Pulizia del colonnato, botteghe storiche da ristrutturare per poi diventare sedi di attività artigianali che così riprenderanno vita nel cuore del centro di Napoli e infine un moderno impianto di illuminazione che darà luce ed anche maggiore sicurezza. L'investimento complessivo per i tre interventi è di 7,5 milioni di euro. Così piazza del Plebiscito a Napoli (una delle più grandi di Italia con un'estensione di oltre 25mila metri quadrati) si appresta a farsi più bella e sicura. I lavori per la pulizia del colonnato sono stati avviati questa mattina, come quelli per le botteghe. Oggi è stato illustrato anche il progetto, firmato dal campano Filippo Cannata, per la nuova illuminazione alla presenza della sottosegretaria all'Interno, Wanda Ferro, del prefetto di Napoli, Michele di Bari, e del sindaco Gaetano Manfredi. Le nuovi luci (opera ultimata entro il prossimo dicembre) non si accenderanno solo sulla piazza ma anche sul colonnato e sulla chiesa di San Francesco da Paola. E ancora sui due palazzi che sorgono l'uno di fronte all'atro: quello dell'Esercito e quello della Prefettura, oltre che su Palazzo Reale, piazza Trieste e Trento e piazza Carolina. Il progetto è stato promosso dall'Agenzia del Demanio in sinergia con il Comune di Napoli, il Ministero della Cultura, il Fondo Edifici di Culto e la Città Metropolitana. Un intervento complessivo su tre fronti realizzato con la prefettura di Napoli a coordinare tutti gli enti che sono proprietari degli edifici che affacciano sulla piazza. "Piazza del Plebiscito è un luogo simbolico non solo per la città di Napoli ma anche per tutta l'Italia - ha detto la sottosegretaria Ferro - e queste opere saranno realizzate grazie al gioco di squadra che è stato messo in campo dalla Prefettura". Cura della bellezza ma anche interventi finalizzati a incrementare la sicurezza, ha sottolineato Ferro. "I cittadini vogliono fruire di questi luoghi di inusitata bellezza - ha detto il prefetto - che saranno messi a loro disposizione. Tutto il mondo guarda a piazza del Plebiscito come a uno dei luoghi più belli che ci siano".
di Redazione
16/07/2026 - 18:40
Pulizia del colonnato, botteghe storiche da ristrutturare per poi diventare sedi di attività artigianali che così riprenderanno vita nel cuore del centro di Napoli e infine un moderno impianto di illuminazione che darà luce ed anche maggiore sicurezza. L'investimento complessivo per i tre interventi è di 7,5 milioni di euro. Così piazza del Plebiscito a Napoli (una delle più grandi di Italia con un'estensione di oltre 25mila metri quadrati) si appresta a farsi più bella e sicura. I lavori per la pulizia del colonnato sono stati avviati questa mattina, come quelli per le botteghe. Oggi è stato illustrato anche il progetto, firmato dal campano Filippo Cannata, per la nuova illuminazione alla presenza della sottosegretaria all'Interno, Wanda Ferro, del prefetto di Napoli, Michele di Bari, e del sindaco Gaetano Manfredi. Le nuovi luci (opera ultimata entro il prossimo dicembre) non si accenderanno solo sulla piazza ma anche sul colonnato e sulla chiesa di San Francesco da Paola. E ancora sui due palazzi che sorgono l'uno di fronte all'atro: quello dell'Esercito e quello della Prefettura, oltre che su Palazzo Reale, piazza Trieste e Trento e piazza Carolina. Il progetto è stato promosso dall'Agenzia del Demanio in sinergia con il Comune di Napoli, il Ministero della Cultura, il Fondo Edifici di Culto e la Città Metropolitana. Un intervento complessivo su tre fronti realizzato con la prefettura di Napoli a coordinare tutti gli enti che sono proprietari degli edifici che affacciano sulla piazza. "Piazza del Plebiscito è un luogo simbolico non solo per la città di Napoli ma anche per tutta l'Italia - ha detto la sottosegretaria Ferro - e queste opere saranno realizzate grazie al gioco di squadra che è stato messo in campo dalla Prefettura". Cura della bellezza ma anche interventi finalizzati a incrementare la sicurezza, ha sottolineato Ferro. "I cittadini vogliono fruire di questi luoghi di inusitata bellezza - ha detto il prefetto - che saranno messi a loro disposizione. Tutto il mondo guarda a piazza del Plebiscito come a uno dei luoghi più belli che ci siano".