In Portogallo, nel corso della Porto International Cup, competizione giovanile andata in scena dal 2 al 4 aprile, un ragazzo di 13 anni della Montrouge FC 92 è stato aggredito per aver difeso dei compagni di squadra vittima di insulti razzisti. Armand, il nome della vittima, è stato portato in ospedale dove i primi esami hanno evidenziato la frattura del naso. "Amiamo il calcio, ma non abbiamo mai visto un razzismo del genere. Voleva proteggere il suo amico, ma è finito al pronto soccorso. I bambini sono tutti sotto shock", ha dichiarato la madre del ragazzo al portale Unifoot. "Il coraggio dimostrato nel difendere un compagno di squadra dimostra quanto Armand sia un giocatore esemplare e ricco di valori", ha dichiarato il suo club sui social. Anche Nasser Al-Khelaifi, numero uno del PSG, avrebbe chiamato la famiglia del ragazzo per mostrare tutta la sua vicinanza. Importante ribadire però come la PSG Academy sia una struttura privata indipendente dal club parigino.
di Redazione
13/04/2026 - 16:57
In Portogallo, nel corso della Porto International Cup, competizione giovanile andata in scena dal 2 al 4 aprile, un ragazzo di 13 anni della Montrouge FC 92 è stato aggredito per aver difeso dei compagni di squadra vittima di insulti razzisti. Armand, il nome della vittima, è stato portato in ospedale dove i primi esami hanno evidenziato la frattura del naso. "Amiamo il calcio, ma non abbiamo mai visto un razzismo del genere. Voleva proteggere il suo amico, ma è finito al pronto soccorso. I bambini sono tutti sotto shock", ha dichiarato la madre del ragazzo al portale Unifoot. "Il coraggio dimostrato nel difendere un compagno di squadra dimostra quanto Armand sia un giocatore esemplare e ricco di valori", ha dichiarato il suo club sui social. Anche Nasser Al-Khelaifi, numero uno del PSG, avrebbe chiamato la famiglia del ragazzo per mostrare tutta la sua vicinanza. Importante ribadire però come la PSG Academy sia una struttura privata indipendente dal club parigino.