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IL FESTIVAL - "MARetica" torna a Procida e prende il largo: saluto al mare con Alessandro Baricco e rotta verso Ventotene
10.08.2026 11:31 di Napoli Magazine
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Il mare come luogo da attraversare, ma soprattutto come punto di osservazione dal quale ripensare il nostro modo di abitare il mondo. È attorno a questa intuizione che da nove edizioni MARetica riunisce scienza, letteratura, musica e sport, mettendo in dialogo saperi e linguaggi diversi nel segno di un’unica idea: Ripensare l’umanità a partire dal mare». Dal 4 al 6 settembre la manifestazione ideata dallo scrittore Alessandro Baricco tornerà a Procida con tre giornate di incontri, spettacoli, laboratori e navigazioni, che quest’anno si estendono anche a Ventotene, portando un carico ideale di arte, cultura e bellezza, nella convinzione che il mare non sia un confine tra le terre, ma uno spazio di incontro e di responsabilità comune. “Perché per la nostra comunità – spiega Baricco - il mare è una sorta di grande libro prezioso, che ci piace onorare, custodire e talvolta leggere a voce alta”.
 

IL PROGRAMMA
Il programma si apre venerdì 4 settembre con il convegno “I tesori delle profondità del mare”, organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”: biologi marini, giuristi, archeologi subacquei, rappresentanti delle istituzioni e operatori della tutela ambientale si confronteranno, coordinati dal professore Giuseppe Cataldi, su ciò che il mare custodisce sotto la propria superficie: ecosistemi fragili e ancora poco conosciuti, risorse preziose per la ricerca e per la salute umana, relitti e testimonianze che fanno dei fondali il più vasto museo esistente.
Si parlerà di biodiversità, degli effetti dei cambiamenti climatici sulla vita negli oceani, della tutela delle praterie di Posidonia, di pesca sostenibile, aree marine protette e patrimonio archeologico sommerso. Tra gli ospiti Roberto Danovaro, dell’Università Politecnica delle Marche, Gemma Andreone, direttrice dell’Istituto di Studi Giuridici Internazionali del CNR, Domitilla Senni e Paolo Fasciglione, della Stazione Zoologica Anton Dohrn, e Antonino Miccio, direttore dell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno. La riflessione scientifica confluirà in “Figlie di Nettuno Live – Storie di mare e di scienza”, conferenza-spettacolo ideata dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn in collaborazione con il National Biodiversity Future Center. Musica dal vivo, narrazione, proiezioni immersive e paesaggi sonori accompagneranno il pubblico dalle coste del Golfo di Napoli fino alle profondità dell’oceano. A concludere la prima serata sarà il concerto dell’artista italo-brasiliana Morena Chiara, nel cui repertorio la melodia partenopea incontra la bossa nova, raccontando il mare come luogo di passaggi, contaminazioni e appartenenze condivise.
Sabato 5 settembre, nella serata clou della rassegna, Alessandro Baricco dialogherà con il poeta e scrittore Franco Arminio. Saranno premiate le migliori videorecensioni di Novecento realizzate dagli studenti nell’ambito di MARetica Ragazz?, il progetto dedicato alla lettura, alla narrazione audiovisiva e al pensiero critico, che ha coinvolto l’istituto “Caracciolo-Giovanni da Procida-Capraro”
Nel corso della serata, che prevede la partecipazione speciale della musicista Gloria Campaner, ci sarà anche un intervento del biologo Carmelo Isgrò, fondatore e direttore del Museo del Mare di Milazzo e SEA BEYONDer (goodwill  ambassador di SEA BEYOND). Sarà inoltre assegnato il Premio MARetica all’Etica del Mare 2026  a Roberto Danovaro, tra i maggiori studiosi internazionali della biodiversità e del funzionamento degli ecosistemi marini, autore di ricerche che hanno contribuito ad ampliare la conoscenza delle profondità oceaniche e degli effetti delle attività umane sulla loro fragile ricchezza. La serata si concluderà con Eugenio Bennato e il concerto “Briganti del Presente 2026”, un viaggio nel quale la musica popolare e l’identità mediterranea diventano strumenti per interrogare il nostro tempo.

