Si è conclusa questa mattina, nell’elegante cornice del Teatro Diana di Napoli, la 40esima edizione del Premio Elsa Morante. La celebre kermesse culturale, guidata dalla presidente di giuria Dacia Maraini, scrittrice candidata al Nobel, ha celebrato quest'anno il tema “I ragazzini salvati dal mondo”, un invito alle nuove generazioni affinché diventino gli artefici del proprio futuro.
La cerimonia, condotta dalla direttrice Tiuna Notarbartolo insieme all’attore Alessandro Incerto, ha visto la partecipazione di migliaia di studenti: centinaia presenti in sala dalle scuole campane e migliaia collegati in streaming da tutto il mondo.
Sul palco del quarantennale del Morante: Luigi Garlando, che con 'Sandro libera tutti' (Rizzoli) si aggiudica il Premio Elsa Morante Ragazzi Biografia, mentre Roberto Saviano è stato insignito del Premio Elsa Morante Ragazzi per l’Impegno Civile con 'L’amore mio non muore' (Einaudi). Per la Divulgazione Scientifica sono stati premiati Amalia Ercoli Finzi, Elvina Finzi e Tommaso Tirelli, autori de 'Le ragazze della luna' (Mondadori), mentre a Rula Jebreal è andato il riconoscimento per la Comunicazione grazie al libro 'Genocidio' (Piemme). La sezione Musica ha visto trionfare Ermal Meta con 'Stella stellina' (Sony e Nave di Teseo), mentre Francesco Bianco è stato celebrato come Campano Illustre e Giovanni Taranto ha ricevuto il Premio Elsa Morante Nisida per 'La chianca' (Avagliano). Infine, Titti Marrone ha vinto nella categoria Narrativa con 'Primmamore' (Feltrinelli), mentre Matteo Bussola ha ottenuto un eccezionale raddoppio, conquistando sia il Premio Elsa Morante Ragazzi Narrativa che il Premio Scuole con il volume 'Il talento della rondine' (Salani)".
Particolarmente toccante l’intervento di Rula Jebreal, che ha dedicato il premio al dramma palestinese: «Ringrazio Napoli, prima città a protestare contro il genocidio, e la giuria per il coraggio di premiarmi: la parola genocidio resta un tabù in questo paese».
Di forte impatto anche il ritorno di Roberto Saviano, premiato a vent’anni dal successo di Gomorra: «Ciò che mi ha messo nei guai non sono state solo le fonti, ma la capacità di rendere i miei libri leggibili a tutti senza rinunciare all’epica», ha dichiarato lo scrittore rispondendo ai giurati. È intervenuto con un videomessaggio, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi: «Quarant’anni di questa straordinaria iniziativa culturale, che porta prestigio alla città e un’ occasione di riflessione nel panorama nazionale». Sul palco l’assessore alla Cultura della Regione Campania Ninni Cutaia che ha consegnato una targa alla grande scrittrice Maraini e ha dichiarato: «Un Premio va dato a chi da quarant’anni ha fatto grande la presidenza del Premio». Presente l’assessora al Comune di Napoli Chiara Marciani con delega al Welfare, Politiche Sociali e Inclusione.
L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Premio Elsa Morante è coordinato da Iki Notarbartolo; Gilda Notarbartolo ne dirige la comunicazione, Umberto Amicucci cura la veste grafica, e l’addetta stampa è Lisa Terranova.
Il Premio Elsa Morante è realizzato col patrocinio di Comune di Napoli e Regione, grazie al sostegno di Banca Intesa Sanpaolo, DAC (Distretto Aerospaziale della Campania), Cira (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali), e col partenariato di Dimorra Hospitality, A.R.E.C Campania, Sire Ricevimenti d’autore, Medeaterranea-Accademia Gastronomica, Ascione Coralli, La Locanda del Cerriglio, Librerie Ubik, Officine grafiche Giannini, Fnism, Il Confronto e Ciaravola.it.
di Redazione
12/05/2026 - 18:54
Si è conclusa questa mattina, nell’elegante cornice del Teatro Diana di Napoli, la 40esima edizione del Premio Elsa Morante. La celebre kermesse culturale, guidata dalla presidente di giuria Dacia Maraini, scrittrice candidata al Nobel, ha celebrato quest'anno il tema “I ragazzini salvati dal mondo”, un invito alle nuove generazioni affinché diventino gli artefici del proprio futuro.
