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IL PRESIDENTE - Mattarella: "Dalle nuove tecnologie rischi per la centralità dell'uomo"
14.09.2026 15:03 di Napoli Magazine
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Sergio Mattarella, presidente della Repubblica, ha scritto un messaggio per gli auguri di buon compleanno a Papa Leone XIV. Ecco un estratto: ttraversiamo un frangente storico complesso e inquieto. La minaccia, quando non l'uso, della forza torna a prevalere, mentre spregio delle regole, crescenti iniquità e molteplici conseguenze funeste del cambiamento climatico sono causa di sofferenze per tanti innocenti. Al contempo, le nuove tecnologie dischiudono possibilità inusitate, ma rischiano anche di mettere a repentaglio la centralità dell'essere umano, allargando disparità sociali ed economiche già in essere. Dinanzi a tali dilemmi e incertezze, donne e uomini di buona volontà in tutto il mondo guardano con speranza all'alto Magistero della Santità Vostra, che continua a sollecitare popoli e nazioni alla responsabilità, all'accettazione del limite e della fragilità umani, 'senza considerarli un errore da correggere', come ammonisce l'enciclica Magnifica Humanitas".

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IL PRESIDENTE - Mattarella: "Dalle nuove tecnologie rischi per la centralità dell'uomo"

di Redazione

14/09/2026 - 15:03

Sergio Mattarella, presidente della Repubblica, ha scritto un messaggio per gli auguri di buon compleanno a Papa Leone XIV. Ecco un estratto: ttraversiamo un frangente storico complesso e inquieto. La minaccia, quando non l'uso, della forza torna a prevalere, mentre spregio delle regole, crescenti iniquità e molteplici conseguenze funeste del cambiamento climatico sono causa di sofferenze per tanti innocenti. Al contempo, le nuove tecnologie dischiudono possibilità inusitate, ma rischiano anche di mettere a repentaglio la centralità dell'essere umano, allargando disparità sociali ed economiche già in essere. Dinanzi a tali dilemmi e incertezze, donne e uomini di buona volontà in tutto il mondo guardano con speranza all'alto Magistero della Santità Vostra, che continua a sollecitare popoli e nazioni alla responsabilità, all'accettazione del limite e della fragilità umani, 'senza considerarli un errore da correggere', come ammonisce l'enciclica Magnifica Humanitas".