Beppe Iannicelli, giornalista, ha parlato a Radio Marte: "Vincenzo Italiano? No, per l'amor di Dio. Non sia mai: non mi piacerebbe affatto come prossimo allenatore della squadra azzurra, non lo ritengo il profilo adatto per raccogliere eventualmente l'eredità di Antonio Conte. Non è nemmeno scontato che il mister salentino vada via. E' un incontro che rischia di diventare più celebre di quello a Teano, quello di Castel Volturno, o giù di lì, che avverrà tra Conte e De Laurentiis. Tutti ci chiediamo quando arriverà. Ho l'impressione che rinviare il meeting faccia parte di una strategia: si continua a dire che vadano conquistati la Champions League ed il secondo posto, prima di vedersi, ma agendo così sono passate le settimane e restano tante questioni sul tappeto: forse conveniva iniziare già ad affrontarle. Non fanno che procrastinare, invece".
di Redazione
10/05/2026 - 00:16
Beppe Iannicelli, giornalista, ha parlato a Radio Marte: "Vincenzo Italiano? No, per l'amor di Dio. Non sia mai: non mi piacerebbe affatto come prossimo allenatore della squadra azzurra, non lo ritengo il profilo adatto per raccogliere eventualmente l'eredità di Antonio Conte. Non è nemmeno scontato che il mister salentino vada via. E' un incontro che rischia di diventare più celebre di quello a Teano, quello di Castel Volturno, o giù di lì, che avverrà tra Conte e De Laurentiis. Tutti ci chiediamo quando arriverà. Ho l'impressione che rinviare il meeting faccia parte di una strategia: si continua a dire che vadano conquistati la Champions League ed il secondo posto, prima di vedersi, ma agendo così sono passate le settimane e restano tante questioni sul tappeto: forse conveniva iniziare già ad affrontarle. Non fanno che procrastinare, invece".