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MERCATO - Schira: "Vergara era destinato al prestito, bisogna dare merito al d.s. Manna, ha sempre creduto tanto in lui, ci ha visto lungo"
13.02.2026 09:03 di Napoli Magazine
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Nicolò Schira, giornalista ed esperto di mercato, sul suo canale Youtube ha fatto il punto su Antonio Vergara, centrocampista del Napoli: "Vergara ha avuto una parabola pazzesca in meno di un mese: da giocatore che doveva andare via -  lo volevano Como, Parma, Genoa, Cremonese - era destinato al prestito. Poi titolare fisso contro il Sassuolo il 17 gennaio e da lì non è più uscito, sta facendo gol e grandi giocate in tutte le competizioni. Tra l’altro bisogna dare merito a Giovanni Manna: ha sempre creduto tanto in Vergara. Già quest’estate è stato tra i fautori affinché, dopo un bel precampionato, restasse nei venticinque, perché secondo lui poteva essere la scommessa, il talento che poteva venire fuori. Sui giovani va dato atto che spesso ci ha visto lungo. Ha una predisposizione per i giovani, un po’ meno Conte, che se non ci fosse stata l’ecatombe di infortuni probabilmente non avrebbe mai dato spazio a Vergara. Ma questa è un’altra storia".

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MERCATO - Schira: "Vergara era destinato al prestito, bisogna dare merito al d.s. Manna, ha sempre creduto tanto in lui, ci ha visto lungo"

di Redazione

13/02/2026 - 09:03

Nicolò Schira, giornalista ed esperto di mercato, sul suo canale Youtube ha fatto il punto su Antonio Vergara, centrocampista del Napoli: "Vergara ha avuto una parabola pazzesca in meno di un mese: da giocatore che doveva andare via -  lo volevano Como, Parma, Genoa, Cremonese - era destinato al prestito. Poi titolare fisso contro il Sassuolo il 17 gennaio e da lì non è più uscito, sta facendo gol e grandi giocate in tutte le competizioni. Tra l’altro bisogna dare merito a Giovanni Manna: ha sempre creduto tanto in Vergara. Già quest’estate è stato tra i fautori affinché, dopo un bel precampionato, restasse nei venticinque, perché secondo lui poteva essere la scommessa, il talento che poteva venire fuori. Sui giovani va dato atto che spesso ci ha visto lungo. Ha una predisposizione per i giovani, un po’ meno Conte, che se non ci fosse stata l’ecatombe di infortuni probabilmente non avrebbe mai dato spazio a Vergara. Ma questa è un’altra storia".