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MERCATO - Schira: "Italia? Conte e Mancini restano i nomi caldi, già mandati dei segnali"
03.04.2026 12:02 di Napoli Magazine
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Nicolò Schira, giornalista, parla del futuro ct dell'Italia sul suo canale YouTube: "Bisogna riformare, ristrutturare i settori giovanili, i vivai, implementare la valorizzazione dei giocatori italiani, ma non con le regole sugli under di Serie C e Serie D, dove fai giocare dei ragazzi, portano soldi e contributi ai club un anno o due anni, poi sono carne da macello: questi ragazzi finiscono in Promozione, Prima Categoria o Eccellenza. No, ci deve essere una visione meritocratica. Sono state fatte tante cose, perché poi sappiamo che nelle categorie inferiori c’è gente che paga per giocare, c’è gente che paga per allenare, non avendo magari titoli e curriculum adatti nei settori giovanili, famiglie che foraggiano le società pagando per i figli. Bisognerebbe iniziare a fare un po’ di pulizia. Vanno fatte tante riforme, tante cose. Noi facciamo tante chiacchiere purtroppo: bisogna intervenire in maniera differente. Speriamo che ciò accada, vedremo chi sarà eletto. Intanto c’è un’amichevole contro la Grecia: andrà in panchina novantanove su cento Silvio Baldini ad interim e poi con calma verrà scelto un nuovo commissario tecnico. Conte e Mancini restano i nomi caldi, poi in base anche a chi sarà eletto, ma non escludo altre situazioni, altri candidati. È prematuro, ma sicuramente dei segnali a Mancini, che si sta anche un po’ autocandidando perché ha voglia di tornare alla guida della nazionale, e a Conte sono stati mandati. Seguiremo questa vicenda nelle prossime settimane".

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MERCATO - Schira: "Italia? Conte e Mancini restano i nomi caldi, già mandati dei segnali"

di Redazione

03/04/2026 - 12:02

Nicolò Schira, giornalista, parla del futuro ct dell'Italia sul suo canale YouTube: "Bisogna riformare, ristrutturare i settori giovanili, i vivai, implementare la valorizzazione dei giocatori italiani, ma non con le regole sugli under di Serie C e Serie D, dove fai giocare dei ragazzi, portano soldi e contributi ai club un anno o due anni, poi sono carne da macello: questi ragazzi finiscono in Promozione, Prima Categoria o Eccellenza. No, ci deve essere una visione meritocratica. Sono state fatte tante cose, perché poi sappiamo che nelle categorie inferiori c’è gente che paga per giocare, c’è gente che paga per allenare, non avendo magari titoli e curriculum adatti nei settori giovanili, famiglie che foraggiano le società pagando per i figli. Bisognerebbe iniziare a fare un po’ di pulizia. Vanno fatte tante riforme, tante cose. Noi facciamo tante chiacchiere purtroppo: bisogna intervenire in maniera differente. Speriamo che ciò accada, vedremo chi sarà eletto. Intanto c’è un’amichevole contro la Grecia: andrà in panchina novantanove su cento Silvio Baldini ad interim e poi con calma verrà scelto un nuovo commissario tecnico. Conte e Mancini restano i nomi caldi, poi in base anche a chi sarà eletto, ma non escludo altre situazioni, altri candidati. È prematuro, ma sicuramente dei segnali a Mancini, che si sta anche un po’ autocandidando perché ha voglia di tornare alla guida della nazionale, e a Conte sono stati mandati. Seguiremo questa vicenda nelle prossime settimane".