A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Fabio Viviani, allenatore: "Cosa deve fare il Napoli tra Meret e Vicario? Io conosco più Meret, la programmazione del Napoli è sempre stata positiva. Entrambi meritano di giocare. Difficile scegliere tra Meret e Vicario, mi piacciono entrambi. Ho molta fiducia nel Napoli, mi sento di dare fiducia alle scelte che farà il club sui ruoli da coprire. L'anno scorso il Napoli era assieme all'Inter una delle rose con più qualità, poi gli infortuni hanno complicato la stagione. C'è continuità tra Conte e Allegri? Non credo ci sia continuità tra questi due tipi di allenatori. Sono due vincenti, ma Allegri tende a gestire di più la rosa a disposizione. Conte vuole sempre l'acceleratore schiacciato. L'esperienza di Allegri alla Juventus post Conte è stata per valorizzare i giocatori della rosa. Credo che questa abbia inciso nella valutazione del presidente del Napoli. Se mi emozionano i 100 anni del Napoli? Felice e orgoglioso di aver aiutato il Napoli in quegli anni con Edy Reja. Abbiamo ricostruito il club, abbiamo piantato il seme e ora la pianta è diventata una quercia. Se mi aspetto che De Laurentiis investa nelle strutture? Lo speravo dal primo giorno, perché dà valore al club. Napoli merita una struttura internazionale. Napoli e la Campania è uno dei bacini più importanti d'Italia"
di Redazione
25/06/2026 - 16:45
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Fabio Viviani, allenatore: "Cosa deve fare il Napoli tra Meret e Vicario? Io conosco più Meret, la programmazione del Napoli è sempre stata positiva. Entrambi meritano di giocare. Difficile scegliere tra Meret e Vicario, mi piacciono entrambi. Ho molta fiducia nel Napoli, mi sento di dare fiducia alle scelte che farà il club sui ruoli da coprire. L'anno scorso il Napoli era assieme all'Inter una delle rose con più qualità, poi gli infortuni hanno complicato la stagione. C'è continuità tra Conte e Allegri? Non credo ci sia continuità tra questi due tipi di allenatori. Sono due vincenti, ma Allegri tende a gestire di più la rosa a disposizione. Conte vuole sempre l'acceleratore schiacciato. L'esperienza di Allegri alla Juventus post Conte è stata per valorizzare i giocatori della rosa. Credo che questa abbia inciso nella valutazione del presidente del Napoli. Se mi emozionano i 100 anni del Napoli? Felice e orgoglioso di aver aiutato il Napoli in quegli anni con Edy Reja. Abbiamo ricostruito il club, abbiamo piantato il seme e ora la pianta è diventata una quercia. Se mi aspetto che De Laurentiis investa nelle strutture? Lo speravo dal primo giorno, perché dà valore al club. Napoli merita una struttura internazionale. Napoli e la Campania è uno dei bacini più importanti d'Italia"