Calcio
IL PARERE - Chiariello: "Manna lavora tanto e bene, lo dicono i fatti, ed è il direttore sportivo di una stagione complicata"
13.02.2026 11:01 di Napoli Magazine
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Umberto Chiariello, giornalista, nel suo intervento su Radio CRC ha difeso l'operato di Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli: "Il problema è che si sta gettando fango sul Napoli. L’anello debole è diventato Giovanni Manna, che ha due colpe: è giovane, in un Paese per vecchi come l’Italia, ed è direttore sportivo in una stagione complicata. Si dice che sia incapace, che gli vada stracciato il tesserino. Io non ci sto a questo massacro di un giovane dirigente che lavora tanto e, a mio avviso, anche bene. I fatti dicono altro. Spinazzola a parametro zero era considerato finito, oggi è una colonna. Rafa Marin, talento cresciuto nella cantera del Real Madrid, non ha trovato spazio ma resta un prospetto importante. Buongiorno è stato voluto da Conte e trattato direttamente da De Laurentiis con Cairo, per cifre importanti. Quando si è capito che Osimhen non sarebbe partito, Manna ha portato McTominay, uno dei giocatori più forti degli ultimi anni del Napoli. Ha portato Neres, ha lavorato su profili internazionali come De Bruyne e Højlund. E allora di cosa parliamo? Se esegue le direttive del tecnico è uno yes man; se non le esegue, fa di testa sua. Che cosa deve fare un direttore sportivo? La verità è che questi attacchi mi sembrano strumentali. Si prepara qualcosa che non mi piace. Alla fine il cerino rischia di restare in mano al più debole, Giovanni Manna".

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IL PARERE - Chiariello: "Manna lavora tanto e bene, lo dicono i fatti, ed è il direttore sportivo di una stagione complicata"

di Redazione

13/02/2026 - 11:01

Umberto Chiariello, giornalista, nel suo intervento su Radio CRC ha difeso l'operato di Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli: "Il problema è che si sta gettando fango sul Napoli. L’anello debole è diventato Giovanni Manna, che ha due colpe: è giovane, in un Paese per vecchi come l’Italia, ed è direttore sportivo in una stagione complicata. Si dice che sia incapace, che gli vada stracciato il tesserino. Io non ci sto a questo massacro di un giovane dirigente che lavora tanto e, a mio avviso, anche bene. I fatti dicono altro. Spinazzola a parametro zero era considerato finito, oggi è una colonna. Rafa Marin, talento cresciuto nella cantera del Real Madrid, non ha trovato spazio ma resta un prospetto importante. Buongiorno è stato voluto da Conte e trattato direttamente da De Laurentiis con Cairo, per cifre importanti. Quando si è capito che Osimhen non sarebbe partito, Manna ha portato McTominay, uno dei giocatori più forti degli ultimi anni del Napoli. Ha portato Neres, ha lavorato su profili internazionali come De Bruyne e Højlund. E allora di cosa parliamo? Se esegue le direttive del tecnico è uno yes man; se non le esegue, fa di testa sua. Che cosa deve fare un direttore sportivo? La verità è che questi attacchi mi sembrano strumentali. Si prepara qualcosa che non mi piace. Alla fine il cerino rischia di restare in mano al più debole, Giovanni Manna".