Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha rilasciato alcune dichiarazioni a "Partitazo de Cope": "I problemi del calcio italiano? Parte tutto dal basso, parte dai settori giovanili, dalle credenze, dai valori che si vogliono trasmettere, dal voler solo vincere e insegnare tattica ai bimbi di dieci anni. Non funziona così. Tattica e giocare solo per vincere. Devono potersi sviluppare, ciascuno coi suoi tempi. C’è bisogno di più uno contro uno, più conduzioni, serve più gioco individuale, la tattica individuale soprattutto. La tattica collettiva si apprende in fretta, ma a interpretare il gioco bisogna iniziare da subito. Altrimenti, è già tardi, e paesi come il nostro (Spagna), Olanda o il Portogallo -che sta crescendo molto- ti mangiano. E se ci arrivi tardi e fai passare tempo, poi devi tirare la corda ed è più difficile".
di Redazione
13/05/2026 - 10:18
Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha rilasciato alcune dichiarazioni a "Partitazo de Cope": "I problemi del calcio italiano? Parte tutto dal basso, parte dai settori giovanili, dalle credenze, dai valori che si vogliono trasmettere, dal voler solo vincere e insegnare tattica ai bimbi di dieci anni. Non funziona così. Tattica e giocare solo per vincere. Devono potersi sviluppare, ciascuno coi suoi tempi. C’è bisogno di più uno contro uno, più conduzioni, serve più gioco individuale, la tattica individuale soprattutto. La tattica collettiva si apprende in fretta, ma a interpretare il gioco bisogna iniziare da subito. Altrimenti, è già tardi, e paesi come il nostro (Spagna), Olanda o il Portogallo -che sta crescendo molto- ti mangiano. E se ci arrivi tardi e fai passare tempo, poi devi tirare la corda ed è più difficile".