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L'EX - Agostinelli: "Napoli, il recupero degli infortunati è la notizia migliore, gli azzurri possono puntare al secondo posto in classifica"
10.03.2026 12:01 di Napoli Magazine
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A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Andrea Agostinelli, allenatore ed ex centrocampista, tra le tante, di Napoli ed Atalanta.
 
Mister, partiamo subito da quanto accaduto nel derby di Milano, una gara che secondo lei riapre il campionato in ottica scudetto?
 
"No, io non ci credo. Bisogna vedere soprattutto come reagirà l'Inter nella prossima partita, questo è l'aspetto più importante. Una sconfitta nel derby pesa, è chiaro, però i punti di vantaggio restano tanti. Sette punti sono molti, 11 sul Napoli sono un margine importante. Per questo non credo che l'Inter possa davvero perdere lo scudetto".
 
Quindi secondo lei il Milan non può riaprire davvero la corsa?
 
"Il Milan ha fatto una grande partita e ha vinto il derby con merito, però il distacco resta consistente. L'Inter ha dimostrato per tutta la stagione di avere solidità e continuità, quindi penso che resti la favorita".
 
L'Inter nella prossima giornata affronterà l'Atalanta a Milano. Può essere una sfida complicata per i nerazzurri?
 
"Sì, assolutamente. Infatti aspetto molto questa partita perché sarà un test importante. È una gara difficile e servirà per capire la reazione della squadra dopo il derby. Se l'Inter supererà bene questa partita, secondo me avrà fatto un passo decisivo verso lo scudetto".
 
Secondo lei, invece, come ha fatto il Milan a vincere il derby? Qual è stata la chiave?
 
"Credo che la chiave sia stata l'allenatore. Questa volta posso dire che l'allenatore ha fatto la differenza, Massimiliano Allegri ha preparato la partita meglio e la maggiore esperienza in una gara del genere si è vista".
 
Quindi la maggiore esperienza di Allegri ha inciso?
 
"Sì, secondo me sì. In partite così delicate l'esperienza dell'allenatore può pesare e stavolta è stato determinante".
 
Il Napoli, invece, ha vinto contro il Torino e si è riportato in scia. Sabato ospiterà il Lecce, può ancora sperare nel primo posto?
 
"È molto difficile. È vero che la notizia migliore è il recupero di molti giocatori infortunati, però penso che per lo scudetto sia davvero molto complicato, quasi impossibile onestamente".
 
Verosimilmente il Napoli può ancora raggiungere il secondo posto?
 
"Sì, quello assolutamente sì. Mi colpisce molto il fatto che la squadra sia riuscita a vincere partite importanti anche senza tanti titolari. Il rientro degli infortunati può dare una grande mano e può alimentare la speranza di arrivare al secondo posto".
 
Tra i vari rientri le chiedo, se dovesse sceglierne uno solo, quale sarebbe il giocatore più importante da recuperare per il Napoli?
 
"Lukaku. È un giocatore che ha dimostrato di poter cambiare la squadra, fa gol, dà forza fisica, dà personalità. Non è che altri non abbiano personalità, ma lui a livello fisico e realizzativo è determinante. I gol che ha segnato parlano per lui".
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L'EX - Agostinelli: "Napoli, il recupero degli infortunati è la notizia migliore, gli azzurri possono puntare al secondo posto in classifica"

di Redazione

10/03/2026 - 12:01

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Andrea Agostinelli, allenatore ed ex centrocampista, tra le tante, di Napoli ed Atalanta.
 
Mister, partiamo subito da quanto accaduto nel derby di Milano, una gara che secondo lei riapre il campionato in ottica scudetto?
 
"No, io non ci credo. Bisogna vedere soprattutto come reagirà l'Inter nella prossima partita, questo è l'aspetto più importante. Una sconfitta nel derby pesa, è chiaro, però i punti di vantaggio restano tanti. Sette punti sono molti, 11 sul Napoli sono un margine importante. Per questo non credo che l'Inter possa davvero perdere lo scudetto".
 
Quindi secondo lei il Milan non può riaprire davvero la corsa?
 
"Il Milan ha fatto una grande partita e ha vinto il derby con merito, però il distacco resta consistente. L'Inter ha dimostrato per tutta la stagione di avere solidità e continuità, quindi penso che resti la favorita".
 
L'Inter nella prossima giornata affronterà l'Atalanta a Milano. Può essere una sfida complicata per i nerazzurri?
 
"Sì, assolutamente. Infatti aspetto molto questa partita perché sarà un test importante. È una gara difficile e servirà per capire la reazione della squadra dopo il derby. Se l'Inter supererà bene questa partita, secondo me avrà fatto un passo decisivo verso lo scudetto".
 
Secondo lei, invece, come ha fatto il Milan a vincere il derby? Qual è stata la chiave?
 
"Credo che la chiave sia stata l'allenatore. Questa volta posso dire che l'allenatore ha fatto la differenza, Massimiliano Allegri ha preparato la partita meglio e la maggiore esperienza in una gara del genere si è vista".
 
Quindi la maggiore esperienza di Allegri ha inciso?
 
"Sì, secondo me sì. In partite così delicate l'esperienza dell'allenatore può pesare e stavolta è stato determinante".
 
Il Napoli, invece, ha vinto contro il Torino e si è riportato in scia. Sabato ospiterà il Lecce, può ancora sperare nel primo posto?
 
"È molto difficile. È vero che la notizia migliore è il recupero di molti giocatori infortunati, però penso che per lo scudetto sia davvero molto complicato, quasi impossibile onestamente".
 
Verosimilmente il Napoli può ancora raggiungere il secondo posto?
 
"Sì, quello assolutamente sì. Mi colpisce molto il fatto che la squadra sia riuscita a vincere partite importanti anche senza tanti titolari. Il rientro degli infortunati può dare una grande mano e può alimentare la speranza di arrivare al secondo posto".
 
Tra i vari rientri le chiedo, se dovesse sceglierne uno solo, quale sarebbe il giocatore più importante da recuperare per il Napoli?
 
"Lukaku. È un giocatore che ha dimostrato di poter cambiare la squadra, fa gol, dà forza fisica, dà personalità. Non è che altri non abbiano personalità, ma lui a livello fisico e realizzativo è determinante. I gol che ha segnato parlano per lui".