«Un grazie sentito per questo riconoscimento. Dopo il Bif&st ricevo un altro riconoscimento come migliore opera prima per “La Salita” al Bagnoli Film Festival. Onorato e grato per la decisione del direttivo e il Cinema La Perla, presidio di cultura da una vita». Una sala gremita ha tributato un lungo applauso a Massimiliano Gallo che ha ricevuto il premio come miglior esordio alla regia. L’attore intervistato dal direttore artistico Giuseppe Borrone e dal critico cinematografico Maurizio Di Rienzo, ha raccontato al pubblico la sua idea di regia, fatta di scelte ben precise.
«Abbiamo scelto di premiare Massimiliano Gallo per il coraggio di iniziare una nuova sfida dietro la macchina da presa dopo una lunghissima carriera di attore – spiega Borrone – Abbiamo apprezzato le tematiche sociali affrontate, inoltre come valore aggiunto c’è che il film è stato girato a Nisida, a pochi metri dal nostro festival. A lui va un grande incoraggiamento per il prosieguo della carriera anche come regista».
La proiezione di un omaggio con le scene più significative della sua carriera, a cura di Maria Di Razza, hanno anticipato la visione di “La Salita” con parte del cast in sala.
Si è conclusa così la quarta edizione del Bagnoli Film Festival, organizzato da Maurizio Capezza, dopo quattro giornate di cinema e incontri che hanno richiamato in sala tanto pubblico, con picchi nella serata d’apertura dedicata ai cortometraggi e in quella di chiusura che hanno registrato il sold out.
La Giuria Tecnica composta da Michela Mancusi, Emanuele Palamara e Nando Paone hanno riconosciuto come miglior cortometraggio “Orme” di Agostino Devastato, mentre a “Camera con vista” di Mario Porfito è andata una menzione speciale e il Premio Giuria Giovani, assegnato dagli studenti e dalle studentesse delle scuole di cinema e delle accademie napoletane coinvolte nel festival: Accademia di Belle Arti di Napoli, Dam Academy, Università Suor Orsola Benincasa con il Master in Cinema e Televisione, Napoli Film Academy, PM5 Talent, Scuola di Cinema di Napoli e Scuola di Cinema Pigrecoemme.
Tra le opere in programma quest’anno Averno Hotel, di Pino Carbone, prodotto da CinemaFiction, Storie di donne, uomini e comunità, di Paola Traverso e Vincenzo Franceschini, Alan - Il racconto di un ignorante, di Luca Lanzano, il documentario di Roland Sejko Film di Stato, e Una cosa vicina, di Loris G. Nese con Mario e Francesco Di Leva.
Tutti i premi sono realizzati dall’artista Maria Sabetti. Il Bagnoli Film Festival è sostenuto da Regione Campania e Film Commission Regione Campania, nell’ambito del Piano Cinema Campania 2025. Per info www.bagnolifilmfestival.it, oppure info@bagnolifilmfestival.it.
di Redazione
11/05/2026 - 15:49
«Un grazie sentito per questo riconoscimento. Dopo il Bif&st ricevo un altro riconoscimento come migliore opera prima per “La Salita” al Bagnoli Film Festival. Onorato e grato per la decisione del direttivo e il Cinema La Perla, presidio di cultura da una vita». Una sala gremita ha tributato un lungo applauso a Massimiliano Gallo che ha ricevuto il premio come miglior esordio alla regia. L’attore intervistato dal direttore artistico Giuseppe Borrone e dal critico cinematografico Maurizio Di Rienzo, ha raccontato al pubblico la sua idea di regia, fatta di scelte ben precise.
«Abbiamo scelto di premiare Massimiliano Gallo per il coraggio di iniziare una nuova sfida dietro la macchina da presa dopo una lunghissima carriera di attore – spiega Borrone – Abbiamo apprezzato le tematiche sociali affrontate, inoltre come valore aggiunto c’è che il film è stato girato a Nisida, a pochi metri dal nostro festival. A lui va un grande incoraggiamento per il prosieguo della carriera anche come regista».
La proiezione di un omaggio con le scene più significative della sua carriera, a cura di Maria Di Razza, hanno anticipato la visione di “La Salita” con parte del cast in sala.
Si è conclusa così la quarta edizione del Bagnoli Film Festival, organizzato da Maurizio Capezza, dopo quattro giornate di cinema e incontri che hanno richiamato in sala tanto pubblico, con picchi nella serata d’apertura dedicata ai cortometraggi e in quella di chiusura che hanno registrato il sold out.
La Giuria Tecnica composta da Michela Mancusi, Emanuele Palamara e Nando Paone hanno riconosciuto come miglior cortometraggio “Orme” di Agostino Devastato, mentre a “Camera con vista” di Mario Porfito è andata una menzione speciale e il Premio Giuria Giovani, assegnato dagli studenti e dalle studentesse delle scuole di cinema e delle accademie napoletane coinvolte nel festival: Accademia di Belle Arti di Napoli, Dam Academy, Università Suor Orsola Benincasa con il Master in Cinema e Televisione, Napoli Film Academy, PM5 Talent, Scuola di Cinema di Napoli e Scuola di Cinema Pigrecoemme.
Tra le opere in programma quest’anno Averno Hotel, di Pino Carbone, prodotto da CinemaFiction, Storie di donne, uomini e comunità, di Paola Traverso e Vincenzo Franceschini, Alan - Il racconto di un ignorante, di Luca Lanzano, il documentario di Roland Sejko Film di Stato, e Una cosa vicina, di Loris G. Nese con Mario e Francesco Di Leva.
Tutti i premi sono realizzati dall’artista Maria Sabetti. Il Bagnoli Film Festival è sostenuto da Regione Campania e Film Commission Regione Campania, nell’ambito del Piano Cinema Campania 2025. Per info www.bagnolifilmfestival.it, oppure info@bagnolifilmfestival.it.