Marc Marquez (Ducati) è rientrato alle corse dopo l'infortunio al piede e alla spalla nel Gp di Francia al termine delle prequalifiche di Motogp del gran premio d'Italia all'autodromo del Mugello nelle quali ha fatto segnare il sesto tempo qualificandosi direttamente alla Q2 sabato mattina: ''La giornata è andata molto bene, perché non ho avuto alcun formicolio alla mano destra. E non ho avuto quella sensazione al nervo, che è il motivo per il quale mi sono operato - ha dichiarato -. E vi dirò anche che mi aspettavo di sentirmi meglio in moto nelle prove libere del mattino e invece mi sono sentito peggio del previsto. E' vero che quando un nervo funziona meglio, arrivano nuovi dolori e fastidi, ora dovrò solo adattarmi gradualmente. Sarà un processo che richiederà soprattutto molta pazienza. Ho deciso di correre un rischio per qualificarmi in Q2 in modo che se mi svegliassi con una brutta sensazione, potrei al limite partire dodicesimo in gara, essere almeno a metà griglia e fare una gara con un ritmo decente''.
di Redazione
29/05/2026 - 19:13
Marc Marquez (Ducati) è rientrato alle corse dopo l'infortunio al piede e alla spalla nel Gp di Francia al termine delle prequalifiche di Motogp del gran premio d'Italia all'autodromo del Mugello nelle quali ha fatto segnare il sesto tempo qualificandosi direttamente alla Q2 sabato mattina: ''La giornata è andata molto bene, perché non ho avuto alcun formicolio alla mano destra. E non ho avuto quella sensazione al nervo, che è il motivo per il quale mi sono operato - ha dichiarato -. E vi dirò anche che mi aspettavo di sentirmi meglio in moto nelle prove libere del mattino e invece mi sono sentito peggio del previsto. E' vero che quando un nervo funziona meglio, arrivano nuovi dolori e fastidi, ora dovrò solo adattarmi gradualmente. Sarà un processo che richiederà soprattutto molta pazienza. Ho deciso di correre un rischio per qualificarmi in Q2 in modo che se mi svegliassi con una brutta sensazione, potrei al limite partire dodicesimo in gara, essere almeno a metà griglia e fare una gara con un ritmo decente''.