LE INSTALLAZIONI E I LABORATORI
Dal 3 al 5 settembre, inoltre, gli spazi dell’ex Macello Comunale ospiteranno "La Grotta negli Abissi", un'esperienza immersiva di Educazione all'Oceano ispirata alle opere “Abissi. L'ultima frontiera” di Roberto Danovaro e "Novecento" di Alessandro Baricco. Curata da Biblioteche Senza Frontiere Italia, con la partecipazione di Carmelo Isgrò, l’attività accompagnerà i partecipanti in una discesa simbolica nelle profondità oceaniche, tra enigmi, creature marine e una sonda scientifica dispersa da ritrovare. Attraverso la SEA BEYOND Ideas Box, la mediateca mobile dedicata all’Ocean Literacy realizzata grazie al supporto di SEA BEYOND - il progetto del Gruppo Prada condotto in partnership con la Commissione Oceanografica Intergovernativa (COI) dell’UNESCO dal 2019 per creare consapevolezza sulla preservazione dell’Oceano -  prenderà il via un esperimento pensato come una vera e propria spedizione scientifica in miniatura per bambine, bambini, ragazze e ragazzi, che verranno guidati all'esplorazione degli abissi armati di taccuino di bordo e degli strumenti necessari per osservare, riconoscere e raccontare ciò che incontreranno lungo il percorso. Biblioteche Senza Frontiere Italia è un’organizzazione no-profit impegnata a consentire l’accesso all’informazione, all’istruzione e alle risorse culturali a bambini e giovani cittadini delle comunità vulnerabili.

 

LA ROTTA VERSO VENTOTENE
Questa edizione di MARetica inaugura poi una nuova rotta: il festival diventa simbolicamente una “Nave da pace” e, dopo gli appuntamenti di Procida, salperà verso Ventotene. Una scelta non casuale: è proprio sull’isola pontina che, durante una delle stagioni più buie della storia europea, prese forma il progetto di un continente capace di superare nazionalismi e conflitti.
Prima della partenza, le imbarcazioni si raccoglieranno all’alba per il Saluto al Mare, un breve rito musicale che precederà la navigazione collettiva verso Ventotene, seguendo una nave madre.
«Ci siamo immaginati di navigare da Procida a Ventotene, ognuno sulla propria barca, seguendo una nave madre. – racconta Alessandro Baricco - Come uno stormo tenuto insieme da un’unica intenzione. Ci siamo immaginati di farlo partendo al mattino, e con l’unico scopo di stare in mare, con cura, su una rotta comune, come se fosse un gesto di meditazione. Poi ci è venuto in mente di aggiungere un piccolo rito, da compiere prima di partire. Lo abbiamo chiamato Saluto al Mare: un’oretta dopo l’alba ci si troverà tutti sulle barche nella baia di Vivara, si diventerà tutti un lago di musica – sappiamo come fare – e su quel sound un musicista canterà una melodia che per noi sarà quel Saluto”.  All’arrivo a Ventotene, le attività di Educazione all’Oceano proseguiranno a bordo della nave madre, con le biologhe di Biblioteche Senza Frontiere e la partecipazione di Carmelo Isgrò. 
La sera MARetica approderà in piazza. Alessandro Baricco, Claudio Fogu, Gianni Scotto e Domenico Scotto racconteranno la genesi della manifestazione e il significato della nuova rotta, Carmelo Isgrò racconterà il suo rapporto con il mare mentre Gemma Andreone e Giuseppe Cataldi restituiranno al pubblico i principali temi emersi durante il convegno di Procida. Il Premio MARetica Ventotene sarà assegnato al comandante Elio Altomare, che per anni ha garantito con professionalità e coraggio i collegamenti marittimi dell’isola con la terraferma, anche nelle condizioni di mare più difficili. Franco Arminio, infine, dedicherà un intervento all’isolamento e alle fragilità delle piccole comunità italiane, ancora più evidenti nelle isole minori. A chiudere la manifestazione sarà ancora Eugenio Bennato in concerto.

MARetica è un progetto patrocinato dal Comune di Procida, incluso nel cartellone degli eventi metropolitani, con il sostegno della Regione Campania e della Fondazione Banco di Napoli.