La cerimonia, condotta dalla direttrice Tiuna Notarbartolo insieme all’attore Alessandro Incerto, ha visto la partecipazione di migliaia di studenti: centinaia presenti in sala dalle scuole campane e migliaia collegati in streaming da tutto il mondo.
Sul palco del quarantennale del Morante: Luigi Garlando, che con 'Sandro libera tutti' (Rizzoli) si aggiudica il Premio Elsa Morante Ragazzi Biografia, mentre Roberto Saviano è stato insignito del Premio Elsa Morante Ragazzi per l’Impegno Civile con 'L’amore mio non muore' (Einaudi). Per la Divulgazione Scientifica sono stati premiati Amalia Ercoli Finzi, Elvina Finzi e Tommaso Tirelli, autori de 'Le ragazze della luna' (Mondadori), mentre a Rula Jebreal è andato il riconoscimento per la Comunicazione grazie al libro 'Genocidio' (Piemme). La sezione Musica ha visto trionfare Ermal Meta con 'Stella stellina' (Sony e Nave di Teseo), mentre Francesco Bianco è stato celebrato come Campano Illustre e Giovanni Taranto ha ricevuto il Premio Elsa Morante Nisida per 'La chianca' (Avagliano). Infine, Titti Marrone ha vinto nella categoria Narrativa con 'Primmamore' (Feltrinelli), mentre Matteo Bussola ha ottenuto un eccezionale raddoppio, conquistando sia il Premio Elsa Morante Ragazzi Narrativa che il Premio Scuole con il volume 'Il talento della rondine' (Salani)".
Particolarmente toccante l’intervento di Rula Jebreal, che ha dedicato il premio al dramma palestinese: «Ringrazio Napoli, prima città a protestare contro il genocidio, e la giuria per il coraggio di premiarmi: la parola genocidio resta un tabù in questo paese».
Di forte impatto anche il ritorno di Roberto Saviano, premiato a vent’anni dal successo di Gomorra: «Ciò che mi ha messo nei guai non sono state solo le fonti, ma la capacità di rendere i miei libri leggibili a tutti senza rinunciare all’epica», ha dichiarato lo scrittore rispondendo ai giurati. È intervenuto con un videomessaggio, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi: «Quarant’anni di questa straordinaria iniziativa culturale, che porta prestigio alla città e un’ occasione di riflessione nel panorama nazionale». Sul palco l’assessore alla Cultura della Regione Campania Ninni Cutaia che ha consegnato una targa alla grande scrittrice Maraini e ha dichiarato: «Un Premio va dato a chi da quarant’anni ha fatto grande la presidenza del Premio». Presente l’assessora al Comune di Napoli Chiara Marciani con delega al Welfare, Politiche Sociali e Inclusione.
L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Premio Elsa Morante è coordinato da Iki Notarbartolo; Gilda Notarbartolo ne dirige la comunicazione, Umberto Amicucci cura la veste grafica, e l’addetta stampa è Lisa Terranova.
Il Premio Elsa Morante è realizzato col patrocinio di Comune di Napoli e Regione, grazie al sostegno di Banca Intesa Sanpaolo, DAC (Distretto Aerospaziale della Campania), Cira (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali), e col partenariato di Dimorra Hospitality, A.R.E.C Campania, Sire Ricevimenti d’autore, Medeaterranea-Accademia Gastronomica, Ascione Coralli, La Locanda del Cerriglio, Librerie Ubik, Officine grafiche Giannini, Fnism, Il Confronto e Ciaravola.it.