Calcio
INTER - Lautaro, la quota capocannoniere crolla a 1,20 e un italiano su quattro lo esalta: "senza rivali"
10.02.2026 12:48 di Napoli Magazine
aA

Uno su quattro ha puntato su di lui come capocannoniere della Serie A. Una scelta che oggi profuma sempre più di colpo sicuro: la quota per Lautaro Martinez re dei bomber – riporta Agipronews - è infatti crollata dal 4,50 di inizio stagione all’attuale 1,20 su Planetwin365. Segnale chiaro: i bookie non hanno più dubbi e il capitano dell’Inter è l’uomo da battere. Ma il “Toro” non sembra interessato a fermarsi al solo titolo di capocannoniere, il secondo in carriera dopo quello conquistato nel 2023-24. L’argentino guarda più in alto, ai record. Personali e storici. Quella 2023-24 è stata proprio la sua miglior stagione in Serie A a livello di gol: 24 in 33 presenze. Può fare meglio? I numeri dicono di sì. La sua crescita è stata progressiva e costante, quasi metodica. Tanto che domenica scorsa, con la rete al Sassuolo, Lautaro ha raggiunto Roberto Boninsegna al terzo posto della classifica marcatori all-time dell’Inter: 171 gol in nerazzurro. Davanti a lui restano solo due monumenti come Giuseppe Meazza (284) e Alessandro Altobelli (209). Non male per chi, ormai, è entrato definitivamente nella storia del club. Il vero punto di svolta della stagione, però, è arrivato a dicembre. Dopo un avvio relativamente “soft” – "appena" quattro gol nelle prime dodici giornate, “appena” per uno come lui – Lautaro ha cambiato marcia. Nelle dodici successive ne ha segnati più del doppio, dieci, diventando il giocatore più letale del campionato. Una progressione che ha convinto anche gli operatori: Snai quota a 2 volte la posta l’Over 24,5 gol stagionali, ovvero il superamento del suo record personale in Serie A. Lautaro, del resto, sta ricalcando le orme di una lunga e prestigiosa tradizione argentina nel nostro campionato: Batistuta, Crespo, Higuain, Icardi, Balbo. Nomi pesanti, con cui il numero 10 dell’Inter può ormai sedersi allo stesso tavolo. E forse non è finita qui. C’è infatti un altro traguardo che sembra improvvisamente meno irraggiungibile. Negli ultimi vent’anni di Serie A, solo due attaccanti hanno vinto la classifica cannonieri segnando almeno 30 gol: Gonzalo Higuain nel 2016 e Ciro Immobile nel 2020, entrambi arrivati a quota 36. I rivali di Lautaro – il danese Hojlund del Napoli (dato a 12) e il compagno di squadra Thuram (a 21) – sembrano al momento fuori gioco, almeno secondo le quote. La domanda, allora, nasce spontanea: è arrivato il momento di vedere anche un Over 29,5 per Lautaro Martinez? Se la sua fame resterà quella vista negli ultimi mesi, forse i bookie dovranno aggiornare in fretta le lavagne. Il Toro ha fiutato il record. E quando sente l’odore del gol, raramente sbaglia direzione.

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
INTER - Lautaro, la quota capocannoniere crolla a 1,20 e un italiano su quattro lo esalta: "senza rivali"

di Redazione

10/02/2026 - 12:48

Uno su quattro ha puntato su di lui come capocannoniere della Serie A. Una scelta che oggi profuma sempre più di colpo sicuro: la quota per Lautaro Martinez re dei bomber – riporta Agipronews - è infatti crollata dal 4,50 di inizio stagione all’attuale 1,20 su Planetwin365. Segnale chiaro: i bookie non hanno più dubbi e il capitano dell’Inter è l’uomo da battere. Ma il “Toro” non sembra interessato a fermarsi al solo titolo di capocannoniere, il secondo in carriera dopo quello conquistato nel 2023-24. L’argentino guarda più in alto, ai record. Personali e storici. Quella 2023-24 è stata proprio la sua miglior stagione in Serie A a livello di gol: 24 in 33 presenze. Può fare meglio? I numeri dicono di sì. La sua crescita è stata progressiva e costante, quasi metodica. Tanto che domenica scorsa, con la rete al Sassuolo, Lautaro ha raggiunto Roberto Boninsegna al terzo posto della classifica marcatori all-time dell’Inter: 171 gol in nerazzurro. Davanti a lui restano solo due monumenti come Giuseppe Meazza (284) e Alessandro Altobelli (209). Non male per chi, ormai, è entrato definitivamente nella storia del club. Il vero punto di svolta della stagione, però, è arrivato a dicembre. Dopo un avvio relativamente “soft” – "appena" quattro gol nelle prime dodici giornate, “appena” per uno come lui – Lautaro ha cambiato marcia. Nelle dodici successive ne ha segnati più del doppio, dieci, diventando il giocatore più letale del campionato. Una progressione che ha convinto anche gli operatori: Snai quota a 2 volte la posta l’Over 24,5 gol stagionali, ovvero il superamento del suo record personale in Serie A. Lautaro, del resto, sta ricalcando le orme di una lunga e prestigiosa tradizione argentina nel nostro campionato: Batistuta, Crespo, Higuain, Icardi, Balbo. Nomi pesanti, con cui il numero 10 dell’Inter può ormai sedersi allo stesso tavolo. E forse non è finita qui. C’è infatti un altro traguardo che sembra improvvisamente meno irraggiungibile. Negli ultimi vent’anni di Serie A, solo due attaccanti hanno vinto la classifica cannonieri segnando almeno 30 gol: Gonzalo Higuain nel 2016 e Ciro Immobile nel 2020, entrambi arrivati a quota 36. I rivali di Lautaro – il danese Hojlund del Napoli (dato a 12) e il compagno di squadra Thuram (a 21) – sembrano al momento fuori gioco, almeno secondo le quote. La domanda, allora, nasce spontanea: è arrivato il momento di vedere anche un Over 29,5 per Lautaro Martinez? Se la sua fame resterà quella vista negli ultimi mesi, forse i bookie dovranno aggiornare in fretta le lavagne. Il Toro ha fiutato il record. E quando sente l’odore del gol, raramente sbaglia direzione.