Carlos Cuesta, allenatore del Parma, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la sconfitta contro la Roma: "Noi a Parma proviamo a essere noi stessi, ad affrontare le persone con rispetto. Ma a volte va capito il perché delle cose, dal 2-1 al 2-3 sono successe cose ovvie, a prescindere dall'area: è tutta la dinamica che mi lascia così. Hanno mancato di rispetto a noi, ci concentriamo su quello su cui possiamo incidere noi. Ci sono stati eventi che hanno condizionato troppo le dinamiche della gara. Contro il Napoli sono stato il primo a dire che non era rigore, ma oggi ci sono state tante piccole cose che non mi sono piaciute. Cosa prevale dopo questa gara? C'è sia l'amarezza per il risultato, ma anche orgoglio per aver fatto tante cose buone. Non era facile ribaltare una gara come quella di oggi, contro un'avversaria forte. E poi mi tengo stretto la mentalità di questi ragazzi, che a obiettivo raggiunto vogliono sempre rappresentare il Parma nel miglior modo possibile. Fuori Strefezza, dentro Pellegrino con Elphege: un cambio per lanciare un segnale d'attacco. E poi bene anche Estevez? Volevamo vincere, le scelte sono state per questo. Strefezza non aveva più di 55 minuti, volevamo sfruttare la forza fisica di Pellegrino. Chi è entrato ha fatto bene, chi non è entrato era pronto. Analizzerò meglio la gara, ma sono orgoglioso dei miei. La prossima è contro il Como: chi recupera? Stiamo andando giorno per giorno, ci sono problemi fisici legati a sintomi giornalieri. Perdiamo sicuramente Britschgi".
di Redazione
10/05/2026 - 20:55
Carlos Cuesta, allenatore del Parma, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la sconfitta contro la Roma: "Noi a Parma proviamo a essere noi stessi, ad affrontare le persone con rispetto. Ma a volte va capito il perché delle cose, dal 2-1 al 2-3 sono successe cose ovvie, a prescindere dall'area: è tutta la dinamica che mi lascia così. Hanno mancato di rispetto a noi, ci concentriamo su quello su cui possiamo incidere noi. Ci sono stati eventi che hanno condizionato troppo le dinamiche della gara. Contro il Napoli sono stato il primo a dire che non era rigore, ma oggi ci sono state tante piccole cose che non mi sono piaciute. Cosa prevale dopo questa gara? C'è sia l'amarezza per il risultato, ma anche orgoglio per aver fatto tante cose buone. Non era facile ribaltare una gara come quella di oggi, contro un'avversaria forte. E poi mi tengo stretto la mentalità di questi ragazzi, che a obiettivo raggiunto vogliono sempre rappresentare il Parma nel miglior modo possibile. Fuori Strefezza, dentro Pellegrino con Elphege: un cambio per lanciare un segnale d'attacco. E poi bene anche Estevez? Volevamo vincere, le scelte sono state per questo. Strefezza non aveva più di 55 minuti, volevamo sfruttare la forza fisica di Pellegrino. Chi è entrato ha fatto bene, chi non è entrato era pronto. Analizzerò meglio la gara, ma sono orgoglioso dei miei. La prossima è contro il Como: chi recupera? Stiamo andando giorno per giorno, ci sono problemi fisici legati a sintomi giornalieri. Perdiamo sicuramente Britschgi".