Giovanni Stroppa, allenatore del Venezia, ha parlato ai microfoni di Sky Sport durante la festa per la promozione degli arancioneroverdi: "E' stato unico, siamo ospiti della città più bella del mondo. Oggi eravamo padroni di questa città. Essere qua è qualcosa di unico. Ho avuto la fortuna di allenare uomini forti. Le cose non sono scontate, siamo diventati protagonisti in maniera dirompente attraverso le idee e i numeri. È un peccato averlo vinto alla penultima giornata perché potevamo chiuderlo prima. Però i numeri e i dati sono la dimostrazione che la squadra ha fatto qualcosa di unico. Mi unisco così alla festa. Mai come in questa città c’è stata davvero una grande unione. Futuro? Al di là di rimanere o no, ci sono le volontà di entrambe le componenti, sarebbe bello continuare. Non c’è l’ufficialità ma c’è la volontà di continuare. Non dico che viviamo per queste cose perché non capita spesso ma è gratificante ricevere questo affetto perché non ti regala niente nessuno. Tutto quello che abbiamo ottenuto è stato per le nostre forze. Quindi ora festeggiamo e poi penseremo al futuro".
di Redazione
10/05/2026 - 00:30
Giovanni Stroppa, allenatore del Venezia, ha parlato ai microfoni di Sky Sport durante la festa per la promozione degli arancioneroverdi: "E' stato unico, siamo ospiti della città più bella del mondo. Oggi eravamo padroni di questa città. Essere qua è qualcosa di unico. Ho avuto la fortuna di allenare uomini forti. Le cose non sono scontate, siamo diventati protagonisti in maniera dirompente attraverso le idee e i numeri. È un peccato averlo vinto alla penultima giornata perché potevamo chiuderlo prima. Però i numeri e i dati sono la dimostrazione che la squadra ha fatto qualcosa di unico. Mi unisco così alla festa. Mai come in questa città c’è stata davvero una grande unione. Futuro? Al di là di rimanere o no, ci sono le volontà di entrambe le componenti, sarebbe bello continuare. Non c’è l’ufficialità ma c’è la volontà di continuare. Non dico che viviamo per queste cose perché non capita spesso ma è gratificante ricevere questo affetto perché non ti regala niente nessuno. Tutto quello che abbiamo ottenuto è stato per le nostre forze. Quindi ora festeggiamo e poi penseremo al futuro".