Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio a Papa Leone in occasione del compleanno del pontefice: "Atraversiamo un frangente storico complesso e inquieto. La minaccia, quando non l'uso, della forza torna a prevalere, mentre spregio delle regole, crescenti iniquità e molteplici conseguenze funeste del cambiamento climatico sono causa di sofferenze per tanti innocenti. Al contempo, le nuove tecnologie dischiudono possibilità inusitate, ma rischiano anche di mettere a repentaglio la centralità dell'essere umano, allargando disparità sociali ed economiche già in essere. Dinanzi a tali dilemmi e incertezze, donne e uomini di buona volontà in tutto il mondo guardano con speranza all'alto Magistero della Santità Vostra, che continua a sollecitare popoli e nazioni alla responsabilità, all'accettazione del limite e della fragilità umani, «senza considerarli un errore da correggere», come ammonisce l'enciclica Magnifica Humanitas".
di Redazione
14/09/2026 - 14:01
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio a Papa Leone in occasione del compleanno del pontefice: "Atraversiamo un frangente storico complesso e inquieto. La minaccia, quando non l'uso, della forza torna a prevalere, mentre spregio delle regole, crescenti iniquità e molteplici conseguenze funeste del cambiamento climatico sono causa di sofferenze per tanti innocenti. Al contempo, le nuove tecnologie dischiudono possibilità inusitate, ma rischiano anche di mettere a repentaglio la centralità dell'essere umano, allargando disparità sociali ed economiche già in essere. Dinanzi a tali dilemmi e incertezze, donne e uomini di buona volontà in tutto il mondo guardano con speranza all'alto Magistero della Santità Vostra, che continua a sollecitare popoli e nazioni alla responsabilità, all'accettazione del limite e della fragilità umani, «senza considerarli un errore da correggere», come ammonisce l'enciclica Magnifica Humanitas".