Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, ha parlato al termine della riunione in Lega: "La situazione societaria è molto semplice. Io ho sempre detto dall'inizio che non avrei voluto e non avrei neanche potuto occuparmi da solo della costruzione del nuovo stadio. Abbiamo di recente avuto la possibilità di inserire nuovi investitori che hanno come chiaro interesse quello del nuovo stadio principalmente e quindi evidentemente, qualora la partita al nuovo stadio dovesse, come mi auspico, andare avanti, la quota di proprietà di questi investitori potrebbe eventualmente salire. Quindi sono ben felice che questi investitori siano entrati: al momento sono in minoranza, sicuramente se il progetto stadio dovesse andare avanti potrebbero passare in maggioranza. Siamo ancora più avanti di tante altre città, questo purtroppo lo dico da qualche anno noi abbiamo depositato a dicembre il piano economico finanziario definitivo, il progetto definitivo, quindi siamo in attesa che il Comune ci dia l'ok per poter partire e che loro poi possano partire con la gara, perché c'è una gara internazionale da bandire e chi la vincerà poi costruirà lo stadio. Non si è ancora pariti con la gara perché al momento, rispetto a ciò che noi abbiamo depositato a dicembre, ci sono ancora due partite aperte: una è sul diritto di superficie che il Comune non era convinto di darci così come noi l'abbiamo chiesto, diritto di superficie che però in Italia hanno avuto tutti coloro che hanno avuto un'area in concessione dalla pubblica amministrazione. Noi insistiamo per avere anche noi il diritto di superficie, però siamo assolutamente disponibili: i legali stanno cercando una soluzione di compromesso su questo diritto di superficie e sono molto fiducioso che si possa trovare anche in tempi brevi".
di Redazione
23/03/2026 - 14:37
Tommaso Giulini, presidente del Cagliari, ha parlato al termine della riunione in Lega: "La situazione societaria è molto semplice. Io ho sempre detto dall'inizio che non avrei voluto e non avrei neanche potuto occuparmi da solo della costruzione del nuovo stadio. Abbiamo di recente avuto la possibilità di inserire nuovi investitori che hanno come chiaro interesse quello del nuovo stadio principalmente e quindi evidentemente, qualora la partita al nuovo stadio dovesse, come mi auspico, andare avanti, la quota di proprietà di questi investitori potrebbe eventualmente salire. Quindi sono ben felice che questi investitori siano entrati: al momento sono in minoranza, sicuramente se il progetto stadio dovesse andare avanti potrebbero passare in maggioranza. Siamo ancora più avanti di tante altre città, questo purtroppo lo dico da qualche anno noi abbiamo depositato a dicembre il piano economico finanziario definitivo, il progetto definitivo, quindi siamo in attesa che il Comune ci dia l'ok per poter partire e che loro poi possano partire con la gara, perché c'è una gara internazionale da bandire e chi la vincerà poi costruirà lo stadio. Non si è ancora pariti con la gara perché al momento, rispetto a ciò che noi abbiamo depositato a dicembre, ci sono ancora due partite aperte: una è sul diritto di superficie che il Comune non era convinto di darci così come noi l'abbiamo chiesto, diritto di superficie che però in Italia hanno avuto tutti coloro che hanno avuto un'area in concessione dalla pubblica amministrazione. Noi insistiamo per avere anche noi il diritto di superficie, però siamo assolutamente disponibili: i legali stanno cercando una soluzione di compromesso su questo diritto di superficie e sono molto fiducioso che si possa trovare anche in tempi brevi".