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IL FESTIVAL - "MARetica" torna a Procida e prende il largo: saluto al mare con Alessandro Baricco e rotta verso Ventotene

di Redazione

10/08/2026 - 11:31

Il mare come luogo da attraversare, ma soprattutto come punto di osservazione dal quale ripensare il nostro modo di abitare il mondo. È attorno a questa intuizione che da nove edizioni MARetica riunisce scienza, letteratura, musica e sport, mettendo in dialogo saperi e linguaggi diversi nel segno di un’unica idea: Ripensare l’umanità a partire dal mare». Dal 4 al 6 settembre la manifestazione ideata dallo scrittore Alessandro Baricco tornerà a Procida con tre giornate di incontri, spettacoli, laboratori e navigazioni, che quest’anno si estendono anche a Ventotene, portando un carico ideale di arte, cultura e bellezza, nella convinzione che il mare non sia un confine tra le terre, ma uno spazio di incontro e di responsabilità comune. “Perché per la nostra comunità – spiega Baricco - il mare è una sorta di grande libro prezioso, che ci piace onorare, custodire e talvolta leggere a voce alta”.
 

IL PROGRAMMA
Il programma si apre venerdì 4 settembre con il convegno “I tesori delle profondità del mare”, organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”: biologi marini, giuristi, archeologi subacquei, rappresentanti delle istituzioni e operatori della tutela ambientale si confronteranno, coordinati dal professore Giuseppe Cataldi, su ciò che il mare custodisce sotto la propria superficie: ecosistemi fragili e ancora poco conosciuti, risorse preziose per la ricerca e per la salute umana, relitti e testimonianze che fanno dei fondali il più vasto museo esistente.
Si parlerà di biodiversità, degli effetti dei cambiamenti climatici sulla vita negli oceani, della tutela delle praterie di Posidonia, di pesca sostenibile, aree marine protette e patrimonio archeologico sommerso. Tra gli ospiti Roberto Danovaro, dell’Università Politecnica delle Marche, Gemma Andreone, direttrice dell’Istituto di Studi Giuridici Internazionali del CNR, Domitilla Senni e Paolo Fasciglione, della Stazione Zoologica Anton Dohrn, e Antonino Miccio, direttore dell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno. La riflessione scientifica confluirà in “Figlie di Nettuno Live – Storie di mare e di scienza”, conferenza-spettacolo ideata dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn in collaborazione con il National Biodiversity Future Center. Musica dal vivo, narrazione, proiezioni immersive e paesaggi sonori accompagneranno il pubblico dalle coste del Golfo di Napoli fino alle profondità dell’oceano. A concludere la prima serata sarà il concerto dell’artista italo-brasiliana Morena Chiara, nel cui repertorio la melodia partenopea incontra la bossa nova, raccontando il mare come luogo di passaggi, contaminazioni e appartenenze condivise.
Sabato 5 settembre, nella serata clou della rassegna, Alessandro Baricco dialogherà con il poeta e scrittore Franco Arminio. Saranno premiate le migliori videorecensioni di Novecento realizzate dagli studenti nell’ambito di MARetica Ragazz?, il progetto dedicato alla lettura, alla narrazione audiovisiva e al pensiero critico, che ha coinvolto l’istituto “Caracciolo-Giovanni da Procida-Capraro”
Nel corso della serata, che prevede la partecipazione speciale della musicista Gloria Campaner, ci sarà anche un intervento del biologo Carmelo Isgrò, fondatore e direttore del Museo del Mare di Milazzo e SEA BEYONDer (goodwill  ambassador di SEA BEYOND). Sarà inoltre assegnato il Premio MARetica all’Etica del Mare 2026  a Roberto Danovaro, tra i maggiori studiosi internazionali della biodiversità e del funzionamento degli ecosistemi marini, autore di ricerche che hanno contribuito ad ampliare la conoscenza delle profondità oceaniche e degli effetti delle attività umane sulla loro fragile ricchezza. La serata si concluderà con Eugenio Bennato e il concerto “Briganti del Presente 2026”, un viaggio nel quale la musica popolare e l’identità mediterranea diventano strumenti per interrogare il nostro tempo.

