consigli dell'Ordine del distretto. Sono convinto che questo accordo funzionerà perché è un’ulteriore declinazione di una collaborazione tra istituzioni che lavorano insieme nell'interesse esclusivo dei cittadini”. Carmine Foreste, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli: “L’obiettivo che è a cuore di tutti è ottenere la tutela dei diritti dei cittadini. Abbiamo necessità di una giustizia efficiente, che dia risposte in tempi rapidi, soprattutto quando al centro della discussione ci sono i diritti dei lavoratori e degli individui. Questo tavolo favorisce l’incontro di tutte le parti del contenzioso e può aiutare a risolvere le varie criticità: solo parlando, solo confrontandosi apertamente si possono risolvere i problemi. Si tratta di una convenzione e di una istituzione di un tavolo tecnico lungimirante che apporterà sicuri risultati concreti. Ringrazio, pertanto, la Presidente della Corte per questa iniziativa".