"La visita del Santo Padre Papa Leone XIV ad Acerra è stata una grande festa di popolo. Un'intera comunità ha accolto con gioia, fede e commozione il Santo Padre, in una giornata certamente segnata dal dolore e dalle ferite della Terra dei Fuochi, ma anche dalla speranza e dalla volontà di rinascita. Il Papa ha voluto esprimere la sua vicinanza alle famiglie colpite dai lutti e dalle sofferenze causate da questa tragedia ambientale, lanciando allo stesso tempo un forte appello alla responsabilità condivisa: unire le forze affinché quanto accaduto nel passato non si ripeta più. Un invito rivolto alle istituzioni, alle comunità, al mondo associativo e a ogni cittadino, perché ciascuno faccia fino in fondo il proprio dovere". Lo ha detto il prefetto di Napoli, Michele di Bari, parlando della visita di papa Leone, oggi ad Acerra. l pontefice, in appena 15 giorni, è stato due volte in visita nel Napoletano. Un doppio appuntamento che ha richiesto uno sforzo notevole e "per questo ringrazio quanti hanno lavorato - dice ancora il prefetto - hanno lavorato per la buona riuscita dei due eventi". "Acerra ha risposto con il sorriso, con l'affetto e con quella partecipazione autentica che nasce quando un popolo si sente ascoltato e accompagnato. Le parole del Santo Padre lasceranno certamente un segno profondo e indelebile, ma quel segno potrà produrre frutti concreti solo se accompagnato da responsabilità, rispetto delle regole e impegno collettivo", osserva ancora di Bari "Con la sua presenza, il Santo Padre ha voluto testimoniare che il tema della Terra dei Fuochi non può essere dimenticato. Ha invitato tutti ad accogliere con cuore aperto gli insegnamenti dell'enciclica Laudato si', richiamando il dovere - ha concluso il prefetto - di custodire il creato, difendere la dignità umana e costruire una società più giusta, più solidale e più attenta alla vita delle persone".
di Redazione
23/05/2026 - 17:07
"La visita del Santo Padre Papa Leone XIV ad Acerra è stata una grande festa di popolo. Un'intera comunità ha accolto con gioia, fede e commozione il Santo Padre, in una giornata certamente segnata dal dolore e dalle ferite della Terra dei Fuochi, ma anche dalla speranza e dalla volontà di rinascita. Il Papa ha voluto esprimere la sua vicinanza alle famiglie colpite dai lutti e dalle sofferenze causate da questa tragedia ambientale, lanciando allo stesso tempo un forte appello alla responsabilità condivisa: unire le forze affinché quanto accaduto nel passato non si ripeta più. Un invito rivolto alle istituzioni, alle comunità, al mondo associativo e a ogni cittadino, perché ciascuno faccia fino in fondo il proprio dovere". Lo ha detto il prefetto di Napoli, Michele di Bari, parlando della visita di papa Leone, oggi ad Acerra. l pontefice, in appena 15 giorni, è stato due volte in visita nel Napoletano. Un doppio appuntamento che ha richiesto uno sforzo notevole e "per questo ringrazio quanti hanno lavorato - dice ancora il prefetto - hanno lavorato per la buona riuscita dei due eventi". "Acerra ha risposto con il sorriso, con l'affetto e con quella partecipazione autentica che nasce quando un popolo si sente ascoltato e accompagnato. Le parole del Santo Padre lasceranno certamente un segno profondo e indelebile, ma quel segno potrà produrre frutti concreti solo se accompagnato da responsabilità, rispetto delle regole e impegno collettivo", osserva ancora di Bari "Con la sua presenza, il Santo Padre ha voluto testimoniare che il tema della Terra dei Fuochi non può essere dimenticato. Ha invitato tutti ad accogliere con cuore aperto gli insegnamenti dell'enciclica Laudato si', richiamando il dovere - ha concluso il prefetto - di custodire il creato, difendere la dignità umana e costruire una società più giusta, più solidale e più attenta alla vita delle persone".