LE INSTALLAZIONI E I LABORATORI
Dal 3 al 5 settembre, inoltre, gli spazi dell’ex Macello Comunale ospiteranno "La Grotta negli Abissi", un'esperienza immersiva di Educazione all'Oceano ispirata alle opere “Abissi. L'ultima frontiera” di Roberto Danovaro e "Novecento" di Alessandro Baricco. Curata da Biblioteche Senza Frontiere Italia, con la partecipazione di Carmelo Isgrò, l’attività accompagnerà i partecipanti in una discesa simbolica nelle profondità oceaniche, tra enigmi, creature marine e una sonda scientifica dispersa da ritrovare. Attraverso la SEA BEYOND Ideas Box, la mediateca mobile dedicata all’Ocean Literacy realizzata grazie al supporto di SEA BEYOND - il progetto del Gruppo Prada condotto in partnership con la Commissione Oceanografica Intergovernativa (COI) dell’UNESCO dal 2019 per creare consapevolezza sulla preservazione dell’Oceano -  prenderà il via un esperimento pensato come una vera e propria spedizione scientifica in miniatura per bambine, bambini, ragazze e ragazzi, che verranno guidati all'esplorazione degli abissi armati di taccuino di bordo e degli strumenti necessari per osservare, riconoscere e raccontare ciò che incontreranno lungo il percorso. Biblioteche Senza Frontiere Italia è un’organizzazione no-profit impegnata a consentire l’accesso all’informazione, all’istruzione e alle risorse culturali a bambini e giovani cittadini delle comunità vulnerabili.

 

LA ROTTA VERSO VENTOTENE
Questa edizione di MARetica inaugura poi una nuova rotta: il festival diventa simbolicamente una “Nave da pace” e, dopo gli appuntamenti di Procida, salperà verso Ventotene. Una scelta non casuale: è proprio sull’isola pontina che, durante una delle stagioni più buie della storia europea, prese forma il progetto di un continente capace di superare nazionalismi e conflitti.
Prima della partenza, le imbarcazioni si raccoglieranno all’alba per il Saluto al Mare, un breve rito musicale che precederà la navigazione collettiva verso Ventotene, seguendo una nave madre.
«Ci siamo immaginati di navigare da Procida a Ventotene, ognuno sulla propria barca, seguendo una nave madre. – racconta Alessandro Baricco - Come uno stormo tenuto insieme da un’unica intenzione. Ci siamo immaginati di farlo partendo al mattino, e con l’unico scopo di stare in mare, con cura, su una rotta comune, come se fosse un gesto di meditazione. Poi ci è venuto in mente di aggiungere un piccolo rito, da compiere prima di partire. Lo abbiamo chiamato Saluto al Mare: un’oretta dopo l’alba ci si troverà tutti sulle barche nella baia di Vivara, si diventerà tutti un lago di musica – sappiamo come fare – e su quel sound un musicista canterà una melodia che per noi sarà quel Saluto”.  All’arrivo a Ventotene, le attività di Educazione all’Oceano proseguiranno a bordo della nave madre, con le biologhe di Biblioteche Senza Frontiere e la partecipazione di Carmelo Isgrò. 
La sera MARetica approderà in piazza. Alessandro Baricco, Claudio Fogu, Gianni Scotto e Domenico Scotto racconteranno la genesi della manifestazione e il significato della nuova rotta, Carmelo Isgrò racconterà il suo rapporto con il mare mentre Gemma Andreone e Giuseppe Cataldi restituiranno al pubblico i principali temi emersi durante il convegno di Procida. Il Premio MARetica Ventotene sarà assegnato al comandante Elio Altomare, che per anni ha garantito con professionalità e coraggio i collegamenti marittimi dell’isola con la terraferma, anche nelle condizioni di mare più difficili. Franco Arminio, infine, dedicherà un intervento all’isolamento e alle fragilità delle piccole comunità italiane, ancora più evidenti nelle isole minori. A chiudere la manifestazione sarà ancora Eugenio Bennato in concerto.

MARetica è un progetto patrocinato dal Comune di Procida, incluso nel cartellone degli eventi metropolitani, con il sostegno della Regione Campania e della Fondazione Banco di Napoli.