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IL PENSIERO - Repice: "Il dolore per la mancata partecipazione dell'Italia cresce guardando la Bosnia al Mondiale, la Francia è la più forte di tutte, il Napoli è una squadra già pronta”
27.06.2026 11:04 di Napoli Magazine
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Francesco Repice, giornalista di Radio Rai, ha rilasciato queste dichiarazioni a Radio Napoli Centrale nel programma a Un Calcio alla Radio: "Più guardo la Bosnia-Erzegovina e più provo dolore per la mancata partecipazione dell’Italia. Sul livello del Mondiale non mi esprimo, aspetto qualche gara dei sedicesimi. I giocatori che decidono si stanno prendendo la scena e, dunque, non c’è nulla di nuovo. Sto parlando a livello di eccesso. Anche se Manzambi della Svizzera sta impressionando. Non vedo nulla di particolarmente esaltante. Dello spettacolo non interessa nulla, ma guardo i gesti tecnici. Mi piace di più un Mondiale meno allargato con più squadre forti. Un turno in più può essere compromettente, perché i giocatori si rompono. Bisogna adeguare il livello tecnico a questo Mondiale allargato. Il Napoli è già pronto, per questo sta facendo poco sul calciomercato. Il Napoli è una squadra chiavi in mano, con un allenatore che sa gestire come pochi le risorse che ha a disposizione. Non è detto che il Napoli debba avere ancora una volta tanti infortuni. Il Napoli, a differenza delle altre, è una squadra già bella e fatta. Il gioco e lo spettacolo, per me, è quando si vince e si ottengono i tre punti. Favorita del Mondiale? La Francia è la più forte di tutte, guardate Deschamps ha responsabilizzato Mbappé”.

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IL PENSIERO - Repice: "Il dolore per la mancata partecipazione dell'Italia cresce guardando la Bosnia al Mondiale, la Francia è la più forte di tutte, il Napoli è una squadra già pronta”

di Redazione

27/06/2026 - 11:04

Francesco Repice, giornalista di Radio Rai, ha rilasciato queste dichiarazioni a Radio Napoli Centrale nel programma a Un Calcio alla Radio: "Più guardo la Bosnia-Erzegovina e più provo dolore per la mancata partecipazione dell’Italia. Sul livello del Mondiale non mi esprimo, aspetto qualche gara dei sedicesimi. I giocatori che decidono si stanno prendendo la scena e, dunque, non c’è nulla di nuovo. Sto parlando a livello di eccesso. Anche se Manzambi della Svizzera sta impressionando. Non vedo nulla di particolarmente esaltante. Dello spettacolo non interessa nulla, ma guardo i gesti tecnici. Mi piace di più un Mondiale meno allargato con più squadre forti. Un turno in più può essere compromettente, perché i giocatori si rompono. Bisogna adeguare il livello tecnico a questo Mondiale allargato. Il Napoli è già pronto, per questo sta facendo poco sul calciomercato. Il Napoli è una squadra chiavi in mano, con un allenatore che sa gestire come pochi le risorse che ha a disposizione. Non è detto che il Napoli debba avere ancora una volta tanti infortuni. Il Napoli, a differenza delle altre, è una squadra già bella e fatta. Il gioco e lo spettacolo, per me, è quando si vince e si ottengono i tre punti. Favorita del Mondiale? La Francia è la più forte di tutte, guardate Deschamps ha responsabilizzato Mbappé”.